10 ore fa:Corigliano, auto contro camion vicino al Palasport: giovane ferito trasferito in elisoccorso a Cosenza
9 ore fa:Violenza di genere, Corigliano-Rossano e Regione puntano sulla prevenzione
10 ore fa:Achiropita, basta fuochi d'artificio: «È tempo di cambiare»
9 ore fa:Irrigazione e PNRR, Schierarsi chiede chiarezza sui progetti. Il Consorzio replica: «14 interventi completati al 100%»
10 ore fa:Saracena senza ufficio postale, il Comune alza la voce: «Subito una sede mobile»
12 ore fa:Emodinamica itinerante in Calabria, ASU: «Una sala da sola non basta»
8 ore fa:Emodinamica, “Un Cuore per CoRo” promuove il nuovo modello: «È un passo avanti»
12 ore fa:Prima la bici, ora anche i treni di Jovanotti "snobbano" la Calabria del nord-est
13 ore fa:«L’Emodinamica non può viaggiare con la valigia»: Schierarsi sfida Regione, minoranza e Stasi
11 ore fa:Corigliano Volley completa lo staff: Rosa Giacomo fisioterapista e il ritorno di Sabato Pascal

Nefrologia, Sapia rilancia: «L'Asp bandisca un concorso per potenziare l'organico»

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - «La direzione generale dell’Asp di Cosenza bandisca al più presto un concorso pubblico per potenziare l’organico medico della Nefrologia di Rossano ed eviti il previsto trasferimento del reparto in questione nel presidio ospedaliero di Corigliano, che si evince da un documento ufficiale dello scorso 11 luglio e che potrebbe rivelarsi il primo passo per ridurre i servizi e le garanzie per i nefropatici». Lo afferma, in una nota, Francesco Sapia, già deputato della commissione Sanità, che aggiunge: «L’Asp di Cosenza dovrebbe avere le risorse per incrementare gli specialisti della Nefrologia ospedaliera di Rossano, stando a quanto più volte, in linea generale, comunicato dal commissario del governo, Roberto Occhiuto, e dal direttore generale della stessa azienda sanitaria, Antonello Graziano».

«Perciò, l’Asp di Cosenza passi dalle parole ai fatti. Non nascondo la mia preoccupazione, conosco bene la situazione e i problemi, da ex dializzato in ambito locale». «Il tempo delle parole – conclude Sapia – è finito ed è sacrosanto pretendere che non si perdano servizi e che non ci siano soluzioni affrettate o, peggio, del tutto inefficaci».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.