2 ore fa:Vinitaly a Sibari, Rifondazione Comunista contro la narrazione della "Calabria Straordinaria"
3 ore fa:Critelli e Mazza lanciano la sfida per il Patto per lo Jonio tra Crotone e la Sibaritide
1 ora fa:Aeroporto Scalea-Maratea: paillettes sul Tirreno e quasi 3 miliardi dimenticati sullo Jonio
2 ore fa:Cariati, al Porto turistico arriva l'evento "Onde di Comunità"
3 ore fa:Vandali a Lattughelle. Garofalo (Centro La Pira): Atti delinquenziali pagati con soldi pubblici
56 minuti fa:Vinitaly and the City, presentato a Sibari il secondo corto sui Marcatori identitari della Calabria
1 ora fa:Castrovillari in fiamme, De Gaio: «Una ferita aperta che stiamo sanando con un impegno senza sosta»
4 ore fa:La Calabria brucia per l'assenza di prevenzione strutturale: l'affondo di Rosellina Madeo (Pd) contro la gestione degli incendi
26 minuti fa:Schiavonea, avviata la candidatura al Guinness World Record per la partita Under 16 più numerosa sulla spiaggia
4 ore fa:Rotary Club Sibari Magna Grecia-Cassano all’Ionio: Salvatore Mancuso è il nuovo presidente per l’anno 2026-2027

Nefrologia, Sapia rilancia: «L'Asp bandisca un concorso per potenziare l'organico»

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - «La direzione generale dell’Asp di Cosenza bandisca al più presto un concorso pubblico per potenziare l’organico medico della Nefrologia di Rossano ed eviti il previsto trasferimento del reparto in questione nel presidio ospedaliero di Corigliano, che si evince da un documento ufficiale dello scorso 11 luglio e che potrebbe rivelarsi il primo passo per ridurre i servizi e le garanzie per i nefropatici». Lo afferma, in una nota, Francesco Sapia, già deputato della commissione Sanità, che aggiunge: «L’Asp di Cosenza dovrebbe avere le risorse per incrementare gli specialisti della Nefrologia ospedaliera di Rossano, stando a quanto più volte, in linea generale, comunicato dal commissario del governo, Roberto Occhiuto, e dal direttore generale della stessa azienda sanitaria, Antonello Graziano».

«Perciò, l’Asp di Cosenza passi dalle parole ai fatti. Non nascondo la mia preoccupazione, conosco bene la situazione e i problemi, da ex dializzato in ambito locale». «Il tempo delle parole – conclude Sapia – è finito ed è sacrosanto pretendere che non si perdano servizi e che non ci siano soluzioni affrettate o, peggio, del tutto inefficaci».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.