12 ore fa:Antonio Fuoco vola con le Frecce Tricolori: il Campione di Cariati nella élite del Mondo
13 ore fa:Crosia-Mirto, al via il “Pizza Street Food Festival 2026”
13 ore fa:Petrolio, gas, solare, eolico e idrico: è legittimo chiedersi perché diciamo di no a tutto prima di restare al buio?
15 ore fa:Vino, Saracena protagonista al Vinitaly col Moscato passito
11 ore fa:Cosenza, la Polizia di Stato celebra i 174 anni al servizio dei cittadini
14 ore fa:Corigliano-Rossano, torna l’Assemblea del presidio Libera “Mario e Gianluca Congiusta”
1 ora fa:Cyber sicurezza: doppia verifica essenziale. Udicon invita all’autenticazione a due fattori
14 ore fa:Fine del commissariamento, Laghi: «Svolta positiva ma rischia di restare solo formale»
15 ore fa:Comune di Cassano, Diocesi e Caritas al lavoro insieme per aiutare famiglie e imprese  
17 minuti fa:Pallavolo Rossano Asd, ultimo passo verso la semifinale: oggi al “Felice Calabrò” arriva la Silan Volley

Il primo neonato registrato con il doppio cognome è calabrese: è successo oggi

1 minuti di lettura

CALABRIA - Il primo atto di nascita registrato all’anagrafe di Modena con il doppio cognome, sulla base del nuovo quadro normativo definito dalla sentenza della Corte costituzionale, è quello di un bambino nato il 31 maggio.

La registrazione è avvenuta oggi. Per il bambino, figlio di una coppia non sposata, è stato scelto il cognome del padre, seguito da quello della madre, domiciliata nella città emiliana. Come indicato da una nota comunale, che ha diffuso la notizia, il bambino sarà registrato come residente nel comune calabrese di residenza della madre. Nei giorni scorsi, una circolare del ministero dell’Interno ha reso operative le nuove disposizioni, dopo la pubblicazione in Gazzetta ufficiale della sentenza che ha dichiarato l’illegittimità costituzionale della regola che non consente ai genitori, di comune accordo, di attribuire al figlio il solo cognome della madre e che, in mancanza di accordo, impone il solo cognome del padre, anziché quello di entrambi i genitori.

In base alle nuove regole, in attesa di una legge che definisca i passaggi che possono risultare più controversi, negli atti di nascita, il cognome del figlio deve comporsi con i cognomi dei genitori, nell’ordine deciso da loro. Se non c’è accordo, è necessario l’intervento del giudice. I genitori possono accordarsi anche sull’attribuzione di un solo cognome, che può essere sia quello paterno, sia quello materno

(Fonte corriere della calabria, fonte foto fanpage)

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia