Condizioni del reparto di Pediatria al Compagna, L'Asp replica a "Schierarsi": «Attacco senza fondamento»
La riposta: «Regolarmente disponibili le attrezzature necessarie alla gestione dei piccoli pazienti. Il servizio di screening uditivo è operativo. Nel corso dell'ultimo anno si è investito nella formazione del personale»
COSENZA – Nei giorni scorsi abbiamo dato spazio alla denuncia de "la Piazza di Schierarsi Corigliano-Rossano", che parlava di gravi criticità strutturali e organizzative nel reparto di pediatria dello Spoke di Corigliano-Rossano. Oggi arriva la replica da parte dell'Asp di Cosenza che parla di «affermazioni che non fotografano la reale condizione del reparto».
Poi l'Asp entra nel dettaglio rispondendo alle accuse di carenze, asserendo che «nel reparto sono regolarmente disponibili le attrezzature necessarie alla gestione dei piccoli pazienti: sonde rettali, materiali per emocolture pediatriche, presidi diagnostici e strumenti in uso quotidiano. Il servizio di screening uditivo è operativo. Un guasto tecnico verificatosi mesi addietro ha portato alla sostituzione dell'apparecchio con strumenti di nuova generazione. L'esame è oggi garantito per tutti i neonati dell'area. Tra il 2024 e il 2025 sono state destinate al reparto nuove dotazioni, tra cui: due isole neonatali tecnologicamente avanzate; due termoculle per trasporti interni ed esterni; un ecografo moderno per esami cardiologici e per la ricerca rapida di accessi vascolari d'urgenza; presidi aggiornati e nuovi personal computer per migliorare la gestione operativa. Interventi che contribuiscono a elevare la qualità del servizio e a rafforzare la sicurezza dei bambini ricoverati».
Per quanto riguarda il personale, «nel corso dell'ultimo anno si è investito nella formazione del personale. Sono stati svolti due corsi di rianimazione in sala parto e un corso dedicato alle emergenze pediatriche, con addestramento pratico all'accesso intraosseo.
Sono stati inoltre implementati da circa un anno gli ambulatori di gastroenterologia pediatrica, ecocardiografia pediatrica e pediatria generale, ampliando così le prestazioni offerte ai piccoli pazienti. Si registra un aumento delle nascite, dei ricoveri ordinari, degli accessi al day hospital e delle consulenze pediatriche richieste dal pronto soccorso. È stato attivato anche un percorso fast track per i codici minori, che consente una presa in carico più rapida e una gestione più efficiente dei casi urgenti».
«La governance aziendale - spiegano - sta lavorando su più fronti per migliorare servizi e strutture, con interventi concreti che richiedono tempo e continuità. Il clima generato da notizie imprecise non aiuta i cittadini e rischia di creare sfiducia verso una rete sanitaria che, pur con criticità, è impegnata in un percorso di recupero».
Il Direttore dell'ospedale spoke di Corigliano Rossano Maria Pompeo Bernardi, unitamente al responsabile clinico di Pediatria Francesco Morrone, precisa come «nel reparto di Pediatria siano stati realizzati investimenti importanti che migliorano l'assistenza e rafforzano la sicurezza dei bambini. Le nuove tecnologie i presidi aggiornati e la formazione del personale rappresentano un passo significativo per la qualità del servizio. È giusto che l'utenza conosca gli interventi effettuati e possa contare su informazioni corrette e verificate».
Evidenzia, inoltre, che «il reparto è dotato delle attrezzature richieste e il servizio di controllo dell'udito è pienamente attivo». Le attività sono in crescita e gli interventi messi in campo negli ultimi mesi hanno migliorato tempi di risposta e organizzazione interna. Il lavoro quotidiano degli operatori è serio e qualificato, ed è importante comunicarlo con chiarezza ai cittadini».
L'ASP di Cosenza, comunque, riconosce la presenza di criticità ereditate da anni di limitazioni amministrative e organizzative: «Per ridurre tali fragilità sono già state avviate procedure concorsuali per l'assunzione di nuovi pediatri, con l'obiettivo di garantire stabilità e continuità assistenziale».