Festa provinciale della Polizia Penitenziaria, si consolida partnership con Majorana
Il direttore del Complesso penitenziario di Corigliano-Rossano esalta la collaborazione con l'Istituto scolastico che sarà protagonista in occasione della cerimonia in programma domani a Palazzo San Bernardino

CORIGLIANO-ROSSANO – La collaborazione con le scuole del territorio rappresenta uno strumento importantissimo nella delicata missione costituzionale di rieducazione e reintegrazione dei detenuti. Nel solco di questa che, a tutti gli effetti, rappresenta una leva fondamentale dell'attività nelle carceri, si sviluppa anche il rapporto di collaborazione istituzionale tra il Complesso Penitenziario di Corigliano-Rossano e l'Istituto d’Istruzione Superiore Majorana di Corigliano-Rossano. Quest’ultimo sarà, infatti, tra i co-protagonisti delle celebrazioni della Festa Provinciale della Polizia Penitenziaria nel 208esimo anniversario dalla fondazione del Corpo.
È quanto si apprende da una nota stampa attraverso la quale il direttore del Complesso penitenziario di località Ciminata, Luigi Spetrillo, esalta l'importante collaborazione nata in questi anni tra la casa di reclusione e l'istituto scolastico di via Mazzei.
La solenne cerimonia, organizzata dalla Direzione del locale Istituto Penitenziario con il patrocinio del Comune di Corigliano-Rossano e con la collaborazione dell’Istituto Professionale Alberghiero si terrà mercoledì 26 marzo nella cornice di Palazzo San Bernardino nel Centro Storico di Rossano.
«Non sarà, dunque, solo una festa riservata alle autorità ma anche e soprattutto – sottolinea il direttore dell'Istituto Penitenziario, Luigi Spetrillo – l'occasione per un confronto diretto con la cittadinanza e con gli studenti del territorio. Da qui la decisione di coinvolgere nella organizzazione dell'evento la grande comunità scolastica del Majorana, che da anni coopera con la Direzione del complesso carcerario di località Ciminata, all’interno del quale, tra l’altro, sono operativi diversi indirizzi scolastici aperti ai detenuti».
«È stata – sottolinea il direttore Spetrillo – una scelta voluta, cercata perché proprio la vasta offerta formativa proposta dal Majorana garantisce strumenti chiave per assicurare, da un lato, la formazione culturale, educativa e lavorativa per tanti giovani; dall'altra, grazie proprio alle tante opportunità occupazionali e di auto-impresa che questo polo didattico garantisce nella prospettiva formativa, rappresenta un ottimo deterrente contro la criminalità e le devianze sociali che, spesso, finiscono per essere rieducate proprio all'interno delle carceri».
«Se a questo poi – continua – si aggiunge una qualità educativa straordinaria, come quella che garantisce la proposta del Majorana grazie all'intraprendenza del suo dirigente Saverio Madera, alle competenze del corpo docenti ed una capacità laboratoriale dell'Istituto molto competitiva in Calabria, è chiaro che la collaborazione nella fase rieducativa dei detenuti diventa essenziale e di estrema utilità».
Cultura, istruzione e legalità saranno al centro delle celebrazioni e saranno tre temi uniti anche nel gusto grazie alle degustazioni proposte dagli allievi dell'Alberghiero che faranno da ouverture e da prologo alla Festa Provinciale della Polizia Penitenziaria, proponendo le portate che saranno preparate in collaborazione con gli alunni delle classi del penitenziario con prodotti a km0 in parte provenienti dai 18 ettari della grande azienda agricola didattica di contrada Momena, gestita dall'Istituto d'Istruzione Superiore Ettore Majorana.