1 ora fa:Villapiana, minoranza all’attacco: «Porte chiuse ai consiglieri, spalancate al marito della sindaca»
2 ore fa:Assalto in villa a Silva, cassaforte aperta con la fiamma ossidrica: bottino oltre 10mila euro
1 ora fa:Lungro, rubato l’oro dalla statua della Madonna del Carmine in Cattedrale
4 ore fa:Email flooding, Eco dello Jonio preso d’assalto da centinaia di messaggi sul ministro Lollobrigida
3 ore fa:Va' Sentiero Fest verso il gran finale: dalle Gole del Raganello alle bollicine di Sibari
55 minuti fa:Caregiver, l'allarme di UnaLottaxLaVita: «Co-Ro ancora ferma, le famiglie aspettano risposte»
2 ore fa:Schiavonea, la Chiesa sale sulle barche per la Giornata del Mare: «Nessun lavoratore resti invisibile»
4 ore fa:Strade dissestate a Co-Ro, la denuncia: «Quella tra il centro storico e lo Scalo va messa in sicurezza»
3 ore fa:Bocchigliero riscopre l'oro giallo della Sila: grande successo per il Festival della Ginestra
25 minuti fa:Radici in Passerella, ad Alessandria del Carretto la moda diventa racconto identitario

Nefrologia, Sapia rilancia: «L'Asp bandisca un concorso per potenziare l'organico»

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - «La direzione generale dell’Asp di Cosenza bandisca al più presto un concorso pubblico per potenziare l’organico medico della Nefrologia di Rossano ed eviti il previsto trasferimento del reparto in questione nel presidio ospedaliero di Corigliano, che si evince da un documento ufficiale dello scorso 11 luglio e che potrebbe rivelarsi il primo passo per ridurre i servizi e le garanzie per i nefropatici». Lo afferma, in una nota, Francesco Sapia, già deputato della commissione Sanità, che aggiunge: «L’Asp di Cosenza dovrebbe avere le risorse per incrementare gli specialisti della Nefrologia ospedaliera di Rossano, stando a quanto più volte, in linea generale, comunicato dal commissario del governo, Roberto Occhiuto, e dal direttore generale della stessa azienda sanitaria, Antonello Graziano».

«Perciò, l’Asp di Cosenza passi dalle parole ai fatti. Non nascondo la mia preoccupazione, conosco bene la situazione e i problemi, da ex dializzato in ambito locale». «Il tempo delle parole – conclude Sapia – è finito ed è sacrosanto pretendere che non si perdano servizi e che non ci siano soluzioni affrettate o, peggio, del tutto inefficaci».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.