14 ore fa:Furgone finisce contro una cabina elettrica: parte della zona resta al buio
15 ore fa:Fondi per la montagna, parte la verifica Uncem: sotto controllo 500 milioni destinati ai territori
16 ore fa:Co-Ro, Sprovieri Corigliano Volley sfida la Papiro Fiumefreddo: in palio il primato della classifica
45 minuti fa:A Schiavonea è sempre allarme sicurezza tra prostituzione, spaccio e strade al buio
14 ore fa:Centro Proxy inaugura a Lauropoli: focus su inclusione e empowerment femminile
17 ore fa:Corigliano-Rossano, concerto Artemisia Trio: musica da camera in Biblioteca Pometti per i cittadini
10 minuti fa:Exravergine, il biologico del Majorana tra i tre migliori d’italia all’Ercole Olivario
15 ore fa:Frascineto, tornano le Vallje arbëreshë per la Pasqua : giornate di riti e folklore nel borgo del Pollino
16 ore fa:Torna la “Longevity Run” ad Amendolara: salute, prevenzione e sport al centro del borgo
12 ore fa:Castrovillari, grande partecipazione al convegno AIGA sul referendum costituzionale

Nefrologia, Sapia rilancia: «L'Asp bandisca un concorso per potenziare l'organico»

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - «La direzione generale dell’Asp di Cosenza bandisca al più presto un concorso pubblico per potenziare l’organico medico della Nefrologia di Rossano ed eviti il previsto trasferimento del reparto in questione nel presidio ospedaliero di Corigliano, che si evince da un documento ufficiale dello scorso 11 luglio e che potrebbe rivelarsi il primo passo per ridurre i servizi e le garanzie per i nefropatici». Lo afferma, in una nota, Francesco Sapia, già deputato della commissione Sanità, che aggiunge: «L’Asp di Cosenza dovrebbe avere le risorse per incrementare gli specialisti della Nefrologia ospedaliera di Rossano, stando a quanto più volte, in linea generale, comunicato dal commissario del governo, Roberto Occhiuto, e dal direttore generale della stessa azienda sanitaria, Antonello Graziano».

«Perciò, l’Asp di Cosenza passi dalle parole ai fatti. Non nascondo la mia preoccupazione, conosco bene la situazione e i problemi, da ex dializzato in ambito locale». «Il tempo delle parole – conclude Sapia – è finito ed è sacrosanto pretendere che non si perdano servizi e che non ci siano soluzioni affrettate o, peggio, del tutto inefficaci».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.