10 ore fa:Danilo Ruggiero riscrive il record calabrese Master nei 1500: 4’07” e secondo posto a Castelfranco
8 ore fa:SS 106, Scutellà: «Serve una mobilitazione unitaria per una strada moderna e sicura»
6 ore fa:Toponomastica, Corigliano-Rossano avvia il riordino dello stradario: 105 vie doppie e nuove intitolazioni da istruire
6 ore fa:Calopezzati, FdI attacca il sindaco sulla pulizia dell’arenile: «La ruspa in spiaggia smentisce quattro anni di no»
5 ore fa:A Cariati torna la Notte Bianca tra musica, artisti di strada e spettacoli
9 ore fa:Suoni Festival, dopo Morgan arrivano Sergio Caputo e Paolo Iannacci
5 ore fa:Biliardo, Natalino Scorza vola al Mondiale 5 Birilli in Argentina
7 ore fa:San Lorenzo del Vallo, un’estate senza barriere: dal 11 luglio via al centro estivo inclusivo in via Piave
10 ore fa:SP 166, al via i lavori del primo lotto: parte il cantiere per una viabilità più sicura
7 ore fa:Ospedale di Cariati, Nursind: «Basta ricostruzioni false, i trasferimenti ci sono sempre stati»

Riapre la chiesa di Sant'Antonio dopo i lavori di restauro: in festa la comunità di Campana

1 minuti di lettura

CAMPANA - In festa la comunità di Campana, guidata dal parroco don Francesco Bomentre, dove l’11 agosto i fedeli sono tornati tra i banchi della chiesa di Sant’Antonio dopo i lavori di restauro. Un evento che ha avuto il culmine nella celebrazione eucaristica presieduta da S. E. l’Arcivescovo Monsignor Maurizio Aloise, che si è aperta con l’ingresso nella chiesa della statua di Sant'Antonio ricollocata nella sua posizione e che ha avuto il suo culmine nella consacrazione dell’altare.

Da annotare un particolare che ha donato una ulteriore emozione: il calice per la prima messa dopo la consacrazione e la pisside sono state acquistate dai bambini che si sono impegnati nella realizzazione di statuette in ceramica che hanno venduto durante l'estate ragazzi di quest'anno. I lavori di restauro della chiesa di Sant’ Antonio sono stati realizzati grazie al fondamentale apporto dei fondi dell’8X1000, seguiti dall’ufficio beni culturali della Arcidiocesi e diretti dall’architetto Giuseppe Astorino. Gli interventi hanno riguardato il rifacimento della copertura, consolidamento e rifacimento intonaco esterno ed interno, rifacimento impianto idrico ed elettrico, realizzazione impianto di illuminazione, posa pavimento, tinteggiatura interna ed esterna, nuovi infissi in legno, restauro portoni, adeguamento liturgico e sistemazione del sagrato.

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia