52 minuti fa:La Mia Estate 2026: dal Comune di Corigliano-Rossano voucher fino a 3.000 euro per i giovani
3 ore fa:Cassano brucia ancora, rabbia sul Monte: «Siamo stanchi, ogni estate la stessa storia»
2 ore fa:Olio extravergine, Coldiretti Calabria: «Stop alle miscele, più tutele per produttori e consumatori»
4 ore fa:Altomonte e il culto del Santissimo Crocifisso: un itinerario tra arte, fede e storia
5 ore fa:Vinitaly and the City, a Sibari si parlerà del rilancio dei vini passiti calabresi
3 ore fa:Cursillos di Cristianità, 35 anni di presenza nell'Arcidiocesi: incontro a Corigliano-Rossano
1 ora fa:Campi elettromagnetici a Terranova da Sibari, Laghi: «Sosteniamo la battaglia di Azione Popolare»
17 minuti fa:San Sosti, i Carabinieri Forestali celebrano il patrono San Giovanni Gualberto.
1 ora fa:Vinitaly and the City e Odissea 2000: la famiglia Barbieri protagonista di due eventi dedicati al gusto
2 ore fa:West Nile, cresce l'attenzione sulla prevenzione: «La disinfestazione è fondamentale»

Cardiologia: salta ancora il trasferimento del reparto. Aleggia lo spettro del campanilismo?

1 minuti di lettura

La direzione sanitaria dell'ospedale avrebbe dovuto contattare la ditta di pulizie ma non lo ha fatto. Intanto i disservizi crescono e nessuno paga

U bongior’ e ra matina para… i proverbi popolari solitamente non sbagliano mai. E questo sembrerebbe calzare proprio a pennello sulla storia infinita di Cardiologia dello spoke di Corigliano-Rossano. Che, disattendendo gli ottimismi iniziali e poi anche i documenti, non riaprirà nemmeno il prossimo 9 marzo. E questo perché la prima tappa della road map (leggi anche Cardiologia “Giannettasio”: ecco gli interventi propedeutici alla riapertura) nella quale si sarebbe o si dovrebbe articolare il trasferimento del reparto dal primo al quarto piano del “Giannettasio”, alla fine non è stata rispettata.   Stamattina, infatti, si sarebbero dovuti tenere gli interventi di cleaning (pulizia e igienizzazione) dei locali del quarto piano. La ditta era attesa di buon mattino ma al presidio ospedaliero non si è presentato nessuno. E questo perché, a quanto pare, l’impresa di pulizie – che per quanto risulterebbe dagli atti preliminari all’inizio dei lavori doveva essere ingaggiata dalla direzione sanitaria dell’ospedale - non è stata chiamata.   A questo punto viene da chiedersi perché? Perché non velocizzare i lavori per la riattivazione di un servizio così importante? Parliamo di Cardiologia, di un reparto salvavita. Cosa c’è che ostacola i processi? Cosa c’è di vero che non si vuole dire? Mentre lo spettro di un becero campanilismo tra due centri (Corigliano e Rossano) che in questo caso sarebbe fomentato da camici e colletti bianchi, aleggia sempre più.   Certo, l’Azienda sanitaria dovrebbe verificare e intervenire per valutare imperizie, negligenze ed eventuali responsabilità. Soprattutto in una circostanza in cui è stata da tempo individuata una soluzione ma non si assumono i provvedimenti necessari per attuarla.   Insomma, se è saltata la prima tappa del cronoprogramma - che tra l’altro era la più semplice (le pulizie!) – è facilissimo desumere che questo produrrà un effetto domino di ritardi che sicuramente non consentirà al reparto di essere riaperto nei tempi previsti. Fatta salva ogni giustificazione, quello che si sta perdendo di vista è il benessere dei cittadini. Non è più possibile. E la cosa più grave è che per tutto questo nessuno paga!
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.