2 ore fa:Pallavolo Rossano, ultima battaglia a Reggio: in palio la promozione in Serie B
4 ore fa:La CISL Cosenza riparte dai territori: grande partecipazione a San Demetrio Corone per il percorso provinciale di ascolto
1 ora fa:Castrovillari, sorpresi a bruciare rifiuti nell’area industriale: tre denunciati
50 minuti fa:Corigliano Volley riparte da Simeon: confermato il tecnico per una stagione ambiziosa
3 ore fa:Carcere di Rossano nel caos, i sindacati esplodono: «Topi, ritardi nei pagamenti e diritti calpestati»
3 ore fa:«Le morti sul lavoro non sono fatalità»: al Liceo Mattei di Castrovillari il grido di dolore e giustizia di Silvana Malaj
3 ore fa:Al via la quarta edizione di UnicalFesta e Unical Games: un mese di cinema, musica, sport e cultura
1 ora fa:La Vignetta dell'Eco
20 minuti fa:Bocchigliero, 700mila euro spesi e l’opera è già nel degrado: l’affondo de La Svolta
1 ora fa:Crosia Mirto accende l’estate: due giorni di festa sul lungomare

Corigliano-Rossano, sabato 30 marzo torna la "Caccia di Pasqua"

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Dopo il successo dello scorso anno, torna, con una formula rinnovata, la divertente e gioiosa Caccia di Pasqua, con appuntamento a sabato 30 marzo nei due parchi comunali, Villa De Falco (dalle ore 16:00 alle ore 18:30) e Parco Fabiana Luzzi  (dalle ore 10:00 alle ore 12:30).

Il 30 marzo, a cura dell'associazione Hydra, si svolgerà il coinvolgente evento dedicato ai più piccoli che si potranno cimentare in un'avventura emozionante alla ricerca del Coniglietto di Pasqua ma non solo, una volta trovato il proprio coniglietto di cartone, i piccoli cercatori potranno renderlo unico dando libero sfogo alla loro creatività con pennelli e colori, trasformandolo in un bellissimo ricordo da appendere nella propria cameretta. Alla caccia e al laboratorio creativo, seguiranno una serie di attività e giochi realizzati con materiali di riuso, dove i bambini potranno mettere alla prova la loro destrezza, la loro fantasia e il loro spirito di squadra.

«Si andrà tutti insieme - si legge nella nota stampa - alla ricerca del "coniglietto pasquale".  Dove nasce la storia del coniglio pasquale? Perché è un coniglio a portare le uova? Ci sono tante versioni; secondo un'antica leggenda, in un giorno di primavera, la Dea Eostre trovò nel bosco un povero uccellino gravemente ferito. Sapendo che non avrebbe più potuto volare e mossa dalla compassione, decise di salvarlo trasformandolo in un coniglio. Il fortunato animaletto però non perse del tutto la sua natura e continuò a deporre uova. Spinto dalla gratitudine per averlo salvato, la primavera seguente iniziò a decorare amorevolmente il suo uovo, e lo regalò alla Dea. Entusiasta, questa chiese al coniglio di decorare e regalare a tutti i bimbi del mondo le sue bellissime uova, così che tutti potessero provare la stessa gioia».

Luigia Marra
Autore: Luigia Marra

Mi sono diplomata al Liceo Classico San Nilo di Rossano, conseguo la laurea in Lettere e Beni Culturali e successivamente la magistrale in Filologia Moderna presso Università della Calabria. Amo ascoltare ed osservare attentamente la realtà di tutti i giorni. Molto caotica e confusionaria, ma ricca di storie, avvenimenti e notizie che meritano di essere raccontate.