4 ore fa:A Mandatoriccio la scuola esce dalle aule: tornano le lezioni all’aperto
2 ore fa:Tre maratone in quattro mesi: per Mazzuca un altro successo da incorniciare
3 ore fa:Piazza De Gasperi, torna lo scontro: residenti esasperati, giovani senza alternative
45 minuti fa:I presidi di Corigliano e Rossano non chiuderanno: faranno parte del nuovo assetto sanitario territoriale
1 ora fa:Cassano Jonio, lavori dell'Anfiteatro Torre Milone ancora fermi: ArticoloVentuno chiede chiarezza
15 minuti fa:Violenza di genere e disabilità: a Co-Ro nasce una nuova rete di protezione
2 ore fa:Assistenti bagnanti, al via il corso a Corigliano-Rossano: 30 giovani pronti a formarsi
3 ore fa:Notte di fuoco a Corigliano-Rossano: due incendi d’auto, coinvolti più veicoli
1 ora fa:Trebisacce, droga in casa: arrestato con 170 grammi di hashish e contanti
4 ore fa:Dallo spreco all’energia: Omnia e Dalmine LS sfidano la crisi partendo dal calore nascosto

Corigliano-Rossano, sabato 30 marzo torna la "Caccia di Pasqua"

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Dopo il successo dello scorso anno, torna, con una formula rinnovata, la divertente e gioiosa Caccia di Pasqua, con appuntamento a sabato 30 marzo nei due parchi comunali, Villa De Falco (dalle ore 16:00 alle ore 18:30) e Parco Fabiana Luzzi  (dalle ore 10:00 alle ore 12:30).

Il 30 marzo, a cura dell'associazione Hydra, si svolgerà il coinvolgente evento dedicato ai più piccoli che si potranno cimentare in un'avventura emozionante alla ricerca del Coniglietto di Pasqua ma non solo, una volta trovato il proprio coniglietto di cartone, i piccoli cercatori potranno renderlo unico dando libero sfogo alla loro creatività con pennelli e colori, trasformandolo in un bellissimo ricordo da appendere nella propria cameretta. Alla caccia e al laboratorio creativo, seguiranno una serie di attività e giochi realizzati con materiali di riuso, dove i bambini potranno mettere alla prova la loro destrezza, la loro fantasia e il loro spirito di squadra.

«Si andrà tutti insieme - si legge nella nota stampa - alla ricerca del "coniglietto pasquale".  Dove nasce la storia del coniglio pasquale? Perché è un coniglio a portare le uova? Ci sono tante versioni; secondo un'antica leggenda, in un giorno di primavera, la Dea Eostre trovò nel bosco un povero uccellino gravemente ferito. Sapendo che non avrebbe più potuto volare e mossa dalla compassione, decise di salvarlo trasformandolo in un coniglio. Il fortunato animaletto però non perse del tutto la sua natura e continuò a deporre uova. Spinto dalla gratitudine per averlo salvato, la primavera seguente iniziò a decorare amorevolmente il suo uovo, e lo regalò alla Dea. Entusiasta, questa chiese al coniglio di decorare e regalare a tutti i bimbi del mondo le sue bellissime uova, così che tutti potessero provare la stessa gioia».

Luigia Marra
Autore: Luigia Marra

Mi sono diplomata al Liceo Classico San Nilo di Rossano, conseguo la laurea in Lettere e Beni Culturali e successivamente la magistrale in Filologia Moderna presso Università della Calabria. Amo ascoltare ed osservare attentamente la realtà di tutti i giorni. Molto caotica e confusionaria, ma ricca di storie, avvenimenti e notizie che meritano di essere raccontate.