3 ore fa:A Morano Calabro arriva lo spettacolo "Miseria (culturale) e nobiltà (social)"
15 ore fa:Da 11 giorni Spezzano albanese è senza acqua potabile: «Dai rubinetti esce liquido oleoso e maleodorante»
15 ore fa:Lauropoli–Sibari–Cassano, studenti e istituzioni contro il bullismo: "Il rispetto è libertà"
16 ore fa:A Co-Ro nasce "Malto Calabro": il Festival della birra artigianale
16 ore fa:Sosteniamo istituisce “Un raggio della maestra Gina”: cinque borse di studio per educare i giovani alla solidarietà
7 minuti fa:Dopo due mesi Sybaris resta ancora sott’acqua... nel silenzio assordante di tutti
1 ora fa:Ad Altomonte il corso sommelier AIS: più competenze per il settore vitivinicolo
2 ore fa:Eianina di Frascineto: il 19 aprile tornano le Vallje per la Madonna di Lassù
37 minuti fa:Il Liceo classico di Castrovillari celebra la Giornata Mondiale della Lingua Latina
15 ore fa:Da Cariati al Togo: con Pietro Tangari nasce TradiPizza, il sogno cooperativo che unisce due mondi

Corigliano-Rossano, sabato 30 marzo torna la "Caccia di Pasqua"

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Dopo il successo dello scorso anno, torna, con una formula rinnovata, la divertente e gioiosa Caccia di Pasqua, con appuntamento a sabato 30 marzo nei due parchi comunali, Villa De Falco (dalle ore 16:00 alle ore 18:30) e Parco Fabiana Luzzi  (dalle ore 10:00 alle ore 12:30).

Il 30 marzo, a cura dell'associazione Hydra, si svolgerà il coinvolgente evento dedicato ai più piccoli che si potranno cimentare in un'avventura emozionante alla ricerca del Coniglietto di Pasqua ma non solo, una volta trovato il proprio coniglietto di cartone, i piccoli cercatori potranno renderlo unico dando libero sfogo alla loro creatività con pennelli e colori, trasformandolo in un bellissimo ricordo da appendere nella propria cameretta. Alla caccia e al laboratorio creativo, seguiranno una serie di attività e giochi realizzati con materiali di riuso, dove i bambini potranno mettere alla prova la loro destrezza, la loro fantasia e il loro spirito di squadra.

«Si andrà tutti insieme - si legge nella nota stampa - alla ricerca del "coniglietto pasquale".  Dove nasce la storia del coniglio pasquale? Perché è un coniglio a portare le uova? Ci sono tante versioni; secondo un'antica leggenda, in un giorno di primavera, la Dea Eostre trovò nel bosco un povero uccellino gravemente ferito. Sapendo che non avrebbe più potuto volare e mossa dalla compassione, decise di salvarlo trasformandolo in un coniglio. Il fortunato animaletto però non perse del tutto la sua natura e continuò a deporre uova. Spinto dalla gratitudine per averlo salvato, la primavera seguente iniziò a decorare amorevolmente il suo uovo, e lo regalò alla Dea. Entusiasta, questa chiese al coniglio di decorare e regalare a tutti i bimbi del mondo le sue bellissime uova, così che tutti potessero provare la stessa gioia».

Luigia Marra
Autore: Luigia Marra

Mi sono diplomata al Liceo Classico San Nilo di Rossano, conseguo la laurea in Lettere e Beni Culturali e successivamente la magistrale in Filologia Moderna presso Università della Calabria. Amo ascoltare ed osservare attentamente la realtà di tutti i giorni. Molto caotica e confusionaria, ma ricca di storie, avvenimenti e notizie che meritano di essere raccontate.