1 ora fa:Dal succo di clementine al gelato: una lezione di gusto per gli studenti
17 ore fa:Pietrapaola, scontro sull’accesso agli atti: «La libertà di amministrare non è libertà di sottrarsi ai controlli»
17 ore fa:Costarella lascia la Protezione civile, Tansi: «Una perdita che mi rattrista»
2 ore fa:Un contratto per entrare in Italia, anche senza lavoro: il mercato degli stranieri nelle carte di Ginestra
1 ora fa:Lungro, l’Azione Cattolica eparchiale incontra il presidente nazionale Notarstefano
3 ore fa:Dalle olive alla pizza: all’Alberghiero di Cariati si impara facendo
2 ore fa:Meglio cento briganti: il proverbio dei nonni e la presunzione di sapere tutto
5 ore fa:Dalla classe al laboratorio: gli studenti di Trebisacce alla scoperta del mare
4 ore fa:Allattamento e sicurezza dei bambini: a Trebisacce lezione sulle manovre di disostruzione
3 ore fa:Crosia, due contributi sociali e una liquidazione prima della fine del progetto: Di Vico e Blefari chiedono chiarimenti

Le idi di marzo con una coda invernale gelida sulla Sibaritide: ma solo di pomeriggio

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Imminente peggioramento del tempo sulla Calabria, per l’arrivo di una perturbazione atlantica che porterà piogge già da questa sera, accompagnate da venti intensi e un calo delle temperature. Il dettaglio per le prossime ore vede nubi compatte sui settori tirrenici dove sono attesi fenomeni anche a carattere di rovescio o temporale, in intensificazione nel corso della notte; nuvolosità irregolare sui versanti jonici accompagnata da venti forti di Libeccio, quindi da Sud-Ovest.

Nella giornata di domani Mercoledì 15 Marzo, la mattinata proseguirà all’insegna della variabilità sulla Sibaritide e versanti orientali della regione dove al più potrà giungere qualche debole piovasco sparso, piogge e rovesci che invece insistono in maniera più diffusa sui versanti tirrenici, dove è stata diramata un’allerta gialla di protezione civile per temporali forti.

Nel pomeriggio i fenomeni riusciranno a valicare la catena costiera e interessare con maggiore efficacia le aree joniche con piogge e rovesci, anche intensi. Temperature in calo e freddo percepito a causa dei venti sostenuti di Maestrale, ma la quota neve resterà relegata al di sopra dei 1300 m sulla Sila e sul Pollino.

Giovedì residua nuvolosità mattutina addossata alla Sila Greca con ventilazione sostenuta di Tramontana che farà ancora percepire un po' di freddo e favorirà un aumento del moto ondoso fino molto mosso, migliora nel corso della giornata con le schiarite che si faranno largo tra le nubi. Da Venerdì l’alta pressione riconquisterà il Mediterraneo regalandoci un fine settimana di bel tempo e temperature in aumento; stabilità che, nei giorni successivi potrà favorire le condizioni per la formazione di nebbie marittime, fenomeno non raro nel mese di Marzo.

Paolo Bellantone
Autore: Paolo Bellantone

Diplomato al Liceo Classico San Nilo di Rossano e da sempre appassionato di meteorologia, ho approfondito i miei studi in questo settore con una laurea magistrale in fisica dell’atmosfera e meteorologia presso l’Università di Bologna. Ho l'interesse per tutto ciò che riguarda la scienza, la cultura e l'ambiente. Dopo due master nell'ambito della sicurezza nazionale e gestione delle crisi, ho iniziato la mia carriera presso il Centro Meteo Idrologico di Protezione Civile della Regione Liguria dove ho svolto l'attività di emissione allerte sulla base di valutazioni meteo-idrologiche. Ho esperienza nel settore della comunicazione scientifica e all'interno del team di Rai Meteo, mi occupo attualmente di redazione e presentazione delle previsioni meteo su TGR Liguria, Radio1 e Rai Isoradio e corrispondenza meteo per Rai News e UnoMattina su Rai1