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Progetti di Vita, l'assessore Straface risponde a Greco: «La Riforma sulla disabilità è già realtà operativa»

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CATANZARO - «La Riforma dei Progetti di Vita in Calabria non è un'ipotesi del futuro né un annuncio di giunta: è un processo complesso già avviato, pienamente operativo nei fatti e supportato da atti amministrativi vincolanti per tutto il territorio regionale». Con queste parole l'assessore regionale al Welfare Pasqualina Straface, interviene per fare chiarezza sull'attuazione del Decreto Legislativo 62 del 2024 dedicato alle persone con disabilità, fornendo un quadro puntuale e oggettivo del lavoro in corso e ridimensionando i dubbi sollevati dalla consigliera Filomena Greco.

L'impegno della Giunta regionale si traduce in azioni concrete già tracciabili e in un'architettura finanziaria e organizzativa definita nei minimi dettagli, a partire dalla copertura economica. L'assenza di un fondo regionale unico e autonomo non equivale infatti ad una mancanza di risorse.

Come previsto dalla stessa norma statale, la sostenibilità del "budget di progetto" è garantita dall'integrazione strutturale di più fonti di finanziamento già operative, che spaziano dai fondi pubblici ordinari al Fondo statale dedicato di cui all'articolo 31 del medesimo decreto legislativo - le cui risorse sono già state assegnate e in parte erogate agli Ambiti Territoriali Sociali - fino ai capitoli per il "Dopo di Noi", la "Vita Indipendente" e al contributo del Terzo Settore. Le risorse per sostenere i percorsi individualizzati sono pertanto concrete, certe e disponibili.

Anche sul piano procedurale, la fase della definizione degli strumenti si è ampiamente conclusa, lasciando il posto a regole chiare ed uniformi. La Regione ha infatti dotato il sistema calabrese delle nuove Linee Guida per i Punti Unici di Accesso, le Unità di Valutazione Multidimensionale e i Progetti di Vita, entrate in vigore e vincolanti per tutte le province, azzerando così ogni rischio di disomogeneità applicativa sul territorio.

A garanzia dell'integrazione tra sociale e sanitario sono già operativi l'Accordo interistituzionale tra Ambiti Territoriali Sociali e Aziende Sanitarie Provinciali, approvato con decreto dirigenziale, e l'istituzione della Cabina di Regia regionale permanente con compiti di monitoraggio continuo. Per quanto riguarda le tempistiche di risposta verso le famiglie, l'iter amministrativo prevede termini certi: l'avvio del procedimento avviene entro 15 giorni dalla richiesta e la sua conclusione entro 90 giorni, estendibili motivatamente fino a 180 solo nei casi a più alta complessità.

In merito al tema del contenzioso, la Giunta evidenzia come l'eventualità di ricorsi rappresenti una dinamica fisiologica e ordinaria legata a qualsiasi fase sperimentale su scala nazionale, peraltro ampiamente mitigata dal rigore degli atti già adottati. Per quanto concerne invece la dotazione organica degli Ambiti Territoriali Sociali, si tratta di una criticità strutturale e storica degli enti locali che non è imputabile alla riforma né all'azione di questo governo regionale, a fronte della quale la Regione è comunque intervenuta direttamente avviando il piano di selezione degli esperti destinati a potenziare la capacità amministrativa dei territori.

«Dal primo marzo 2026 la sperimentazione è attiva in tutte le province della Calabria – conclude l'assessore Straface –. Comprendiamo la delicatezza di un tema che tocca da vicino la vita delle persone fragili e delle loro famiglie, ed è proprio per questo che il dibattito deve basarsi sull'oggettività dei fatti. Il sistema non è un modello teorico, ma un percorso amministrativo concreto e in costante evoluzione. Per questo motivo le porte dell'Assessorato e del Dipartimento restano sempre aperte: la consigliera Greco, così come tutti i componenti del Consiglio regionale, troverà sempre la massima disponibilità al confronto e all'ascolto diretto, senza bisogno di rincorrersi sulla stampa quando l'unico obiettivo comune deve essere quello di garantire pari diritti e la stessa qualità dei servizi in ogni angolo della nostra regione».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.