14 ore fa:Il Majorana porta il “Panino Identitario” in carcere: studenti e detenuti insieme per un progetto sociale
16 ore fa:Da Corigliano-Rossano a Strasburgo, Parisi guida la protesta Coldiretti sui fertilizzanti
12 ore fa:A Morano “Sui passi degli Eroi”, una giornata dedicata alla legalità in ricordo di Falcone e Borsellino
14 ore fa:Acta Plantarum sceglie il Pollino: dal 21 al 24 maggio il raduno nazionale degli appassionati di flora spontanea
15 ore fa:Bandiere Blu, Mazza guarda oltre i comuni: «L’Arco Jonico diventi sistema turistico»
23 minuti fa:Welfare, la Regione Calabria lancia il “Buono Servizio”: 9,5 milioni per famiglie fragili e inclusione sociale
16 ore fa:Amarelli vola in Brasile: la liquirizia calabrese protagonista alla fiera APAS
13 ore fa:Confindustria Cosenza ospita il seminario sull’Avviso FER: focus su incentivi e investimenti nelle energie rinnovabili
15 ore fa:Moda Movie compie 30 anni, Barbieri porta in passerella la cucina identitaria calabrese
53 minuti fa:Rotary Club Castrovillari, quarant’anni di servizio nel cuore del Pollino

Caos istituti scolastici a Co-Ro: monta la protesta anche all'Ariosto

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Gli istituiti scolastici di Corigliano-Rossano sembrano non trovare pace. Questa mattina un altro sit-in di protesta ha portato all'attenzione di tutti la questione della scuola Ariosto nella area urbana di Corigliano.

A tal proposito è intervenuta Pasqualina Straface, Presidente della Terza Commissione Regionale Sanità, Attività Sociali, Culturali e Formative, che in una nota ha affermato: «Questa è una violazione del diritto allo studio per una consistente parte di studenti coriglianesi. Il plesso scolastico Ariosto è chiuso ormai da quattro anni per lavori che non sono mai partiti e gli studenti sono stati spostati in un palazzo che a sua volta è un cantiere a cielo aperto, senza certezze sulla sicurezza e sui tempi di ritorno alla tanta sospirata normalità. Una struttura sprovvista di uno spazio funzionale a svolgere attività motoria, sprovvista di una tettoia volta a riparare dalla pioggia gli alunni che ogni mattina devono attraversare la lunga gradinata che collega l'atrio scolastico con la strada, nonché la quasi totale assenza di parcheggi. Mi affianco alle preoccupazioni di questi genitori, che rivendicano condizioni dignitose per i loro figli, chiedendo che ci siano tempi certi e azioni concrete per risolvere, dopo quattro lunghi anni, finalmente questa problematica. I nostri giovani hanno il diritto di studiare in condizioni ottimali e sicure e deve essere fatto quanto necessario in tempi brevi per riaprire e restituire il plesso scolastico Ariosto agli studenti e alla comunità scolastica cittadina».

Al grido di denuncia e protesta si è aggiunto anche il consigliere comunale di Azione, Mattia Salimbeni, che in una nota ha dichiarato: «Quella che doveva essere una "soluzione temporanea", ovverosia l'allocazione della comunità scolastica dell'Ariosto nell'ex istituto professionale di Via Nazionale, oggi si trova al quarto anno scolastico. I disagi sono enormi e arcinoti: dagli spazi ridotti per le normali attività scolastiche dei bambini, alla viabilità che getta nel caos ogni mattina genitori e studenti, con le legittime lamentele anche degli abitanti della zona. L'Amministrazione provveda subito a sospendere i lavori, garantendo sicurezza e serenità agli studenti. Successivamente, dia segni di vita circa i lavori, ancora fermi, di ristrutturazione dell'edificio storico della scuola Ariosto. Sarà mia cura presentare un'interrogazione consiliare sul tema».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.