16 ore fa:Morano e Sant'Arsenio insieme per valorizzare lo sviluppo della dorsale appenninica
15 ore fa:Vacanze Sicure 2026: da oggi parte l’indagine sugli pneumatici a cura della Polizia Stradale
14 ore fa:Civita apre ai giovani: il Corpo europeo di solidarietà diventa opportunità concreta
25 minuti fa:Crati e dissesto, Scutellà (M5S) ha chiesto l’audizione di sindaci e società civile
17 ore fa:L’insidia dell’invisibile: a Trebisacce un seminario su amianto, radon ed elettrosmog
2 ore fa:Nasce la rete turistica “Terrae Magna Grecia”, Azzurro Mare: «Svolta per il territorio»
1 ora fa:Studenti del Majorana all’Università Mediterranea per orientarsi al lavoro e allo sviluppo
15 ore fa:La messa in sicurezza del Crati è ancora ferma... Nonostante passerelle e promesse
2 ore fa:Francesco Procopio torna al Troisi con "Nemici come prima"
1 ora fa:Per amore del mio popolo io non tacerò: il Polo Arberesh nei luoghi di Peppe Diana

Le idi di marzo con una coda invernale gelida sulla Sibaritide: ma solo di pomeriggio

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Imminente peggioramento del tempo sulla Calabria, per l’arrivo di una perturbazione atlantica che porterà piogge già da questa sera, accompagnate da venti intensi e un calo delle temperature. Il dettaglio per le prossime ore vede nubi compatte sui settori tirrenici dove sono attesi fenomeni anche a carattere di rovescio o temporale, in intensificazione nel corso della notte; nuvolosità irregolare sui versanti jonici accompagnata da venti forti di Libeccio, quindi da Sud-Ovest.

Nella giornata di domani Mercoledì 15 Marzo, la mattinata proseguirà all’insegna della variabilità sulla Sibaritide e versanti orientali della regione dove al più potrà giungere qualche debole piovasco sparso, piogge e rovesci che invece insistono in maniera più diffusa sui versanti tirrenici, dove è stata diramata un’allerta gialla di protezione civile per temporali forti.

Nel pomeriggio i fenomeni riusciranno a valicare la catena costiera e interessare con maggiore efficacia le aree joniche con piogge e rovesci, anche intensi. Temperature in calo e freddo percepito a causa dei venti sostenuti di Maestrale, ma la quota neve resterà relegata al di sopra dei 1300 m sulla Sila e sul Pollino.

Giovedì residua nuvolosità mattutina addossata alla Sila Greca con ventilazione sostenuta di Tramontana che farà ancora percepire un po' di freddo e favorirà un aumento del moto ondoso fino molto mosso, migliora nel corso della giornata con le schiarite che si faranno largo tra le nubi. Da Venerdì l’alta pressione riconquisterà il Mediterraneo regalandoci un fine settimana di bel tempo e temperature in aumento; stabilità che, nei giorni successivi potrà favorire le condizioni per la formazione di nebbie marittime, fenomeno non raro nel mese di Marzo.

Paolo Bellantone
Autore: Paolo Bellantone

Diplomato al Liceo Classico San Nilo di Rossano e da sempre appassionato di meteorologia, ho approfondito i miei studi in questo settore con una laurea magistrale in fisica dell’atmosfera e meteorologia presso l’Università di Bologna. Ho l'interesse per tutto ciò che riguarda la scienza, la cultura e l'ambiente. Dopo due master nell'ambito della sicurezza nazionale e gestione delle crisi, ho iniziato la mia carriera presso il Centro Meteo Idrologico di Protezione Civile della Regione Liguria dove ho svolto l'attività di emissione allerte sulla base di valutazioni meteo-idrologiche. Ho esperienza nel settore della comunicazione scientifica e all'interno del team di Rai Meteo, mi occupo attualmente di redazione e presentazione delle previsioni meteo su TGR Liguria, Radio1 e Rai Isoradio e corrispondenza meteo per Rai News e UnoMattina su Rai1