16 ore fa:Sibari, roghi nell’area ferroviaria: fumo nero, degrado e paura vicino alle case
15 ore fa:La Calabria accende “La mia estate”: 1,8 milioni di euro per i centri estivi dedicati ai ragazzi con disabilità
15 ore fa:Suoni Festival 2026, Castrovillari celebra musica, memoria e identità nel borgo antico
13 ore fa:Dalle storie degli studenti al Museo Virtuale Europeo: Mused chiude il suo viaggio a Corigliano-Rossano
14 ore fa:Aeroporto della Sibaritide e nodo di Tarsia, nasce il “Patto dell’Eco”: due mozioni per cambiare il Piano trasporti
14 ore fa:Sanità, Scutellà (M5S): «Il commissariamento è finito, ma i problemi della Calabria restano tutti»
12 ore fa:Stasi sfida la Regione sulla rottamazione: «Aderire non è da sfigati, aiutate cittadini e Comuni»
59 minuti fa:Riapre la ciclabile Morano-Campotenese: il Pollino ritrova la sua greenway
29 minuti fa:Nasce Corigliano Nostra: Iudicissa presidente dell’associazione per tutelare memoria e patrimonio
13 ore fa:Cassano diventa “Comune Amico delle Tartarughe Marine”: approvato il protocollo con Legambiente

Caos istituti scolastici a Co-Ro: monta la protesta anche all'Ariosto

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Gli istituiti scolastici di Corigliano-Rossano sembrano non trovare pace. Questa mattina un altro sit-in di protesta ha portato all'attenzione di tutti la questione della scuola Ariosto nella area urbana di Corigliano.

A tal proposito è intervenuta Pasqualina Straface, Presidente della Terza Commissione Regionale Sanità, Attività Sociali, Culturali e Formative, che in una nota ha affermato: «Questa è una violazione del diritto allo studio per una consistente parte di studenti coriglianesi. Il plesso scolastico Ariosto è chiuso ormai da quattro anni per lavori che non sono mai partiti e gli studenti sono stati spostati in un palazzo che a sua volta è un cantiere a cielo aperto, senza certezze sulla sicurezza e sui tempi di ritorno alla tanta sospirata normalità. Una struttura sprovvista di uno spazio funzionale a svolgere attività motoria, sprovvista di una tettoia volta a riparare dalla pioggia gli alunni che ogni mattina devono attraversare la lunga gradinata che collega l'atrio scolastico con la strada, nonché la quasi totale assenza di parcheggi. Mi affianco alle preoccupazioni di questi genitori, che rivendicano condizioni dignitose per i loro figli, chiedendo che ci siano tempi certi e azioni concrete per risolvere, dopo quattro lunghi anni, finalmente questa problematica. I nostri giovani hanno il diritto di studiare in condizioni ottimali e sicure e deve essere fatto quanto necessario in tempi brevi per riaprire e restituire il plesso scolastico Ariosto agli studenti e alla comunità scolastica cittadina».

Al grido di denuncia e protesta si è aggiunto anche il consigliere comunale di Azione, Mattia Salimbeni, che in una nota ha dichiarato: «Quella che doveva essere una "soluzione temporanea", ovverosia l'allocazione della comunità scolastica dell'Ariosto nell'ex istituto professionale di Via Nazionale, oggi si trova al quarto anno scolastico. I disagi sono enormi e arcinoti: dagli spazi ridotti per le normali attività scolastiche dei bambini, alla viabilità che getta nel caos ogni mattina genitori e studenti, con le legittime lamentele anche degli abitanti della zona. L'Amministrazione provveda subito a sospendere i lavori, garantendo sicurezza e serenità agli studenti. Successivamente, dia segni di vita circa i lavori, ancora fermi, di ristrutturazione dell'edificio storico della scuola Ariosto. Sarà mia cura presentare un'interrogazione consiliare sul tema».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.