12 ore fa:Co-Ro, Schermi presenta "I Goonies": cinema sotto le stelle in Piazza Nino Chefalo
8 ore fa:Parco della Sila e LIPU sottoscrivono un protocollo per la tutela della biodiversità
11 ore fa:Jazz, archeologia e grandi eventi: l'estate dei Parchi di Crotone e Sibari entra nel vivo
11 ore fa:Basso Jonio, telefoni muti e internet a singhiozzo: turisti e residenti nelle zone d’ombra della rete mobile
10 ore fa:Co-Ro e viabilità provinciale, completata la bitumazione della SP 188: presto anche l'illuminazione nelle gallerie
8 ore fa:Odissea 2000, weekend con Radio Kiss Kiss e lunedì i bambini protagonisti di "Mani in Pasta"
10 ore fa:Mormanno inaugura il nuovo campo sportivo "Roberto Domanico": un'opera da 750 mila euro al servizio della comunità
12 ore fa:Trebisacce aderisce a "Sosamare": sabato una giornata dedicata alla pulizia della spiaggia e alla tutela dell'ambiente
9 ore fa:Tribunale di Corigliano-Rossano, Uva chiama a sostegno i comuni della Sibaritide
9 ore fa:Castrovillari Calcio, la sindaca De Gaio scrive alla LND: «Verificare l'esistenza di un presunto clone sportivo»

Basta Vittime: "Bene Graziano che chiede Consiglio sulla 106"

2 minuti di lettura
L’Ansa delle 18:57 del 3 luglio 2019 ha un sapore particolare per l’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” e conclude una giornata memorabile nella quale David Sassoli, da sempre vicino ai problemi della S.S.106 in Calabria (insieme con Pina Picierno), viene eletto Presidente del Parlamento Europeo mentre l’On. Giuseppe Graziano (che ringraziamo), deposita – coincidenza – qualche ora prima (alle 12:00), al Sindaco della città unica di Corigliano Rossano Flavio Stasi la richiesta di un Consiglio Comunale sul Megalotto 3, richiesta condivisa da tutti i gruppi di minoranza. L’Ansa dice che Salini-Impregilo conclude il salvataggio di Astaldi. Nel dettaglio, l’operazione prevede che il gruppo di Pietro Salini “salva” Astaldi, attualmente in piano concordatario, comprandone il 65 per cento per 225 milioni sfruttando l’esenzione dall’offerta pubblica di acquisto obbligatoria. Inoltre, per dare corpo alla nuova Salini-Impregilo, con in pancia Astaldi, verrà effettuato un aumento di capitale che sarà sottoscritto da Cassa Depositi e Prestiti (300 milioni), da un gruppo di istituti di credito (Unicredit, Intesa, Bpm, Bnp Paribas, Mps, per circa 150 milioni) e dal mercato (150 milioni). In totale, nelle casse della nuova Salini-Impregilo-Astaldi (che cambierà poi nome per dar vita a “Progetto Italia”), arriveranno 600 milioni di euro. Muta anche l’assetto di governo della nuova società che verrà guidata da un consiglio con 15 componenti: salvo colpi di scena dell’ultimo minuto, nove componenti saranno espressione di Salini, uno toccherà alle banche e cinque allaCassa Depositi e Prestiti che potrà anche nominare il presidente. L’accordo verrà formalizzato già domani venerdì 5 luglio da Salini-Impregilo che dovrebbe concludere poi l’acquisto di Astaldi entro massimo metà luglio 2019. Ora, quindi, sul Megalotto 3 non  ci più sono alibi: il progetto è finanziato con 1,3 miliardi di euro con risorse confermate dal Ministero dell’Economia e delle Finanze; l’Opera è stata approvata dallo Stato con due delibere CIPE già pubblicate in Gazzetta Ufficiale; il Progetto Esecutivo del 1° Lotto funzionale è stato già istruito ed approvato mentre il 2° Lotto funzionale è stato consegnato a maggio 2019 ed è in corso di istruzione presso la Direzione Generale di Anas Spa con tempi stabiliti dalla legge! Resta, a questo punto, un solo enigma: quali saranno i tempi previsti per l’avvio dell’Opera. In questo senso registriamo il silenzio tombale del Ministro delle Infrastrutture Toninelli: non ne ha la minima idea così come i parlamentari calabresi eletti al Governo (su quest’ultimi c’è solo da stendere un velo pietoso…). Alcuni di loro ignorano addirittura che il Progetto Esecutivo è stato già consegnato all’Anas Spa a maggio scorso. Per questa ragione l’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” ritiene utile quanto è stato deciso all’unanimità nel corso del Consiglio Regionale della Calabria lo scorso 17 giugno e ritiene che possa essere ancor più utile che la stessa determinazione sia assunta in seno al Consiglio Comunale della Città di Corigliano Rossano al più presto. Ciò, infatti, servirebbe al Ministro Toninelli per capire quanto il territorio attenda un’Opera che certamente aprirà prospettive importanti anche a Sud di Sibari ma, soprattutto, sarà importante per aiutare tutti quei calabresi – sono tanti – che attendono di conoscere qual è il crono programma previsto per l’avvio dei lavori. L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”  è certa che al più presto il Consiglio Comunale della terza città della Calabria si riunirà per determinarsi ed auspica che il voto sia unanime sulla proposta di impegnare il Presidente e la Giunta Comunale (a cui rivolgiamo l’augurio più sincero di buon lavoro), a chiedere formalmente al Ministro di far luce sui tempi previsti per l’avvio di una infrastruttura attesa da oltre 20 anni e fondamentale per il futuro della Calabria e della città di Corigliano Rossano.  
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.