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Uccisi a colpi di pallettoni e lasciati inermi per terra. Chi è l’animale? L’uomo

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CASSANO JONIO -  Due cuccioli di pastore maremmano sono stati uccisi a fucilate da persone non identificate a Marina di Sibari, nel territorio di Cassano Jonio. Lo hanno denunciato due associazioni, “Adozioni a 4 zampe: Stella ed i suoi piccoli” e “Salva un cane Adottalo”, che hanno diffuso anche le immagini delle carcasse dei due animali uccisi.

«La banalità del male - affermano le due associazioni - colpisce ancora. Due cuccioli di cane, dolcissimi e amorevoli, un maschio e una femmina di maremmano, sono stati barbaramente uccisi a colpi di pallettoni e lasciati inermi per terra nei pressi di un residence turistico a Marina di Sibari. Erano dolci, giocherelloni e amabili, pur vivendo in condizioni disagiate, e non facevano male ad alcuno. Un gesto crudele ha posto fine alla loro vita in modo barbaro, un gesto inqualificabile, un’aggressione immotivata, un reato, visto che il maltrattamento animale è considerato tale dal nostro ordinamento giuridico. Quando le istituzioni affronteranno energicamente il problema?». 

«Serve un cambiamento culturale - dicono ancora le associazioni - perché è possibile risolvere la piaga del randagismo solo migliorando il rapporto uomo-animale, con una crescita affettiva e di sensibilità. Occorre che il comune di Cassano Jonio agisca sul piano economico con azioni tese a diffondere la pratica della sterilizzazione come unico mezzo di lotta efficace al randagismo e con una mappatura degli animali ‘porta a porta’. Occorre anche che l’amministrazione comunale attui una politica di sensibilizzazione al problema, a partire dalle scuole, perché sono ancora molti i pregiudizi legati alla sterilizzazione di cani e gatti. Così come servirebbe isolare e punire in modo esemplare chi abbandona, maltratta o uccide gli animali».

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia