12 ore fa:Cassano: Guerrieri e D’Agostino aderiscono al comitato Spazio Pubblico
16 ore fa:Grotte di Sant’Angelo, il Comune investe un milione ma dagli incassi non entra un euro: il caso che apre il dibattito
16 ore fa:Gaetano Aita, la voce che continua a vivere: premio alla memoria e proposta di intitolazione del Teatro comunale
11 ore fa:Da roccaforte social-democratica a laboratorio sovranista: la metamorfosi politica del nord-est
15 ore fa:Nocara ottiene 1,5 milioni di euro: premiata la resistenza del borgo contro spopolamento e marginalità
10 ore fa:Parte l'estate di Cariati: sold out per Brusco, al via il cartellone 2026 tra musica, mare e grandi eventi
11 ore fa:Bimbimbici torna sul lungomare di Rossano: domani la pedalata per riscoprire la città senza motori
13 ore fa:Mandatoriccio in festa per la vittoria del nuovo sindaco Cataldo Iozzi
10 ore fa:Sciopero nazionale UIL FP Vigili del Fuoco: «Difendiamo la dignità dei lavoratori e la sicurezza dei cittadini»
14 ore fa:Vasto incendio a Trebisacce: in azione Vigili del Fuoco, Canadair ed elicottero regionale

Emergenza sanitaria a Cassano, Falbo si rivolge a Occhiuto chiedendo soluzioni

1 minuti di lettura

CASSANO JONIO – «La situazione sanitaria nella frazione di Lauropoli, comune di Cassano Jonio, ha ormai raggiunto livelli drammatici. Dopo i numerosi appelli e la lettera inviata al Direttore Generale dell'ASP di Cosenza, Dott. Antonio Graziano, nulla è cambiato. Anzi, il problema si è aggravato e l'emergenza ha assunto proporzioni allarmanti. Quello che un tempo era un diritto primario, l'accesso a un medico di base, oggi sembra irraggiungibile per i cittadini, specialmente per gli anziani». È quanto dichiara in una nota il consigliere comunale Gianluca Pio Falbo riportando i disagi in materia di sanità riscontrati nel comune sibarita.

«Solo ieri sera alla guardia medica di Cassano centro si è formata una fila interminabile, con oltre 20 pazienti, molti dei quali ex assistiti della dottoressa recentemente andata in pensione, costretti ad attendere fino a tarda notte anche per una semplice ricetta o visita. La situazione è ormai diventata insostenibile, con un medico sostitutivo che arriva una volta alla settimana per sole due ore, nonostante la disponibilità e il massimo impegno di quest'ultimo medico, è chiaramente impossibile gestire in due ore le necessità di un’intera frazione, lasciando i pazienti senza un'adeguata assistenza, e di conseguenza obbligati a recarsi alla guardia medica notturna».

«Abbiamo assistito a scene strazianti: famiglie in coda fino a notte inoltrata, anziani che attendono una prescrizione, pazienti costretti a rimandare visite essenziali - aggiunge Falbo. Non possiamo lasciare che i nostri anziani muoiano da soli nelle loro case, avvolti dal silenzio e dalla solitudine. È un’immagine dolorosa che non possiamo tollerare».

A complicare ulteriormente la situazione, la notizia recentissima che il secondo medico di base, già prossimo alla pensione, potrebbe chiudere il suo studio entro fine dicembre: «Saremo senza copertura sanitaria di base, senza un punto di riferimento, con un solo medico full-time per oltre 5.000 pazienti».

«Il quadro è desolante e senza interventi immediati sarà necessario l'intervento di Medici Senza Frontiere, che potrebbero trovarsi a operare qui, nella nostra frazione, anziché in Paesi del Terzo Mondo. Ormai siamo a livelli di assistenza sanitaria da Terzo Mondo - avverte Falbo. Non possiamo accettare che i nostri cittadini, soprattutto anziani e fragili, siano lasciati soli a fronteggiare i loro problemi di salute. Stanno morendo abbandonati, nell'indifferenza generale».

In risposta a questo scenario sempre più critico, il consigliere comunale si rivolge ora al Governatore della Calabria e Commissario alla Sanità, Roberto Occhiuto, chiedendo un intervento immediato per risolvere questa insostenibile emergenza sanitaria: «Serve un’azione rapida e decisiva: la nostra comunità ha bisogno di ritrovare un diritto fondamentale, quello alla salute e alle cure di base - conclude Falbo, facendo appello affinché si attuino soluzioni concrete e immediate per una popolazione ormai stremata».

 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.