5 ore fa:Tragedia Amendolara, Baldino: «Fatto sconvolgente, servono verità e giustizia»
7 ore fa:2 Giugno, il sindaco Labonia a Cosenza: «Dalle donne della Repubblica la forza per raggiungere le aree interne e i piccoli comuni»
9 ore fa:Gallo inaugura la biblioteca a Caloveto: la Calabria non è più Cenerentola
3 ore fa:Strage di Amendolara, Perciaccante: «Barbarie che ferisce il territorio»
6 ore fa:Nuova sede della Polizia Provinciale a Corigliano-Rossano, arriva la soddisfazione di Turano
5 ore fa:Strage di Amendolara, il grido del vescovo Savino: «È morta l’umanità, non restiamo in silenzio»
4 ore fa:Corigliano-Rossano celebra gli ottant’anni della Repubblica e del voto delle donne
8 ore fa:Strage di Amendolara, il dolore dei braccianti invisibili: «Non bastano più rabbia e cordoglio»
2 ore fa:Piazza Cassano a Teatro, successo straordinario per il debutto dal vivo del podcast di Alessandro Lione
3 ore fa:Strage Amendolara, Straface: «Serve una riflessione sulla dignità del lavoro e le condizioni dei migranti»

Nefrologia, Sapia rilancia: «L'Asp bandisca un concorso per potenziare l'organico»

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - «La direzione generale dell’Asp di Cosenza bandisca al più presto un concorso pubblico per potenziare l’organico medico della Nefrologia di Rossano ed eviti il previsto trasferimento del reparto in questione nel presidio ospedaliero di Corigliano, che si evince da un documento ufficiale dello scorso 11 luglio e che potrebbe rivelarsi il primo passo per ridurre i servizi e le garanzie per i nefropatici». Lo afferma, in una nota, Francesco Sapia, già deputato della commissione Sanità, che aggiunge: «L’Asp di Cosenza dovrebbe avere le risorse per incrementare gli specialisti della Nefrologia ospedaliera di Rossano, stando a quanto più volte, in linea generale, comunicato dal commissario del governo, Roberto Occhiuto, e dal direttore generale della stessa azienda sanitaria, Antonello Graziano».

«Perciò, l’Asp di Cosenza passi dalle parole ai fatti. Non nascondo la mia preoccupazione, conosco bene la situazione e i problemi, da ex dializzato in ambito locale». «Il tempo delle parole – conclude Sapia – è finito ed è sacrosanto pretendere che non si perdano servizi e che non ci siano soluzioni affrettate o, peggio, del tutto inefficaci».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.