18 ore fa:Minoranze linguistiche, la Provincia rilancia il dialogo con i Comuni arbëreshe e occitani
19 ore fa:Alto Jonio, nasce (un altro) progetto per un Distretto Turistico promosso dall’Unione dei Comuni
15 ore fa:Adozioni internazionali, al via in Calabria il primo percorso formativo regionale per le coppie destinatarie
17 ore fa:SaraEstate 2026 accende il paese del Moscato: eventi, musica e cultura per far vivere il borgo
1 ora fa:Città dell’Olio, parte oggi a Corigliano-Rossano la Convention nazionale: tre giorni di lavori
15 ore fa:“Sono un arbëresh”, il racconto di Acquaformosa e di Giovanni Manoccio diventa un libro
7 ore fa:Accessibilità delle spiagge, Fratelli d’Italia: «I servizi devono essere davvero fruibili per tutti»
17 ore fa:Crosia presenta il calendario estivo 2026: eventi, musica e cultura tra lungomare e centro storico
16 ore fa:Ospedale della Sibaritide, Candreva e Sciarrotta: «Il futuro di Compagna e Giannettasio non può essere la dismissione»
2 ore fa:Rotary Club Castrovillari, Antonella Civale è la nuova presidente

Cardiologia: salta ancora il trasferimento del reparto. Aleggia lo spettro del campanilismo?

1 minuti di lettura

La direzione sanitaria dell'ospedale avrebbe dovuto contattare la ditta di pulizie ma non lo ha fatto. Intanto i disservizi crescono e nessuno paga

U bongior’ e ra matina para… i proverbi popolari solitamente non sbagliano mai. E questo sembrerebbe calzare proprio a pennello sulla storia infinita di Cardiologia dello spoke di Corigliano-Rossano. Che, disattendendo gli ottimismi iniziali e poi anche i documenti, non riaprirà nemmeno il prossimo 9 marzo. E questo perché la prima tappa della road map (leggi anche Cardiologia “Giannettasio”: ecco gli interventi propedeutici alla riapertura) nella quale si sarebbe o si dovrebbe articolare il trasferimento del reparto dal primo al quarto piano del “Giannettasio”, alla fine non è stata rispettata.   Stamattina, infatti, si sarebbero dovuti tenere gli interventi di cleaning (pulizia e igienizzazione) dei locali del quarto piano. La ditta era attesa di buon mattino ma al presidio ospedaliero non si è presentato nessuno. E questo perché, a quanto pare, l’impresa di pulizie – che per quanto risulterebbe dagli atti preliminari all’inizio dei lavori doveva essere ingaggiata dalla direzione sanitaria dell’ospedale - non è stata chiamata.   A questo punto viene da chiedersi perché? Perché non velocizzare i lavori per la riattivazione di un servizio così importante? Parliamo di Cardiologia, di un reparto salvavita. Cosa c’è che ostacola i processi? Cosa c’è di vero che non si vuole dire? Mentre lo spettro di un becero campanilismo tra due centri (Corigliano e Rossano) che in questo caso sarebbe fomentato da camici e colletti bianchi, aleggia sempre più.   Certo, l’Azienda sanitaria dovrebbe verificare e intervenire per valutare imperizie, negligenze ed eventuali responsabilità. Soprattutto in una circostanza in cui è stata da tempo individuata una soluzione ma non si assumono i provvedimenti necessari per attuarla.   Insomma, se è saltata la prima tappa del cronoprogramma - che tra l’altro era la più semplice (le pulizie!) – è facilissimo desumere che questo produrrà un effetto domino di ritardi che sicuramente non consentirà al reparto di essere riaperto nei tempi previsti. Fatta salva ogni giustificazione, quello che si sta perdendo di vista è il benessere dei cittadini. Non è più possibile. E la cosa più grave è che per tutto questo nessuno paga!
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.