11 ore fa:Biovalle del Nicà senz’acqua, l’allarme degli allevatori: «Gli animali stanno morendo di sete»
13 ore fa:Sibari, l’estate dell’archeologia viva chiude tra sapori del Sud e musica mediterranea
8 ore fa:Poste, Castrovillari rischia di perdere la Direzione: dal Comune alt alla centralizzazione su Cosenza
10 ore fa:Ferrovia Jonica, dal 13 settembre tornano i bus sostitutivi: la riapertura dura meno di un’estate
9 ore fa:Rossano, il 30 agosto la giornata inaugurale dell’Inter Club “Giacinto Facchetti”
12 ore fa:Co.Ro. Summer Fest, altri sei giorni di eventi: la città diventa un grande palcoscenico diffuso
11 ore fa:Emergenza idrica, Scutellà: «Serve un Piano straordinario Calabria Acqua 2030»
9 ore fa:Mandatoriccio, gastroenterite tra i minori: arrivano gli aggiornamenti dell'Asp di Cosenza
8 ore fa:Torrenti e canaloni, Uva chiama gli enti alle proprie responsabilità: «Controllare prima dell’emergenza»
10 ore fa:Carmela Bifano, l’autopsia ricostruisce l’orrore: prima il tentativo di strangolamento, poi i colpi alla testa

Riapre la chiesa di Sant'Antonio dopo i lavori di restauro: in festa la comunità di Campana

1 minuti di lettura

CAMPANA - In festa la comunità di Campana, guidata dal parroco don Francesco Bomentre, dove l’11 agosto i fedeli sono tornati tra i banchi della chiesa di Sant’Antonio dopo i lavori di restauro. Un evento che ha avuto il culmine nella celebrazione eucaristica presieduta da S. E. l’Arcivescovo Monsignor Maurizio Aloise, che si è aperta con l’ingresso nella chiesa della statua di Sant'Antonio ricollocata nella sua posizione e che ha avuto il suo culmine nella consacrazione dell’altare.

Da annotare un particolare che ha donato una ulteriore emozione: il calice per la prima messa dopo la consacrazione e la pisside sono state acquistate dai bambini che si sono impegnati nella realizzazione di statuette in ceramica che hanno venduto durante l'estate ragazzi di quest'anno. I lavori di restauro della chiesa di Sant’ Antonio sono stati realizzati grazie al fondamentale apporto dei fondi dell’8X1000, seguiti dall’ufficio beni culturali della Arcidiocesi e diretti dall’architetto Giuseppe Astorino. Gli interventi hanno riguardato il rifacimento della copertura, consolidamento e rifacimento intonaco esterno ed interno, rifacimento impianto idrico ed elettrico, realizzazione impianto di illuminazione, posa pavimento, tinteggiatura interna ed esterna, nuovi infissi in legno, restauro portoni, adeguamento liturgico e sistemazione del sagrato.

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia