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Un passo nel futuro delle telecomunicazioni, a Corigliano-Rossano arriva la fibra... quella vera

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CORIGLIANO-ROSSANO - Arriva la fibra anche nella nostra città. Tim accelera il processo di digitalizzazione del Paese avviando lo switch off delle prime centrali in rame in Calabria per favorire l’adozione delle nuove tecnologie in fibra ottica da parte di cittadini e imprese. Il processo di dismissione riguarderà un primo lotto di 10 centrali distribuite su nove comuni, basate su tecnologie completamente in rame, che verranno spente a partire dal prossimo 25 maggio. Entro tale data, di conseguenza, i collegamenti attestati su queste centrali (Adsl, Isdn e linee telefoniche Rtg) saranno migrati sulla rete Tim di nuova generazione, già disponibile totalmente o in parte in fibra. Tra le 10 centrali della Calabria, interessate dallo spegnimento, anche quella di Corigliano-Rossano. Le altre sono ubicate a Crotone (2), Vibo Valentia, Reggio Calabria, Seminara, Melicucco, Taurianova, Dipignano e San Fili.

«L’operazione di spegnimento della rete in rame e la preventiva migrazione dei clienti verso connessioni in banda ultralarga – si legge nella nota - consentiranno un significativo miglioramento delle prestazioni e della qualità del servizio. Il passaggio alla fibra comporta, inoltre, la riduzione dei consumi energetici e, di conseguenza, un minore impatto ambientale. I clienti Tim hanno già ricevuto al riguardo un’informativa nella fattura telefonica. Coloro che ad oggi non hanno ancora scelto un collegamento a banda ultralarga, per continuare a fruire dei servizi di fonia e navigazione Internet dovranno effettuare tale scelta entro il 24 maggio. A questo scopo saranno contattati dal servizio clienti di riferimento (187 per la clientela residenziale e 191 per quella business) per la verifica dell’impianto di casa o dell’ufficio da parte dei tecnici dell’azienda e la fornitura del modem in comodato d’uso gratuito. Rimarranno invariati il numero telefonico e le condizioni tariffarie. I clienti degli altri operatori che utilizzano la rete di Tim dovranno rivolgersi al proprio gestore».

«Gli interventi di adeguamento tecnologico sono stati approvati dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCom) nell’ambito del più ampio piano generale di rinnovamento delle tecnologie, che prevede la progressiva dismissione delle centrali della rete in rame. Tim, infine, ha già inviato un’apposita informativa a tutte le Amministrazioni comunali nei cui territori ricadono le centrali interessate dall’iniziativa, organizzando anche specifici incontri di approfondimento sul tema».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.