15 ore fa:Sanità territoriale, l'Asp di Cosenza ridisegna la rete: 26 Case e 9 Ospedali di comunità
17 ore fa:Consulta dei Calabresi nel Mondo, Orlandino Greco scommette sulla diaspora: «La Calabria globale è una grande risorsa di futuro»
3 ore fa:Boom di iscritti: 89 candidature per la Summer School che parte da Cassano
4 minuti fa:Schiavonea, “Torrebianca” chiude Letture nel Borgo: la Sibaritide diventa materia di romanzo
15 ore fa:Sanità, Cassano avrà Ospedale e Casa di Comunità: avvio previsto entro fine settembre
16 ore fa:Porto di Corigliano, il cantiere navale è operativo: primo alaggio per un grande peschereccio
34 minuti fa:Raffrescamento scuole, Madeo depositata una mozione per l'istallazione di impianti
16 ore fa:Prevenzione e tutela del territorio: il Comune di Crosia avvia la pulizia dei canali e convoca gli enti competenti
1 ora fa:Liceo di San Demetrio, lavori ultimati il 31 agosto. Ma per il rientro degli studenti bisogna ancora attendere
2 ore fa:Sanità territoriale Trebisacce, Mundo: «Case e Ospedali di Comunità senza impoverire i servizi esistenti»

Domani anche Coldiretti Calabria a Bruxelles «contro le schizofrenie europee»

1 minuti di lettura

CATANZARO - «La nostra battaglia in Europa continuerà in maniera forte e continuativa con proposte per il futuro degli agricoltori».

È chiaro il proposito degli agricoltori provenienti dal sud e dal nord dell'Unione Europea dalla Coldiretti agli spagnoli di Asaja, dai portoghesi di Cap ai belgi dell'Fwa e molti altri che invaderanno la capitale dell'Unione per trasformare le proteste in proposte concrete.

Gli agricoltori in occasione del vertice europeo straordinario sul bilancio dell'Ue, al quale partecipa anche il premier Giorgia Meloni, scendono in piazza a Bruxelles «contro le follie dell'Unione Europea che minacciano l'agricoltura italiana». 

La Commissione europea presenterà la proposta per la deroga alle norme Ue sull'obbligo di mantenere i terreni incolti previsto dalla Politica agricola comune (Pac). L'appuntamento "Non è l'Europa che vogliamo" è per domani giovedì 1° febbraio dalle ore 9:30 in Place du Luxembourg, di fronte al Parlamento europeo, dove assieme al presidente della Coldiretti Ettore Prandini ci saranno oltre un migliaio di contadini e allevatori provenienti da tutta Italia per sostenere la proposta e denunciare, con eclatanti azioni dimostrative, gli effetti delle politiche europee che mettono in pericolo la sopravvivenza delle campagne.

Un obiettivo che è il risultato della lunga battaglia della Coldiretti insieme alle altre grandi organizzazioni agricole europee a partire dalla francese Fnsea con la quale è stato costruito un fronte comune. Nelle ultime settimane Coldiretti ha intensificato gli incontri con altre realtà europee e con Ministri dell'agricoltura di altri Stati membri.

«Bene la proposta di deroga, che avevamo già ottenuto per la crisi Ucraina, e ora è necessario sia cancellato definitivamente l'obbligo di lasciare incolto il 4% dei terreni destinati a seminativi imposto dalla Politica agricola comune (Pac).  È, come diciamo da anni, una scelta sbagliata, una delle eredità della folle era Timmermans con il quale, aprendo una breccia,  Coldiretti, unica in Europa, si è confrontata molto duramente.  Non ha senso impedire agli agricoltori di non coltivare quote dei loro terreni, quando poi si è costretti ad importare».

«Coldiretti chiede di tornare a investire nella sovranità e nella sicurezza alimentare europea assicurando più fondi alla Politica agricola comune dopo che la pandemia e le guerre hanno dimostrato tutta la fragilità dell'Unione europea davanti al blocco del commercio mondiale. Anche per questo – conclude Prandini – ci deve essere una decisa svolta nelle politiche Europee per valorizzare le proprie terre fertili e fermare le importazioni sleali per fare in modo che tutti i prodotti che entrano nell'Unione rispettino gli stessi standard dal punto di vista ambientale, sanitario e del rispetto delle norme sul lavoro previsti nel mercato interno. Gli effetti di normative ideologiche e senza freni rischiano di stravolgere per sempre lo stile alimentare degli italiani, a partire dalla Dieta Mediterranea, e il sistema produttivo nazionale basato sulla qualità e su tradizioni millenarie».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.