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Basilicata pronta a mettere le ali all'aeroporto di Pisticci: un nuovo scalo per l'utenza della Sibaritide?

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CORIGLIANO-ROSSANO - La mobilità continua ad essere uno dei nodi critici del nostro territorio. Strade insufficienti, rete ferroviaria inadeguata e aeroporti irraggiungibili con un’offerta di voli discutibile sia sul versante prezzi che sulla varietà delle destinazioni. L’aeroporto di Crotone, ad esempio, ha attivato di recente un volo quotidiano per Roma che, a conti fatti, risulta sconveniente per l’utenza della Sibaritide. Il tempo impiegato per raggiungere l’aeroporto, l’anticipo da calcolare per essere presenti ai controlli d’imbarco (almeno un’ora prima), l’arrivo a Fiumicino e quindi lo spostamento verso il centro di Roma disincentivano i cittadini che in macchina, in autobus e in treno riescono a raggiungere la destinazione in tempi ancora accettabili. Al contrario un volo per Milano, Torino o Verona avrebbe potuto fare la differenza.

Come spesso accade, basta guardare oltre il nostro territorio per capire che ciò che a noi manca è la capacità di lavorare concretamente per ottenere servizi. Non sono, è chiaro, obiettivi facili da raggiungere ma il mestiere della politica è portare a casa risultati concreti a vantaggio dei cittadini e quando ciò non avviene inizia a sorgere il dubbio (ormai fondato) che manchino le capacità oltre che la volontà. Insomma, manca una visione. Per complicato che sia, una classe politica che rappresenta un territorio ha il dovere di partecipare a tutte le battaglie. Così facendo è possibile che qualcuna la vinca.

Lo avevamo già fatto per la questione treni, lungo la fascia adriatica, e lo facciamo anche ora con l’aeroporto volgendo lo sguardo verso la vicina Basilicata, che dal 2026 sarà ancora più vicina con il completamento del Terzo Megalotto della Statale 106.

Secondo il web journal pisticci.com è stato «sciolto l’ultimo nodo burocratico da parte della Regione Basilicata riguardante il non assoggettamento alla VIA (Valutazione d’Impatto Ambientale) dei lavori appaltati della Pista Mattei di Pisticci. Questo atto ha aperto la strada al completamento dei lavori per la messa in esercizio dell’aeroporto».

«L'opera – si legge ancora -, considerata strategica per lo sviluppo dell'area industriale della Val Basento e del turismo, promette di valorizzare e potenziare le infrastrutture del territorio. La Pista Mattei sarà il primo aeroporto completamente lucano nella storia della Basilicata».

Considerando, poi, che l’ammodernamento della SS 106 interesserà i lotti Sibari-Coserie e Crotone-Catanzaro risulta evidente che la tendenza sarà quella di una Crotone che guarderà sempre più a sud e di una Sibaritide che, al contrario, si sposterà sempre più a nord con nuove zone di influenza e con nuovi, inevitabili, interessi.

Al di là della bontà del progetto e della possibilità concreta che ciò accada, la notizia è il pretesto per parlare del nostro immobilismo rispetto a temi come questo e del rischio concreto che le vittorie dei vicini possano allontanarci ancora di più dalla meta. Questa approssimativa ricostruzione non è il frutto di un bieco campanilismo ma è una possibilità da non trascurare perché l’utenza si sposterà giocoforza altrove, facendo perdere alle nostre realtà regionali uno degli indicatori più importanti di cui si tiene conto in questi casi: l’utenza.

Se non si creeranno le condizioni perché l’utenza della Sibaritide diventi l’utenza, ad esempio, dell’aeroporto di Crotone questa progressiva e lenta dispersione proseguirà senza sosta.

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.