2 ore fa:Bimbo caduto dal balcone, operato d’urgenza: femore rotto ma nessuna lesione interna
23 ore fa:Oncologia, Bosco ancora all'attacco: “Trasferimento senza condizioni, così si mettono a rischio i pazienti”
40 minuti fa:Welfare, Pugliese attacca: «Basta populismo sui fondi per il sociale. Nessun Euro perso»
18 ore fa:Pasqua di paura a Corigliano-Rossano, bimbo di 5 anni precipita dal primo piano
5 ore fa:La cascata segreta della Sila Greca: il paradiso nascosto che (quasi) nessuno conosce
16 ore fa:È Damiano il primo nato nel nuovo Punto nascita del Giannettasio
Ieri:Sport e inclusione: a Crosia il confronto sulle disabilità in vista della Giornata Nazionale
1 ora fa:Giornata mondiale della salute, l’Olio EVO torna protagonista: “È una scelta quotidiana che incide sulla vita”
Ieri:A Rossano, nei riti del Venerdì Santo, la Croce cambia spalla (e storia)
Ieri:Trovato morto in casa nel giorno di Pasqua, viveva da solo in viale Sant’Angelo

Pronto Soccorso di Co-Ro senza farmaci: chiesti i medicinali ai familiari del paziente

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Un nuovo – l’ennesimo – caso, mette in luce le difficoltà quotidiane della sanità calabrese.  Al Pronto Soccorso di Corigliano-Rossano, durante la medicazione di un paziente affetto da una grave patologia, i familiari hanno assistito stupiti alla richiesta - formulata proprio dal personale presente - di fornire alcuni medicinali assenti nella struttura.

A raccontarlo è una cittadina che ha deciso di scrivere una lettera di denuncia, portando così all’attenzione pubblica una vicenda che solleva interrogativi sulla reale capacità del servizio sanitario di garantire cure adeguate e tempestive.

«Scrivo – dice - per raccontare un episodio grave che riguarda il Pronto Soccorso di Corigliano-Rossano, dove mi sono recata insieme a un mio familiare affetto da una patologia vascolare che richiede cure quotidiane».

«Siamo arrivati in pronto soccorso alle ore 23 circa – spiega - a causa di una febbre probabilmente legata alla patologia stessa. Durante la degenza, al momento della medicazione, ci è stato chiesto (con evidente imbarazzo da parte degli infermieri e del medico di turno) se noi familiari avessimo con noi medicinali per l'uso topico specifico per la cura delle ferite, perché in pronto soccorso erano disponibili solo garze e soluzioni fisiologiche».

Una circostanza che ha lasciato tutti sgomenti poiché gli operatori sanitari hanno dovuto chiedere ai familiari di provvedere ai presidi minimi indispensabili. Il diritto alla salute continua ad essere costantemente minacciato, lasciato al caso o addirittura – come in questo caso – al senso di responsabilità dei familiari dei pazienti!

«Trovo inaccettabile – ha aggiunto - che un ospedale pubblico non disponga nemmeno dei materiali e dei farmaci di base per assistere i pazienti. Non si tratta di un semplice disservizio, ma di una condizione che mette seriamente a rischio la salute delle persone che si rivolgono a una struttura sanitaria in condizioni di emergenza».

Poi conclude: «Ritengo che episodi del genere debbano essere denunciati e portati all’attenzione dell’opinione pubblica, perché i cittadini hanno diritto a un’assistenza sanitaria dignitosa e sicura».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.