13 ore fa:Tribunale di Castrovillari: arrivano due nuovi magistrati. Lento lascia per guidare la Sezione Civile di Cosenza
10 ore fa:Il Mare nel Borgo, Barbieri apre la stagione del turismo esperienziale ad Altomonte
7 ore fa:Corigliano-Rossano, un taglio per la ricerca: torna l’iniziativa solidale a sostegno di AIRC
11 ore fa: PD Cosenza, Madeo e Candreva: «Serve una ricostruzione condivisa»
11 ore fa:Consiglio comunale, Madeo respinge le polemiche: «Nessun ostacolo al confronto democratico»
9 ore fa:Giornata delle tartarughe marine, la Calabria del nord-est resta una nursery fragile per la Caretta caretta
8 ore fa:Corigliano, sfonda con l’auto l’ingresso del Pronto soccorso: fermato un 58enne
10 ore fa:Aggressione al Comune di Crosia, la CGIL: «Violenza inaccettabile contro due dipendenti pubblici»
12 ore fa:Corigliano-Rossano, avvisi Soget abbandonati per strada: il caos delle notifiche ora finisce sull’asfalto
9 ore fa:Giovanni B. Algieri candidato al Globo d’Oro: il regista di Corigliano-Rossano tra i migliori corti italiani

Carabinieri Forestale Rossano: tombato fosso di scolo e ostruito sbocco a mare. Denunciate 9 persone

1 minuti di lettura
Carabinieri Forestale Un' area demaniale di oltre 2000 metri quadri e un fosso di scolo delle acque meteoriche sono stati posti sotto sequestro dai militari della Stazione Carabinieri Forestale di Rossano che hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Castrovillari nove persone. Il sequestro è avvenuto in località “Galderate” del comune di Corigliano-Rossano, area urbana di Rossano, a  seguito di una denuncia di alcuni cittadini per la tombatura di un fosso di scolo nei pressi di un lido balneare. L’ostruzione dello sbocco a mare è diventata motivo di grave preoccupazione da parte dei cittadini che hanno formulato la denuncia visto quanto accaduto in passato in questo territorio in occasione di eventi straordinari. I militari durante il controllo hanno accertato che per costruire il lido erano stati eseguiti dei lavori in difformità parziale a quanto autorizzato. I responsabili comunali del  settore competente avrebbero attestato il falso al fine di eliminare il fosso e dare la possibilità di costruire la struttura balneare. Tali lavori, eseguiti in area oggetto di tutela paesaggistica e ambientale,  avrebbero inoltre modificato lo stato dei luoghi, in particolare del demanio marittimo, impedendo il libero deflusso e lo sbocco a mare delle acque. Gli accertamenti hanno quindi portato oltre al sequestro dell’area alla denuncia di nove persone tra dirigenti e tecnici comunali, proprietari e esecutori dei lavori che dovranno rispondere a vario titolo dei reati di abuso e omissione di atti d’ufficio, distruzione e deturpamento bellezze naturali, modifica dello stato dei luoghi e abusivismo edilizio.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.