15 ore fa:Anemos, il Comune di Corigliano-Rossano protagonista nel Programma Interreg Grecia-Italia
14 ore fa:SP 197 “della diga di Tarsia”: segnali positivi per il completamento della galleria
13 ore fa:Trebisacce, blitz antidroga dei Carabinieri: due arresti e sequestro di hashish e cocaina
11 ore fa:Esami di Judo e Ju Jitsu Fijlkam: promozioni e Cinture Nere per Dojo Bushi
15 ore fa:Riforma delle Province, Critelli e Mazza: «Aperta la strada a una battaglia di dignità per il rilancio degli Enti intermedi»
12 ore fa:Parco del Pollino, dal 21 al 24 maggio il raduno Acta Plantarum: focus sulla biodiversità
11 ore fa:Il Carnevale di Bocchigliero 2026: tre giorni di festa, colori e partecipazione
13 ore fa:Martina Colombari a Morano Calabro con la commedia "Venerdì 13"
14 ore fa:Rossano a Lamezia per chiudere i conti: in palio il primato nel Girone G
12 ore fa:Al Polo Infanzia Magnolia il dialetto entra a scuola con un laboratorio educativo per i bambini

La ragazza con il fucile: un fermo-immagine che fa il giro del mondo

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – Una foto che è diventata virale sui social, non è cruenta, tantomeno sinistra: è scanzonata.

La fanciulla che gioca alla guerra, così potrebbe intitolarsi questo fermo immagine rubato in un contesto spaventoso, quello del conflitto bellico in Ucraina che si sta consumando in questi giorni.

Lo scatto è stato rubato dal papà della ragazza, Oleksii Kyrychenko, e postata su Facebook con il titolo "Young girl with candy", ovvero ragazzina con caramella.

La protagonista ha appena nove anni e non sembra per niente preoccupata o impaurita dal rischio che oggettivamente, sta correndo. Uno scatto tra le macerie e l’odore acre dei proiettili da poco sparati, mentre mangia un lecca-lecca e tra le breccia ha un fucile.

Ripresa da Donald Tusk, ex presidente del consiglio europeo e postata sui social con queste parole: «Per favore, non ditele che sanzioni più dure sarebbero troppo costose per l'Europa!».

Il politico polacco chiaramente filo ucraino, non esita nel tentativo di rendere l’immagine un’icona.

La fanciulla però non sembra essere travolta dall’odio o dalla disperazione, tutt’altro. A nostro avviso esprime quel coraggio che solo il candore dell’innocenza può dare e che sembra non essere stato intaccato dal drastico cambio di vita, che l’inizio della guerra ha segnato per lei e tutti i suoi connazionali. 

Un candore che un'arma non potrà certo alimentare e se questo è il prezzo da pagare, qualunque sia la fazione in gioco, per quanto possa stupire, indubbiamente lascia perplessi.

 

Francesca Sapia
Autore: Francesca Sapia

Ha due lauree: una in Scienze politiche e relazioni internazionali, l'altra in Intelligence e analisi del rischio. Una persona poliedrica e dall'animo artistico. Ha curato le rassegne di arti e cultura per diversi Comuni e ancora oggi è promotrice di tanti eventi di arti visive