9 ore fa:“Terrae Magna Grecia”, nasce la rete di 40 Comuni: Stasi presidente. Ma scoppia il caso Cariati
11 ore fa:SS106, camion perde carico sulla carreggiata: panico tra gli automobilisti
8 ore fa:Caloveto, ok al consuntivo 2025: «Conti in ordine e Comune solido»
10 ore fa:Sanità calabrese in affanno: cresce la migrazione dei pazienti. Rago (Pd): «Servono investimenti»
10 ore fa:Primavera di rinascita: la Valle del Crati dà il benvenuto ai primi cicognini della stagione
9 ore fa:Cassano Jonio, via libera al presidio idraulico sul Crati: più controlli dopo l’esondazione
7 ore fa:Corigliano-Rossano, furto in circolo ricreativo: arrestato 24enne, recuperato il denaro
11 ore fa:Al via "Officine Roseto": un corso intensivo di cinema per giovani talenti a Roseto Capo Spulico
8 ore fa:Crati, Baldino (M5S): «Il governo ha bocciato i nostri emendamenti, ma i cittadini non si arrendono»
7 ore fa:Inclusione e futuro: a Co-Ro un'iniziativa per conoscere lo spettro autistico

Corigliano-Rossano, sabato 30 marzo torna la "Caccia di Pasqua"

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Dopo il successo dello scorso anno, torna, con una formula rinnovata, la divertente e gioiosa Caccia di Pasqua, con appuntamento a sabato 30 marzo nei due parchi comunali, Villa De Falco (dalle ore 16:00 alle ore 18:30) e Parco Fabiana Luzzi  (dalle ore 10:00 alle ore 12:30).

Il 30 marzo, a cura dell'associazione Hydra, si svolgerà il coinvolgente evento dedicato ai più piccoli che si potranno cimentare in un'avventura emozionante alla ricerca del Coniglietto di Pasqua ma non solo, una volta trovato il proprio coniglietto di cartone, i piccoli cercatori potranno renderlo unico dando libero sfogo alla loro creatività con pennelli e colori, trasformandolo in un bellissimo ricordo da appendere nella propria cameretta. Alla caccia e al laboratorio creativo, seguiranno una serie di attività e giochi realizzati con materiali di riuso, dove i bambini potranno mettere alla prova la loro destrezza, la loro fantasia e il loro spirito di squadra.

«Si andrà tutti insieme - si legge nella nota stampa - alla ricerca del "coniglietto pasquale".  Dove nasce la storia del coniglio pasquale? Perché è un coniglio a portare le uova? Ci sono tante versioni; secondo un'antica leggenda, in un giorno di primavera, la Dea Eostre trovò nel bosco un povero uccellino gravemente ferito. Sapendo che non avrebbe più potuto volare e mossa dalla compassione, decise di salvarlo trasformandolo in un coniglio. Il fortunato animaletto però non perse del tutto la sua natura e continuò a deporre uova. Spinto dalla gratitudine per averlo salvato, la primavera seguente iniziò a decorare amorevolmente il suo uovo, e lo regalò alla Dea. Entusiasta, questa chiese al coniglio di decorare e regalare a tutti i bimbi del mondo le sue bellissime uova, così che tutti potessero provare la stessa gioia».

Luigia Marra
Autore: Luigia Marra

Mi sono diplomata al Liceo Classico San Nilo di Rossano, conseguo la laurea in Lettere e Beni Culturali e successivamente la magistrale in Filologia Moderna presso Università della Calabria. Amo ascoltare ed osservare attentamente la realtà di tutti i giorni. Molto caotica e confusionaria, ma ricca di storie, avvenimenti e notizie che meritano di essere raccontate.