3 ore fa:Open lab Patir: svelati i primi temi degli interventi che animeranno la tre giorni
2 ore fa:A Saracena nasce la prima Casa del Moscato d’Italia: il vino identitario che punta ai mercati internazionali
5 ore fa:Cassano Jonio, Premio Troccoli Magna Graecia 2026: annunciati i vincitori delle varie sezioni
4 ore fa:Intesa Sanpaolo sceglie il Parco Biometano Ecoross per l’evento dedicato alle imprese calabresi
2 ore fa:Corigliano-Rossano chiami il Giro: la Corsa Rosa può diventare una strategia
3 ore fa:Lavoro, Caloveto stabilizza quattro tirocinanti di inclusione sociale
1 ora fa:Regione Calabria, Greco vota contro il bilancio Aterp: «A rischio il diritto alla casa»
4 ore fa:Terrae Magna Grecia, al via il primo direttivo della rete turistica dei comuni
1 ora fa:Trebisacce celebra il Biondo tardivo: successo per la XIV edizione della Festa dell’Arancia identitaria
49 minuti fa:Una Luce dal Cielo: dieci cori calabresi celebrano Gioacchino da Fiore

Un passo nel futuro delle telecomunicazioni, a Corigliano-Rossano arriva la fibra... quella vera

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Arriva la fibra anche nella nostra città. Tim accelera il processo di digitalizzazione del Paese avviando lo switch off delle prime centrali in rame in Calabria per favorire l’adozione delle nuove tecnologie in fibra ottica da parte di cittadini e imprese. Il processo di dismissione riguarderà un primo lotto di 10 centrali distribuite su nove comuni, basate su tecnologie completamente in rame, che verranno spente a partire dal prossimo 25 maggio. Entro tale data, di conseguenza, i collegamenti attestati su queste centrali (Adsl, Isdn e linee telefoniche Rtg) saranno migrati sulla rete Tim di nuova generazione, già disponibile totalmente o in parte in fibra. Tra le 10 centrali della Calabria, interessate dallo spegnimento, anche quella di Corigliano-Rossano. Le altre sono ubicate a Crotone (2), Vibo Valentia, Reggio Calabria, Seminara, Melicucco, Taurianova, Dipignano e San Fili.

«L’operazione di spegnimento della rete in rame e la preventiva migrazione dei clienti verso connessioni in banda ultralarga – si legge nella nota - consentiranno un significativo miglioramento delle prestazioni e della qualità del servizio. Il passaggio alla fibra comporta, inoltre, la riduzione dei consumi energetici e, di conseguenza, un minore impatto ambientale. I clienti Tim hanno già ricevuto al riguardo un’informativa nella fattura telefonica. Coloro che ad oggi non hanno ancora scelto un collegamento a banda ultralarga, per continuare a fruire dei servizi di fonia e navigazione Internet dovranno effettuare tale scelta entro il 24 maggio. A questo scopo saranno contattati dal servizio clienti di riferimento (187 per la clientela residenziale e 191 per quella business) per la verifica dell’impianto di casa o dell’ufficio da parte dei tecnici dell’azienda e la fornitura del modem in comodato d’uso gratuito. Rimarranno invariati il numero telefonico e le condizioni tariffarie. I clienti degli altri operatori che utilizzano la rete di Tim dovranno rivolgersi al proprio gestore».

«Gli interventi di adeguamento tecnologico sono stati approvati dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCom) nell’ambito del più ampio piano generale di rinnovamento delle tecnologie, che prevede la progressiva dismissione delle centrali della rete in rame. Tim, infine, ha già inviato un’apposita informativa a tutte le Amministrazioni comunali nei cui territori ricadono le centrali interessate dall’iniziativa, organizzando anche specifici incontri di approfondimento sul tema».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.