1 ora fa:Il Memorial Giovà non finisce sulla sabbia: il ricavato pagherà lo sport ai ragazzi che non possono permetterselo
4 ore fa:Saracena, settembre nel segno di Maria: tre luoghi di fede tengono unite borgo e contrade
3 ore fa:Un relitto di 2.400 anni riposa a 500 metri di profondità: l’UniCal aiuterà a svelarne origine e storia
54 minuti fa:Pietrapaola entra nella Comunità Energetica Magna Grecia: il Comune punta su fotovoltaico e benefici condivisi
4 ore fa:Nuovo ospedale, 30 giorni all’alba: da metà ottobre potrebbero partire i primi trasferimenti
2 ore fa:Odissea 2000 chiude dopo 87 giorni: l’estate finisce a Zolfara, il Parco guarda già al 2027
24 minuti fa:Co-Ro diventa “Città dei Luoghi”: tre notti a Torre Sant’Angelo tra musica, radici e appartenenze
3 ore fa:Dalla cipolla di Castrovillari al peperoncino di Diamante: Barbieri porta la Calabria del gusto in viaggio per l’Italia
1 ora fa:Da una panchina a un lavoro: lieto fine per il 33enne di Mirto Crosia che dormiva per strada
5 ore fa:Xylella, la proposta di Madeo : «Formare agricoltori e vivaisti, devono diventare le sentinelle degli ulivi calabresi»

Fine del Commissariamento: Antonello Graziano è il nuovo direttore generale dell’Asp di Cosenza

1 minuti di lettura

COSENZA – È Antonello Graziano il direttore generale dell’Asp di Cosenza. La Commissione ha evidenziato «una formazione sanitaria solida rafforzata da un notevole quadro esperienziale di natura gestionale ed organizzativa maturata in più settori sul territorio di cui il candidato è profondo conoscitore» si legge sul decreto del commissario ad acta, Roberto Occhiuto, che sancisce ufficialmente il passaggio del dott. Graziano da commissario straordinario a direttore generale.

«Non posso dire che lavorerò più di prima – sorride il neo direttore generale – perché finora con tutta la squadra abbiamo dato il massimo. Certamente continueremo ad agire nell’intento di avvicinare i cittadini alle Istituzioni e di non abbandonare le fasce più deboli della popolazione. La salute è un diritto di tutti e ciascuno deve poter contare su un servizio sanitario efficiente e di prossimità».

«Questa mattina – continua il direttore generale – ho incontrato una delegazione di Bocchigliero per potenziare il servizio di telemedicina. La chiave, specialmente in un territorio come il nostro, è anche quella di saper spostare le informazioni rendendo i dati condivisibili e circolari. Cercare di spostare più le informazioni che i pazienti, in modo da ridurre al minimo i disagi».

Dopo un lungo periodo di avvicendamenti di figure apicali, si è scelto il segno della continuità. E tra gli obiettivi più vicini nel tempo, alcuni sono già ben definiti nell’agenda della direzione generale: la garanzia dei servizi ospedalieri, l’assunzione di nuovi medici e la stabilizzazione dell’emergenza urgenza. Tra le date segnate in rosso c’è quella del 30 giugno: «in questo giorno intendiamo chiudere il consuntivo di bilancio».

Come ha chiaramente dichiarato, il neo direttore generale Antonello Graziano intende proseguire con una governance impegnata a restituire alla comunità un servizio sanitario preparato e vicino alla persona. «Ringrazio il commissario ad acta, il Presidente Roberto Occhiuto, per la fiducia accordatami anche questa volta. Segno evidente che abbia apprezzato l’impegno, la passione e la dedizione che ho messo finora in tutto il lavoro che ho fatto».

Uscita dallo stato di commissariamento, per tre anni l’azienda sanitaria provinciale di Cosenza avrà il suo direttore generale.

Valentina Beli
Autore: Valentina Beli

“Fare il giornalista è sempre meglio che lavorare” diceva con ironia Luigi Barzini. E in effetti aveva ragione. Per chi fa questo mestiere il giornalismo non è un lavoro: è un’esigenza, una passione. Giornalista professionista dal 2011, ho avuto l’opportunità di scrivere per diversi quotidiani e di misurarmi con uno strumento affascinante come la radio. Ora si è presentata l’occasione di raccontare le cronache e le storie di un territorio che da qualche anno mi ha accolta facendomi sentire come a casa. Ed io sono entusiasta di poterlo fare