2 ore fa:Trebisacce, otto settimane per imparare emozioni e relazioni: conclusi i laboratori estivi dell’Ambito Sociale
15 ore fa:Cantinella, Straface propone un polo multiservizi: welfare, municipio e sportello per il lavoro
29 minuti fa:Mormanno sale in sella: l’Appennino Bike Tour porta il turismo lento nel cuore del Pollino
1 ora fa:Ferrovia Jonica, dal 13 settembre tre mesi di cantieri: bus tra Sibari e Crotone e Intercity deviati
1 ora fa:Oriolo, 200mila euro per riqualificare il vecchio Cimitero Martuccia: lavori già in corso
15 ore fa:Da San Paolo a Corigliano-Rossano, il viaggio alle radici sulle tracce dell’Achiropita | VIDEO
1 ora fa:Spezzano Albanese, attivato l’ufficio postale mobile: servizi garantiti durante i lavori in via Nazionale
2 ore fa:Agguato a Rossano, perizia su Scorza: riconosciuta la seminfermità mentale per il tentato omicidio di Morfò
3 ore fa:Da Mormanno ad Affari Tuoi: Serena rifiuta 50mila euro e ne vince 100mila
14 ore fa:Castrovillari, palestra dell’ITIS Fermi: avviata la procedura per completare la pavimentazione

Corigliano-Rossano, la rinascita dei “Vasci” entra nel vivo: cantieri già operativi per oltre 14 milioni di euro

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – I “Vasci” stanno cambiando volto. Dopo anni di attesa e progettazioni, la rigenerazione urbana del quartiere storico di Corigliano Centro entra ufficialmente nella fase operativa, con cantieri già aperti e lavori in corso in diversi punti del centro antico.

Il progetto, finanziato con 14.987.240,49 euro nell’ambito del Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell’Abitare (PINQuA), rappresenta uno dei più significativi interventi di riqualificazione urbana attualmente in corso nella città unica.

L’obiettivo del programma ministeriale è chiaro: trasformare aree urbane degradate in spazi moderni, sostenibili e accessibili, restituendo vivibilità e servizi alle comunità.

Cantieri e lavori in corso

Tra i primi interventi avviati figurano i lavori di consolidamento dei pendii tra via Toscano e via Isonzo, con la posa di pali, micropali e muri di sostegno per garantire la stabilità e la sicurezza dell’area.

Sono inoltre già in corso i lavori legati al progetto Smart City, che prevede la nuova pubblica illuminazione, l’installazione di sistemi di videosorveglianza e infrastrutture digitali per una gestione intelligente dei servizi urbani.

Sono stati inoltre consegnati i cantieri per la ristrutturazione e il restauro conservativo di edifici e unità abitative in via degli Archi, via Toscano e piazza Cavour, tra cui lo storico Palazzo De Rosis, destinato ad accogliere spazi di social housing per studenti e turisti. A breve, inoltre, partiranno i lavori per la raccolta e la regimazione delle acque grigie, indispensabili per la messa in sicurezza idraulica del quartiere.

Novello: «Una sfida importante per il rilancio del centro storico»

«Mentre prosegue la riqualificazione del percorso dell’Addolorata e la realizzazione di interventi di smart city in piazza Cavour – ha dichiarato l’Assessore alle Opere pubbliche e Programmazione europea, Tatiana Novello – sono stati avviati ulteriori lavori PINQuA ai Vasci, tra cui la riqualificazione di immobili in Piazza Cavour, via degli Archi e via Toscano.

È una sfida importante che stiamo perseguendo con determinazione, perché la rigenerazione dei centri storici passa anche dalla qualità urbana e dalla sostenibilità».

Stasi: «Rigenerare significa restituire vita e dignità ai luoghi»

Il sindaco Flavio Stasi ha definito l’intervento «una delle sfide più ambiziose e difficili lanciate in questi anni». «Ma senza queste sfide – ha aggiunto – non si rilanciano i centri storici. Rigenerare non significa solo rifare muri e strade, ma anche sostituire reti vecchie di sessant’anni, migliorare la sicurezza, rinnovare l’illuminazione pubblica e rendere i quartieri di nuovo abitabili. Significa decoro, qualità della vita e soprattutto ridare vita a un luogo dimenticato troppo a lungo».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.