2 ore fa:Sprovieri Corigliano, cuore rossonero: sei finali per inseguire il sogno. Domani si torna in campo
1 ora fa:Castrovillari, il programma cultura di Civicamente: proposte per rilanciare eventi e spazi pubblici
5 ore fa:Pesca e sviluppo costiero, Cariati protagonista a Venezia: Minò rilancia il ruolo dei territori jonici
2 ore fa:Tra guerra e alluvione, la Via Crucis diocesana scuote le coscienze: «Non vogliamo abituarci al dolore»
4 ore fa:Tarsia–Crati, acqua e foreste diventano scuola: oltre 200 studenti nelle riserve laboratorio
3 ore fa:Gallo: «La vera emergenza della Calabria è immateriale». Ai giovani: «Abbiate l’ambizione di restare»
56 minuti fa:Educazione affettiva e sessuale, ad Oriolo partita l'iniziativa nelle scuole
26 minuti fa:Horror ASP - Finestre chiuse con lo scotch e un materasso in mezzo alla stanza: l'imbarazzante ambulatorio di Cropalati
1 ora fa:Calopezzati, torna la Passione Vivente: rilancio della tradizione pasquale nel centro storico
4 ore fa:Stanotte tornerà l’ora legale: lancette avanti, un’ora di sonno in meno (ma più luce la sera)

Un passo nel futuro delle telecomunicazioni, a Corigliano-Rossano arriva la fibra... quella vera

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Arriva la fibra anche nella nostra città. Tim accelera il processo di digitalizzazione del Paese avviando lo switch off delle prime centrali in rame in Calabria per favorire l’adozione delle nuove tecnologie in fibra ottica da parte di cittadini e imprese. Il processo di dismissione riguarderà un primo lotto di 10 centrali distribuite su nove comuni, basate su tecnologie completamente in rame, che verranno spente a partire dal prossimo 25 maggio. Entro tale data, di conseguenza, i collegamenti attestati su queste centrali (Adsl, Isdn e linee telefoniche Rtg) saranno migrati sulla rete Tim di nuova generazione, già disponibile totalmente o in parte in fibra. Tra le 10 centrali della Calabria, interessate dallo spegnimento, anche quella di Corigliano-Rossano. Le altre sono ubicate a Crotone (2), Vibo Valentia, Reggio Calabria, Seminara, Melicucco, Taurianova, Dipignano e San Fili.

«L’operazione di spegnimento della rete in rame e la preventiva migrazione dei clienti verso connessioni in banda ultralarga – si legge nella nota - consentiranno un significativo miglioramento delle prestazioni e della qualità del servizio. Il passaggio alla fibra comporta, inoltre, la riduzione dei consumi energetici e, di conseguenza, un minore impatto ambientale. I clienti Tim hanno già ricevuto al riguardo un’informativa nella fattura telefonica. Coloro che ad oggi non hanno ancora scelto un collegamento a banda ultralarga, per continuare a fruire dei servizi di fonia e navigazione Internet dovranno effettuare tale scelta entro il 24 maggio. A questo scopo saranno contattati dal servizio clienti di riferimento (187 per la clientela residenziale e 191 per quella business) per la verifica dell’impianto di casa o dell’ufficio da parte dei tecnici dell’azienda e la fornitura del modem in comodato d’uso gratuito. Rimarranno invariati il numero telefonico e le condizioni tariffarie. I clienti degli altri operatori che utilizzano la rete di Tim dovranno rivolgersi al proprio gestore».

«Gli interventi di adeguamento tecnologico sono stati approvati dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCom) nell’ambito del più ampio piano generale di rinnovamento delle tecnologie, che prevede la progressiva dismissione delle centrali della rete in rame. Tim, infine, ha già inviato un’apposita informativa a tutte le Amministrazioni comunali nei cui territori ricadono le centrali interessate dall’iniziativa, organizzando anche specifici incontri di approfondimento sul tema».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.