4 ore fa:Cassano Jonio, 12 milioni per i Parchi di Sibari e Crotone: lavori su accessi, musei e sicurezza
2 ore fa:Diari di Storia, il viaggio in una Calabria del nord-est mai raccontata
2 ore fa:Sibari modello nazionale ed europeo: il plauso del Comune di Cassano al lavoro dei Parchi archeologici
37 minuti fa:Co-Ro: biblioteche comunali, al via l’acquisto di nuovi libri
1 ora fa:Il Carnevale di Castrovillari parla il linguaggio del corpo: tre serate dedicate alla danza al Teatro Sybaris
7 minuti fa:Sanità, Laghi: «Quattordici anni di ritardi sulla Casa della Salute di San Marco Argentano. Servono risposte immediate»
2 ore fa:Tributi e cartelle: Avena chiede definizione agevolata per cittadini e Comune
1 ora fa:Oggi in Regione il vertice per fare il punto sui modelli di integrazione: un confronto che arriva nel momento più delicato
3 ore fa:Oltre 400 animali stipati su un furgone: scatta il sequestro lungo la Statale 106
1 ora fa:Schiavonea scende in piazza: sicurezza e inclusione, la risposta civile al degrado

«Mia moglie ed io vivremo a Paola, perché vi stupite tanto? Il futuro dell'intelligenza artificiale è qui»

2 minuti di lettura

RENDE - Sono pochi gli scienziati di fama internazionale che hanno contribuito a sviluppare significativamente il mondo dell’informatica, dall’Intelligenza artificiale alla logica, alla teoria delle basi di dati: uno di questi è certamente Georg Gottlob, professore di Informatica alla prestigiosa Università di Oxford e "Fellow" del St John's College di Oxford. Lo scienziato austriaco ha deciso di rispondere alla call dell’Unical per il reclutamento di docenti di chiara fama, mostrandosi interessato ad avere una cattedra nell’ateneo calabrese, che occuperà dalla fine di quest’anno. 

In un'intervista della gionalista Maria Novella De Luca su Repubblica, Gottlob replica: «Mia moglie ed io vivremo a Paola, perché vi stupite tanto? Il dato di fondo è che per me è naturale cambiare paese, ho lavorato a Milano, al Cnr di Genova, a Vienna, i miei figli Leonardo e Anita sono cresciuti ad Oxford. Ma non sarei venuto in Calabria se non avessi avuto un forte interesse scientifico e accademico».  

La decisione di Gottlob di rispondere alla call lanciata dall’Unical è stata certamente influenzata dal fatto che alla guida dell’ateneo ci sia il collega Nicola Leone, con il quale ha condiviso collaborazioni e pubblicazioni scientifiche di alto prestigio. Dal 1994 al 2000 hanno lavorato insieme nello stesso dipartimento al Politecnico di Vienna, stabilendo una intensa collaborazione scientifica che si è rafforzata nel tempo, coinvolgendo tanti altri ricercatori calabresi. Gottlob è infatti coautore con numerosi docenti Unical in ben 104 pubblicazioni, con citazioni in più di 7000 ricerche. La scelta del professore di venire all’Unical è stata anche influenzata dalla consapevolezza di trovare un terreno fertile di collaborazione, considerato che il gruppo di ricerca in Intelligenza artificiale è ormai accreditato a livello nazionale ed internazionale e che all'Unical ci sono gruppi di ricercatori eccellenti di diverse altre discipline, con i quali Gottlob intende stabilire una collaborazione interdisciplinare. Con la sua presenza il team si rafforzerà maggiormente, portando a quattro il numero di docenti Unical insigniti dell’EurAI fellowship, insieme al rettore Nicola Leone, al direttore dei Dipartimento di matematica e informatica Gianluigi Greco e al prorettore Francesco Scarcello. L'Unical diverrà, così, la prima in Italia in quanto a numero di EurAI fellow, solo La Sapienza di Roma - ateneo che ha oltre il triplo dei docenti dell’Unical - ne conta 4 al pari dell’Università della Calabria.

Georg Gottlob è, inoltre, membro della esclusiva Royal Society di Londra che, insieme all'Accademia tedesca "Leopoldina" (di cui è membro), è la più antica società scientifica esistente al mondo, fondata al Gresham College nel 1660, di cui hanno fatto parte luminari quali Robert Boyle, Isaac Newton e Charles Darwin. Il docente è vincitore di progetti di ricerca da milioni di sterline finanziate dai bandi ERC (European Research Council), che seleziona i vincitori in base al solo criterio dell’eccellenza scientifica, ed EPSRC (Engineering and Physical Sciences Reasearch Council), è stato vincitore del premio Wittgenstein e ha collezionato innumerevoli riconoscimenti per le sue ricerche scientifiche. E da fine 2023 diventerà ufficialmente un professore di ruolo all’Unversità della Calabria.

(Fonte foto gazzetta del sud)

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia