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L’Associazione Borghi Autentici d’Italia punta sul turismo di Ritorno come «leva di ripopolamento»

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ROSETO CAPO SPULICO - Il turismo di ritorno come motore per lo sviluppo turistico e culturale delle aree interne: l'Associazione Borghi Autentici d'Italia ha compreso l'inesplorato potenziale di questa importante risorsa e lo ha dimostrato partecipando al convegno dal titolo "Il Turismo di Ritorno, Opportunità per lo sviluppo dei Borghi e delle aree interne" tenutosi presso lo stand della Regione Molise al TTG Travel Experience di Rimini giovedì 13 ottobre 2022 alle ore 11:30.

Il convegno è parte della programmazione del progetto 2023 Anno del Turismo di Ritorno, primo anno del programma Ritorno in Italia 2023-2028, al quale oltre 70 comuni della rete Borghi Autentici d'Italia hanno già aderito formalmente con delibera di giunta e firmando il protocollo d'intesa con Rete Destinazione Sud, promotrice dell'evento. Il progetto è un'iniziativa rivolta ai nostri connazionali residenti all'estero e agli oltre 70 milioni di connazionali di seconda, terza e quarta generazione che vivono all'estero.

L'Idea che muove il progetto è quella di rilanciare l'immagine dell'Italia e di promuovere il Paese attraendo turismo e investimenti, favorendo l'export, gli incontri commerciali e creando collaborazioni stabili con i nostri connazionali. L'obiettivo è di dare vita a un Expo internazionale dell'italianità. Un evento diffuso in tutti i territori della Penisola, dove ogni Regione e ogni Comune, in sinergia con le imprese, potrà esporre le proprie eccellenze culturali, produttive, enogastronomiche e turistiche. La riscoperta della propria Italianità e l'orgoglio delle proprie origini vuole essere il pretesto per invitare i nostri connazionali all'estero non solo a tornare in Italia per turismo, ma anche per invitarli a investire per rivitalizzare intere aree del Paese, creando lavoro e occupazione e valorizzando competenze e talento dei giovani italiani.

Nel corso della Conferenza, Il Presidente Lurgi ha illustrato le attività che verranno realizzate nel corso dei prossimi mesi relative al progetto 2023 Anno del Turismo di Ritorno, ha presentato la struttura organizzativa del progetto, fondata sui comitati provinciali e regionali e sul comitato tecnico-scientifico, ha presentato il marketplace online attraverso il quale i turisti di ritorno avranno la possibilità di prenotare online pacchetti e soggiorni per il loro ritorno in Italia e ha tracciato la road map dei lavori.

Hanno preso parte all'iniziativa: Michelangelo Lurgi (presidente di rete destinazione sud), Vincenzo Cotugno (assessore al turismo della regione Molise), Rosanna Mazzia (presidente associazione Borghi Autentici d'Italia, membro comitato nazionale 2023 anno del Turismo di Ritorno), Tullio Romita (professore ordinario Università della Calabria, membro del comitato tecnico ccientifico 2023 anno del turismo di ritorno), Carla Caranci (sindaco del comune di Castelpizzuto - IS), Teresa Romano (presidente sezione turismo confindustria Benevento, membro del comitato provinciale Benevento 2023 anno del turismo di ritorno), Rosanna Repole (ex sindaco, ex vicepresidente provincia di Avellino, membro del comitato provinciale Avellino 2023 anno del turismo di ritorno), Lorenzo Berardinetti (sindaco di Sante Marie, presidente Uncem Abruzzo, presidente Borghi Autentici d'Italia Regione Abruzzo, membro del comitato Regionale Abruzzo 2023 anno del turismo di ritorno), Maurizio Caldo (vicesindaco del comune di Pantelleria – Tp, presidente della Fondazione Isola di Pantelleria e membro del comitato regionale della Sicilia 2023 anno del turismo di ritorno), Luigi Contisciani (presidente Bim Tronto e membro del comitato regionale delle Marche 2023 anno del turismo di ritorno), Giovanni Mastrogiovanni (aindaco di Scanno, membro del comitato regionale Abruzzo 2023 anno del turismo di ritorno).

«La sinergia tra pubblico e privato rappresenta un'importante arma per lo sviluppo delle aree interne e dei borghi al fine di garantire uno sviluppo sostenibile e duraturo. Il progetto Ritorno in Italia 2023-2028 può diventare una leva per il ripopolamento di questi territori mediante lo sviluppo di nuovi canali turistici finora inesplorati», ha dichiarato il presidente Lurgi.

«L'Associazione Borghi Autentici d'Italia - ha affermato la presidente Rosanna Mazzia - ha aderito convintamente al progetto di Rete Destinazione Sud riconoscendone, in qualità di componenti del Comitato Promotore Nazionale, la forte valenza e le importanti potenzialità da cogliere per i nostri territori e per le aree interne del nostro Paese. In questi luoghi, il turismo di ritorno può essere elemento di sviluppo, veicolo di nuove culture, di contaminazioni positive, ma anche di sviluppo economico, turistico e sociale. Siamo certi che questo progetto dedicato al Turismo di Ritorno - che anticipa di fatto le progettualità previste per il 2024 dedicato al turismo delle radici dal Ministero della Cultura - sia destinato a crescere in maniera esponenziale e che riceverà l'adesione di molti altri comuni. Queste iniziative di valenza nazionale possono rappresentare per i piccoli comuni un forte elemento di traino per fronteggiare lo spopolamento dei luoghi dell'italianità e ridare nuova linfa a questi territori». 

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia