7 ore fa:Pallavolo Rossano sfida Avolio: scontro diretto che può decidere i playoff di Serie C
6 ore fa:All’Unical un panel sul doppiaggio di “Mafia: Terra Madre”: focus su tecniche e professione
5 ore fa:La Vignetta dell'Eco
2 ore fa:A Plataci apre la nuova Farmacia Perrone: servizio sanitario stabile per i cittadini dell’Alto Jonio
5 ore fa:Morano Calabro, Catasta premiata alla Slow Wine Fair: riconoscimento per la carta vini del Pollino
6 ore fa:Valle del Crati e Alto Jonio protagonisti su Rai 3 Calabria: il nuovo episodio di “Matriçë Arbëreshe”
3 ore fa:Castrovillari, l’associazione “Salvemini” : «Serve un progetto di area vasta per il futuro del nord-est»
3 ore fa:Dibattito su referendum giustizia con UIL Calabria: confronto su sì e no alla riforma
4 ore fa:C'è il cuore oltre gli ostacoli, Webuild ricuce l’argine rotto dalla piena e rinuncia ai compensi
4 ore fa:Assemblea Coldiretti alla Cittadella: confronto con Occhiuto su reddito agricolo e dissesto idrogeologico

Nefrologia, Sapia rilancia: «L'Asp bandisca un concorso per potenziare l'organico»

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - «La direzione generale dell’Asp di Cosenza bandisca al più presto un concorso pubblico per potenziare l’organico medico della Nefrologia di Rossano ed eviti il previsto trasferimento del reparto in questione nel presidio ospedaliero di Corigliano, che si evince da un documento ufficiale dello scorso 11 luglio e che potrebbe rivelarsi il primo passo per ridurre i servizi e le garanzie per i nefropatici». Lo afferma, in una nota, Francesco Sapia, già deputato della commissione Sanità, che aggiunge: «L’Asp di Cosenza dovrebbe avere le risorse per incrementare gli specialisti della Nefrologia ospedaliera di Rossano, stando a quanto più volte, in linea generale, comunicato dal commissario del governo, Roberto Occhiuto, e dal direttore generale della stessa azienda sanitaria, Antonello Graziano».

«Perciò, l’Asp di Cosenza passi dalle parole ai fatti. Non nascondo la mia preoccupazione, conosco bene la situazione e i problemi, da ex dializzato in ambito locale». «Il tempo delle parole – conclude Sapia – è finito ed è sacrosanto pretendere che non si perdano servizi e che non ci siano soluzioni affrettate o, peggio, del tutto inefficaci».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.