Castrovillari, i lavori stradali mettono in luce le carenze infrastrutturali
La città del Pollino continua a scontare la mancanza di un sistema viario moderno ed efficiente, penalizzando cittadini e servizi essenziali

CASTROVILLARI - I lavori per il rifacimento del manto stradale portano a galla le criticità storiche della viabilità di Castrovillari. È un disagio silenzioso ma evidente, quello che accompagna gli interventi lungo le arterie che collegano il centro cittadino alle zone delle Vigne e al Monte di Cassano.
I 400 metri di asfalto appena posati, infatti, non bastano a mascherare l’assenza di una rete stradale alternativa in grado di servire adeguatamente la parte sud della città. Le lunghe attese ai semafori – si arriva anche a 20-30 minuti – hanno spinto molti automobilisti a riscoprire vecchi percorsi, come la storica stradella di San Rocco, nel tentativo di aggirare i rallentamenti.
Una situazione che riflette una carenza di pianificazione urbanistica ormai cronica, figlia di una progettualità ferma dai primi anni 2000. A completare il quadro, la necessità – rimasta inascoltata – di intervenire sui ponti “Virtù uno e due”, da tempo in condizioni non ottimali.
Nel frattempo, resta irrisolto anche il problema del sistema fognario sottostante, che continua a causare malfunzionamenti nella stessa area oggetto dei lavori stradali.
Le criticità infrastrutturali, insomma, restano le stesse da oltre un decennio. A peggiorare il contesto, la situazione della SP 241, asse strategico che collega i ponti Virtù con l’ingresso principale della città e con l’ospedale spoke “Pasquale Ferrari”. Basta un cantiere o un piccolo incidente per rallentare l’accesso alla struttura sanitaria, con deviazioni che allungano tempi di percorrenza e creano ulteriori disagi.
Castrovillari continua così a scontare la mancanza di un sistema viario moderno ed efficiente, penalizzando cittadini e servizi essenziali.
(fonte Gazzetta del Sud)