Schiavonea e Sant’Angelo, quasi un chilo di mozziconi raccolto in due giorni: la spiaggia non è un posacenere
Diciannove volontari di Plastic Free hanno ripulito i due litorali sotto un caldo vicino ai 38 gradi. In prima fila anche i bambini. Zampelli: piccoli rifiuti, ma un enorme problema ambientale
CORIGLIANO-ROSSANO – Sono piccoli, spesso quasi invisibili tra la sabbia e i sassi. E proprio per questo finiscono per diventare parte del paesaggio, come se fosse normale trovarli sotto un ombrellone o a pochi metri dal mare. In due giorni, sulle spiagge di Schiavonea e Sant’Angelo, diciannove volontari hanno raccolto quasi un chilo di mozziconi di sigaretta.
È la fotografia lasciata dal doppio intervento di Plastic Free Onlus dell’8 e 9 agosto, coordinato da Acheropita Zampelli, referente dell’associazione per Acri. Sabato la raccolta è partita dalla Madonnina di viale Cristoforo Colombo, a Schiavonea; domenica il lavoro è proseguito davanti all’Hotel Murano, a Sant’Angelo.
Tutto con temperature vicine ai 38 gradi e con un obiettivo volutamente preciso: andare a cercare uno dei rifiuti più piccoli e più difficili da intercettare sulle nostre spiagge.

Perché una cicca abbandonata non scompare. Plastic Free ricorda che può essere trascinata in mare, frammentarsi e contribuire all’inquinamento, con possibili conseguenze anche per la fauna marina. E quando migliaia di piccoli gesti sbagliati si accumulano, il problema smette di essere piccolo.
La raccolta è stata realizzata insieme a ODV Schiavonea e Sant’Angelo Puliti e Italia Nostra APS – Sezione Crotone, Gruppo Sibarita. Proprio il presidente dell’associazione locale, Mario Martilotti, ha ritirato i mozziconi raccolti, che saranno utilizzati come testimonianza concreta di quanto possa nascondersi dentro pochi metri di arenile.
A rendere l’immagine ancora più significativa sono stati i bambini, impegnati a cercare pazientemente le cicche tra sabbia e pietre, mentre diversi bagnanti hanno aiutato i volontari a individuarle. Una piccola lezione ambientale fatta senza convegni: chinarsi, raccogliere e capire che ciò che si lascia sulla spiaggia resta un problema di tutti.
E dentro una giornata di caldo feroce c’è stato spazio anche per il colore: il signor Ciccio, il conosciutissimo “Cocco Fresco, Cocco Bello”, ha offerto cocco ai volontari durante le operazioni.
Il prossimo momento di sensibilizzazione arriverà il 22 e 23 agosto, quando Acheropita Zampelli parteciperà al BorgoJazz di Schiavonea.
Quasi un chilo di mozziconi raccolto su due spiagge non è un record da festeggiare. È semmai una domanda da farsi: quanti altri ne restano ancora sotto la sabbia?