5 ore fa:Quando piove e "vengono a galla" tutti i problemi di un territorio
3 ore fa:Ramificazioni Festival, continuano gli appuntamenti della danza d'autore
4 ore fa:Il rossanese Luigi Canotto è il miglior giocatore della Serie b del mese di novembre
6 ore fa:Per Stasi la fusione «ha sconvolto assetti di potere e sistemi di convenienza radicati»
6 ore fa:Olivo sugli eventi natalizi: «Iniziative annunciate solo 24h prima. Nessuna programmazione e zero marketing»
8 ore fa:Corigliano-Rossano fa scuola di “buone pratiche”
7 ore fa:Dopo quasi 40 anni tornano in Calabria tre rotabili d’epoca di inestimabile valore
5 ore fa:Urbanistica, consumo di suolo zero e città verticali inesistenti: questo Psa è un piano fallimentare
6 ore fa:Torna "Retake" con un nuovo appuntamento a tema natalizio: "Com' nu presep"
7 ore fa:Manovra finanziaria, la Cisl chiede modifiche su investimenti, pensioni, politiche dei redditi e sanità

Dopo l'aggressione arriva la solidarietà dell'ordine degli avvocati al collega Parrotta

1 minuti di lettura

CASTROVILLARI - Il Consiglio dell’Ordine di Castrovillari manifesta ampia solidarietà all’avvocato Araldo Parrotta, stimato collega del Foro di Castrovillari, vittima di una violenta aggressione causata dall’assolvimento dei doveri difensivi di avvocato. L’aggressione in questione costituisce un esempio del distorto modo di comprendere il delicatissimo ruolo che riveste l’avvocato, nel rispetto della legge e dei diritti costituzionalmente garantiti. Non è concepibile né ammissibile alcuna forma di aggressione fisica e verbale nei confronti dell’avvocato che quotidianamente svolge la funzione ad esso attribuita dalla Costituzione e cioè la difesa e la tutela dei diritti di tutti i cittadini, fino all’ultimo e al più disperato. Solidarietà piena all’avvocato Parrotta da parte del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati e dell’intero Foro di Castrovillari.

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

25 anni. Laureata in scienze della comunicazione. Laureanda magistrale in comunicazione e tecnologie dell’informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia