Lauropoli-Sibari, riapre il cavalcavia sulla SP169: dopo cinque mesi finisce il disagio
Domani la riapertura al traffico dell’opera realizzata nell’ambito dei lavori della nuova Statale 106 Sibari-Roseto. Iacobini ringrazia Anas, Sirjo-WeBuild, tecnici e maestranze
CASSANO JONIO - Dopo circa cinque mesi di disagi, deviazioni e attese, la SP169 Lauropoli-Sibari torna a respirare. Nella giornata di domani, giovedì 11 giugno, sarà infatti riaperto al traffico il cavalcavia realizzato nell’ambito dei lavori per la costruzione del nuovo tracciato della Statale 106 Jonica nel tratto Sibari-Roseto Capo Spulico.
A darne notizia è il sindaco di Cassano Jonio, Gianpaolo Iacobini, dopo la comunicazione ufficiale arrivata dal Compartimento Anas Calabria e dalla società Sirjo-WeBuild, impegnata nella realizzazione dell’infrastruttura strategica per l’intero territorio.
L’arteria era stata chiusa lo scorso 7 gennaio. Inizialmente la sospensione della circolazione avrebbe dovuto durare poco più di un mese, ma gli eventi straordinari verificatisi nei mesi successivi hanno inevitabilmente inciso sulla programmazione dei lavori e sui tempi di completamento.
A pesare è stata soprattutto l’emergenza legata all’esondazione del fiume Crati, durante la quale tecnici e maestranze impegnati nel cantiere si sono rivelati determinanti. Furono tra i primi a intervenire sul posto, contribuendo alle operazioni di ricucitura e messa in sicurezza degli argini.
Un contributo prezioso, che si è tradotto anche nella realizzazione di opere donate gratuitamente alla comunità cassanese. Un gesto letto dall’Amministrazione comunale come segno concreto di responsabilità, vicinanza e collaborazione in uno dei momenti più delicati vissuti dal territorio negli ultimi mesi.
Con la riapertura del cavalcavia si chiude ora una parentesi complessa per cittadini, pendolari, operatori economici e comunità del comprensorio. Una fase inevitabilmente segnata da difficoltà nella mobilità quotidiana, ma che oggi lascia spazio a un’infrastruttura moderna e funzionale, destinata a migliorare la viabilità locale e ad accompagnare l’avanzamento del grande cantiere della nuova SS106.
«È il momento di guardare avanti – dichiara il sindaco Gianpaolo Iacobini – e di concentrarci sulle opportunità che quest’opera porterà al nostro territorio. In questi mesi abbiamo vissuto difficoltà e sacrifici, ma abbiamo anche potuto constatare la professionalità e la disponibilità di uomini e donne che, oltre a portare avanti un cantiere strategico, hanno saputo mettersi al servizio della comunità in uno dei momenti più delicati della recente storia del nostro territorio».
Il primo cittadino ha rivolto un ringraziamento alle maestranze e ai tecnici che hanno reso possibile il completamento dell’intervento, esprimendo particolare gratitudine all’amministratore delegato di Sirjo-WeBuild, Salvatore Lieto, al direttore operativo Biagio Perretta e a Luigi Mupo, responsabile della Struttura Territoriale Anas Calabria, per la costante interlocuzione e la collaborazione dimostrate.
Un ringraziamento è stato rivolto anche alla Provincia di Cosenza e al presidente Biagio Faragalli, per l’attenzione riservata al territorio cassanese e per il clima di collaborazione istituzionale che ha accompagnato le diverse fasi dell’intervento.
La riapertura del cavalcavia sulla Lauropoli-Sibari rappresenta dunque un passaggio importante per la mobilità locale, ma anche un ulteriore tassello nel percorso di realizzazione della nuova Statale 106 Jonica, infrastruttura attesa da decenni e destinata a incidere in profondità sul futuro della Sibaritide.
Perché ogni opera completata lungo questo tracciato non riguarda soltanto il cantiere. Riguarda i tempi di vita dei cittadini, la sicurezza, i collegamenti, l’economia e la possibilità concreta di costruire una mobilità finalmente più moderna per un territorio che aspetta da troppo tempo.