Cassano, opposizioni all’attacco: «Classi al freddo, il Comune intervenga subito»
Italia Viva, Partito Socialista e Più Europa chiedono verifiche urgenti sugli impianti di riscaldamento nelle scuole
CASSANO JONIO – Il tema dell’edilizia scolastica e della sicurezza degli studenti torna al centro del confronto politico a Cassano Jonio. I circoli cittadini di Italia Viva, Partito Socialista Italiano e Più Europa hanno diffuso un comunicato congiunto per denunciare la mancanza di riscaldamento in alcune classi della scuola di via Corrado Alvaro, chiedendo un intervento immediato dell’Amministrazione comunale.
Secondo quanto segnalato dai tre partiti, la situazione andrebbe avanti da giorni senza che siano arrivate risposte risolutive. Le basse temperature, spiegano, starebbero causando disagi a studenti e famiglie, con numerose segnalazioni giunte da madri e alunni. Da qui la richiesta al Comune di sollecitare con urgenza gli enti competenti e di avviare una verifica a tappeto di tutti gli edifici scolastici, monitorando il funzionamento degli impianti di riscaldamento.
Nel comunicato il tono è netto e politico: «La situazione è grave e le basse temperature impongono azioni rapide e decise. Non possiamo permettere che i ragazzi continuino a fare lezione al freddo». Per le forze firmatarie, il problema non può essere trattato come un episodio isolato ma va affrontato con controlli sistematici su tutto il patrimonio scolastico comunale.
L’appello si chiude con una sollecitazione diretta all’Amministrazione: meno rinvii e più concretezza. «Bisogna darsi una mossa», scrivono Italia Viva, Partito Socialista e Più Europa, annunciando di voler continuare a tenere alta l’attenzione politica sulla vicenda finché non arriveranno soluzioni immediate e definitive.