4 ore fa:Da stamattina è online LitterAllyArt.com: il riuso creativo conquista il mercato dell’arte
7 ore fa:Pollino, tavolo sulla ricerca geologico-archeologica: nasce un piano coordinato con i Comuni
3 ore fa:La Misericordia che aiuta e soccorre: il cuore silenzioso dell’emergenza
8 ore fa:Esondazione del Crati, il plauso di Rosa ai volontari in prima linea tra fango e aiuti agli sfollati
58 minuti fa:Dalle campestri alle ultramaratone: CorriCastrovillari-Guglielmo Atletica protagonista nazionale
2 ore fa:A Cassano Jonio nasce anche il Comitato per il Sì al referendum: «Per una giustizia più giusta e responsabile»
6 ore fa:Cassano, nasce il Comitato per il No al referendum sulla giustizia
5 ore fa:Dopo il Crati, la svolta strategica: la Sibaritide può diventare l’istmo produttivo del Mezzogiorno
1 ora fa:SP120, la frana che svela l’azzardo: senza studio geologico il ripristino è un rischio | VIDEO
6 ore fa:Goi, il Tribunale di Roma riporta il rossanese Seminario a capo della Massoneria

Incendio al cantiere della 106, Senese (FenealUil): «È il fallimento dello Stato»

1 minuti di lettura

LAMEZIA - «Quella che si sta profilando sul cantiere del Terzo megalotto della Strada statale 106 è la sconfitta della democrazia, la debacle della libertà di impresa, il fallimento dello Stato in tutte le sue componenti istituzionali e civili».

È quanto scrive Maria Elena Senese, Segretario generale della FenealUil Calabria, che così continua: «L’ennesima intimidazione (leggi di più) ai danni della ditta che sta portando avanti i lavori di ammodernamento di quella che è una delle infrastrutture più importanti per il territorio calabrese è la prova di forza di una criminalità organizzata che si sente intoccabile, che vuole imporre la propria legge e ridurre in schiavitù non solo l’impresa finita nel mirino ma tutta la comunità locale, l’intera regione».

«Noi, insieme alla condanna del gesto e alla solidarietà nei confronti dell’azienda e dei lavoratori presi di mira, non possiamo che ribadire ciò che abbiamo già detto, ciò che sosteniamo da tempo. Nella convinzione di una pronta azione da parte delle forze dell’ordine e della magistratura, rivolgiamo un appello alle istituzioni competenti affinché l’impresa non venga lasciata da sola ma sostenuta nella sua azione produttiva. Il rischio, se quanto richiesto non dovesse trovare immediato riscontro, è che queste azioni dolose e malavitose possano determinare il fatto che tante opere che ancora sono incompiute possano rimanere tali anche in futuro, provocando un danno sociale irreparabile» conclude.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.