17 ore fa:Bollo auto, M5S e gruppo Tridico Presidente: «Occhiuto oggi sostiene ciò che ieri definiva populismo»
16 ore fa:DIARI DI STORIA - Rossano, la fortezza dei Romani diventata cuore bizantino della Calabria
16 ore fa:Depurazione nuovo ospedale, la maggioranza di Corigliano-Rossano chiede chiarezza: «Serve una cabina di regia»
9 ore fa:Cariati, tre studenti eletti negli organi di rappresentanza dell’Unical
13 ore fa:Cassano, nasce l’associazione politico-culturale “Radici e Futuro”
10 ore fa:Scuola di Musica “F. Cilea”, quarant’anni di eccellenza formativa: il 26 giugno la cerimonia di fine anno a Castrovillari
11 ore fa:Dalla Sibaritide a Malta, il triplete della Zero Sei Futsal parla anche calabrese. Papaleo e Tordo firmano una stagione da record
15 ore fa:La Corricastrovillari-Guglielmo Atletica protagonista al Trofeo Bravin: oro per Jesse John
12 ore fa:Sanità, Uva lancia l’allarme sullo Spoke: «Situazione inaccettabile, servono chiarimenti immediati»
18 ore fa:Il Giro Next Gen accende anche il Pollino: Morano, Mormanno e Castrovillari protagoniste della corsa rosa

Riapre la chiesa di Sant'Antonio dopo i lavori di restauro: in festa la comunità di Campana

1 minuti di lettura

CAMPANA - In festa la comunità di Campana, guidata dal parroco don Francesco Bomentre, dove l’11 agosto i fedeli sono tornati tra i banchi della chiesa di Sant’Antonio dopo i lavori di restauro. Un evento che ha avuto il culmine nella celebrazione eucaristica presieduta da S. E. l’Arcivescovo Monsignor Maurizio Aloise, che si è aperta con l’ingresso nella chiesa della statua di Sant'Antonio ricollocata nella sua posizione e che ha avuto il suo culmine nella consacrazione dell’altare.

Da annotare un particolare che ha donato una ulteriore emozione: il calice per la prima messa dopo la consacrazione e la pisside sono state acquistate dai bambini che si sono impegnati nella realizzazione di statuette in ceramica che hanno venduto durante l'estate ragazzi di quest'anno. I lavori di restauro della chiesa di Sant’ Antonio sono stati realizzati grazie al fondamentale apporto dei fondi dell’8X1000, seguiti dall’ufficio beni culturali della Arcidiocesi e diretti dall’architetto Giuseppe Astorino. Gli interventi hanno riguardato il rifacimento della copertura, consolidamento e rifacimento intonaco esterno ed interno, rifacimento impianto idrico ed elettrico, realizzazione impianto di illuminazione, posa pavimento, tinteggiatura interna ed esterna, nuovi infissi in legno, restauro portoni, adeguamento liturgico e sistemazione del sagrato.

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia