4 ore fa:Premio Ars et Societas, Castrovillari celebra le eccellenze calabresi: riconoscimenti a Greco, Melfi e Malomo
3 ore fa:Grande presa del Trionto, Scutellà incalza la Regione: «Basta ritardi, servono risposte sui fondi PNRR»
2 ore fa:Sila-Mare, prende quota l'ipotesi Crosia: la SS531 verso il ruolo di raccordo con la nuova Statale 106
1 ora fa:Nuovo hub tecnologico nell’ex Cud: l'Unical lancia la manifestazione d'interesse per le aziende
25 minuti fa: Giannicola: «Tra riso e pianto, la scuola ha raccontato la speranza»
5 ore fa:Linea Jonica nel caos, Intercity soppressi tra Calabria e Puglia: disagi e polemiche per i bus sostitutivi
3 ore fa:Monsignor Savino ai maturandi: «Sognate in grande, il mondo ha bisogno della vostra autenticità»
2 ore fa:Dal carcere al parco, passando per i libri: a Co-Ro nasce LIBI, la biblioteca che unisce la comunità
55 minuti fa:Viabilità provinciale, Noi Moderati incontra Faragalli: focus su Lungro-Acquaformosa
4 ore fa:Saracena pedala verso il futuro: la Marathon degli Aragonesi rilancia il turismo del Pollino

Riapre la chiesa di Sant'Antonio dopo i lavori di restauro: in festa la comunità di Campana

1 minuti di lettura

CAMPANA - In festa la comunità di Campana, guidata dal parroco don Francesco Bomentre, dove l’11 agosto i fedeli sono tornati tra i banchi della chiesa di Sant’Antonio dopo i lavori di restauro. Un evento che ha avuto il culmine nella celebrazione eucaristica presieduta da S. E. l’Arcivescovo Monsignor Maurizio Aloise, che si è aperta con l’ingresso nella chiesa della statua di Sant'Antonio ricollocata nella sua posizione e che ha avuto il suo culmine nella consacrazione dell’altare.

Da annotare un particolare che ha donato una ulteriore emozione: il calice per la prima messa dopo la consacrazione e la pisside sono state acquistate dai bambini che si sono impegnati nella realizzazione di statuette in ceramica che hanno venduto durante l'estate ragazzi di quest'anno. I lavori di restauro della chiesa di Sant’ Antonio sono stati realizzati grazie al fondamentale apporto dei fondi dell’8X1000, seguiti dall’ufficio beni culturali della Arcidiocesi e diretti dall’architetto Giuseppe Astorino. Gli interventi hanno riguardato il rifacimento della copertura, consolidamento e rifacimento intonaco esterno ed interno, rifacimento impianto idrico ed elettrico, realizzazione impianto di illuminazione, posa pavimento, tinteggiatura interna ed esterna, nuovi infissi in legno, restauro portoni, adeguamento liturgico e sistemazione del sagrato.

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia