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Treno-shuttle Sibari-Aeroporto Crotone? «È un'idea percorribile. Siamo già a lavoro» - VIDEO

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CORIGLIANO-ROSSANO - L'Eco dello Jonio ha intervistato l'assessore regionale all'Agricoltura, ai Trasporti e alla Mobilità sostenibile, Gianluca Gallo, per approfondire alcune questioni relative alla mobilità pubblica nella Sibaritide. Una su tutte, la proposta - rilanciata nelle settimane scorse dalla nostra testa e rimasta inspigabilmente nei cassetti per anni - di riaprire la stazione dismessa di Isola Capo Rizzuto, situata a soli 5 km dall'aeroporto di Crotone, attivando dei treni-shuttle che possano portare i viaggiatori da Sibari fino allo scalo pitagorico in poco meno di un'ora e venti minuti.

Ecco cosa ci ha risposto l'assessore Gallo: «È un'idea percorribile. Noi faremo naturalmente anche in questo caso delle giuste valutazioni. nei prossimi giorni incontrerò i vertici di Rete Ferroviaria Italia (RFI) e Trenitalia per studiare insieme la fattibilità della proposta chiedendo un intervento in tal senso, perché penso che il collegamento con l’aeroporto di Crotone per i cittadini della Piana di Sibari sia molto importante».

Riguardo all'opportunità di utilizzare altri aeroporti, Gallo ha sostenuto: «Il presidente Occhiuto ha voluto fortemente investire sul sistema aeroportuale calabrese. Siamo diventati avanguardisti e abbiamo questo rapporto esclusivo con Ryanair che ha deciso di investire sugli aeroporti calabresi, a partire da Reggio Calabria ma anche investendo molto su Crotone e moltissimo su Lamezia. Qui addirittura realizzerà un Hangar per la manutenzione dei propri aerei decentrando l’hub di manutenzione di Orio al Serio. Non solo Ryanair. Ci saranno investimenti cospicui da parte della compagnia low cost, perché abbiamo intelaiato rapporti importanti anche con altre compagnie da Wizzair a EasyJet e con le compagnie di bandiera da ITA a Lufthansa, per cui ci saranno una serie di opportunità in più e di collegamenti da e per Lamezia sulle più importanti capitali europee che significa soprattutto possibilità di incoming e di avere tanti turisti e tanti visitatori presso la nostra regione. In questo dovrà giocare sicuramente un ruolo importante anche Crotone che dovrà godere di un collegamento migliore con il territorio e credo che sia assolutamente da prevedere un collegamento veloce con lo scalo Sant’Anna di Crotone per cui lavoreremo intensamente per soddisfare questa richiesta (lanciata dall’Eco dello Jonio e sostenuta da diverse associazioni del territorio a partire dal Comitato Magna Graecia) e non credo che troveremo le porte chiuse da parte di RFI e da parte di Trenitalia».

Un'ulteriore questione riguarda l'utilizzo dei nuovi treni ibridi Blues sulla tratta jonica, che attualmente vengono utilizzati soltanto in parte, lasciando ancora in servizio le vecchie Littorine per le corse di punta.

«Ho ricevuto pochi giorni fa questa segnalazione - sottolinea Gallo - e avvieremo con gli uffici regionali una verifica su questo. Io penso che dare una risposta in questo senso all'utenza sia assolutamente necessario e quindi penso di poter assumere un impegno e di poter modificare anche queste modalità di utilizzazione dei nuovi vettori». Aggiunge inoltre: «Ho intenzione di adoperarmi affinché ci sia un profondo rinnovo del parco circolante sia su ferro che su gomma per proseguire anche le azioni che in questi anni sono state condotte dai miei colleghi Catalfamo e Steiner. Per la circolazione su ferro, vorrei completare questo lavoro che ancora non ha una previsione di completamento per fare in modo che tutti i calabresi possano viaggiare a bordo di mezzi pubblici regionali moderni ed efficienti e che li mettano nelle stesse condizioni degli altri cittadini di altre regioni d’Italia e d’Europa. Anche riguardo al parco mezzi su gomma ci dovranno essere naturalmente ulteriori investimenti per il rinnovo del parco auto così da avere mezzi più sicuri e moderni».

Gallo ha poi risposto ad altre sollecitazioni dell'Eco dello Jonio. L'intervista integrale con l'assessore è disponibile alla fine dell'articolo.

Marco Lefosse
Autore: Marco Lefosse

Classe 1982, è schietto, Idealista e padre innamorato. Giornalista pubblicista dal 2011. Appena diciottenne scrive alcuni contributi sulla giovane destra calabrese per Linea e per i settimanali il Borghese e lo Stato. A gennaio del 2004 inizia a muovere i passi nei quotidiani regionali. Collabora con il Quotidiano della Calabria. Nel 2006 accoglie con entusiasmo l’invito dell’allora direttore de La Provincia, Genevieve Makaping, ad entrare nella squadra della redazione ionica. Nel 2008 scrive per Calabria Ora. Nell’aprile 2018 entra a far parte della redazione di LaC come corrispondente per i territori dell’alto Jonio calabrese. Dall’1 giugno del 2020, accoglie con piacere ed entusiasmo l’invito dell’editore di guidare l’Eco Dello Jonio, prestigioso canale di informazione della Sibaritide, con una sfida: rigenerare con nuova linfa ed entusiasmo un prodotto editoriale già di per sé alto e importante, continuando a raccontare il territorio senza filtri e sempre dalla parte della gente.