4 ore fa:Incontro culturale a Cropalati: il Manifesto di Ventotene spiegato agli studenti
4 ore fa:Amendolara punta sul museo diffuso di Sassone: “Così trasformiamo l’identità in sviluppo”
26 minuti fa:Corigliano-Rossano, torna la Caccia alle uova: eventi per bambini il 4 e 5 aprile nei parchi comunali
56 minuti fa:Il consiglio comunale di Cassano approva all’unanimità il regolamento sulla Definizione Agevolata
2 ore fa:Castrovillari, seminario sulla liquirizia di Calabria DOP: confronto su mercato e territorio
1 ora fa:Cariati, grande successo per la “Passione e Resurrezione di Cristo”
3 ore fa:Servizi PA, Iamundo e Colamaria (UdiCon): «La digitalizzazione non è un ostacolo ma una risorsa»
2 ore fa:Linea ferroviaria jonica, Rapani chiede al ministro Salvini tempi certi sui lavori
3 ore fa:40enne trovato morto in un'auto a Piana di Cerchiara
3 ore fa:Viaggio tra le favole: gli alunni della scuola di Via Nazionale incontrano Valeria Ruffo

Nefrologia, Sapia rilancia: «L'Asp bandisca un concorso per potenziare l'organico»

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - «La direzione generale dell’Asp di Cosenza bandisca al più presto un concorso pubblico per potenziare l’organico medico della Nefrologia di Rossano ed eviti il previsto trasferimento del reparto in questione nel presidio ospedaliero di Corigliano, che si evince da un documento ufficiale dello scorso 11 luglio e che potrebbe rivelarsi il primo passo per ridurre i servizi e le garanzie per i nefropatici». Lo afferma, in una nota, Francesco Sapia, già deputato della commissione Sanità, che aggiunge: «L’Asp di Cosenza dovrebbe avere le risorse per incrementare gli specialisti della Nefrologia ospedaliera di Rossano, stando a quanto più volte, in linea generale, comunicato dal commissario del governo, Roberto Occhiuto, e dal direttore generale della stessa azienda sanitaria, Antonello Graziano».

«Perciò, l’Asp di Cosenza passi dalle parole ai fatti. Non nascondo la mia preoccupazione, conosco bene la situazione e i problemi, da ex dializzato in ambito locale». «Il tempo delle parole – conclude Sapia – è finito ed è sacrosanto pretendere che non si perdano servizi e che non ci siano soluzioni affrettate o, peggio, del tutto inefficaci».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.