1 ora fa:Il Kiwanis Corigliano-Rossano Ippodamo da Mileto tra i “Grandi Donatori” del service distrettuale
34 minuti fa:Da Cariati un appello ai Comuni calabresi: seguire l’esempio di Torino sulla crisi cubana e sul diritto alla salute
3 ore fa:Co-Ro, la riforma della magistratura al centro del dibattito: esperti a confronto il 13 marzo
4 ore fa:Sanità e maltempo, Occhiuto: prorogato lo stato di emergenza per gli ospedali calabresi
4 minuti fa:Dalla cultura dell’emergenza alla prevenzione: serve una nuova strategia per il territorio
15 ore fa:Caputo sulla sconfitta del centrosinistra alle provinciali: «Tra i responsabili c'è proprio il sindaco Stasi»
3 ore fa:UILTEC Calabria, Vincenzo Celi riconfermato segretario generale: nuova fase per energia e lavoro
2 ore fa:Cropalati, arriva Mondo Marcio: il rap italiano accenderà l'estate del borgo traentino
1 ora fa: La scuola primaria Monachelle celebra la solidarietà con una manifestazione sul tema
2 ore fa:Elezioni provinciali, la Lega di Corigliano si congratula con Faragalli: «Vittoria del centrodestra unito»

L'elevazione della Madonna del Castello a Basilica Minore: Castrovillari si veste d’emozione e d’orgoglio per la celebrazione

1 minuti di lettura

CASTROVILLARI – Grande, immensa, giusta. È stata tutto questo la celebrazione del Santuario della Madonna del Castello recentemente elevata a Basilica Minore Pontificia.

Officiata dal vescovo della Diocesi di Cassano Jonio, Monsignor Francesco Savino, la Santa Messa ha visto anche la presenza di sacerdoti concelebranti tra cui il rettore del Santuario, Mons. Carmine De Bartolo, a cui tutti hanno riservato parole di gratitudine per la cura e l’impegno profuso negli anni a protezione di un luogo tanto sacro quanto bello. Un’oasi di pace per i tanti pellegrini che alla Vergine hanno affidato le proprie preghiere, luogo d’accoglienza per i più fragili e per gli ultimi.

Ad occupare i primi banchi della chiesa madre di Castrovillari, autorità civili e militari, oltre a quelle religiose le cui bianche tonache restituivano alla celebrazione quella solennità per la quale decine di credenti hanno raggiunto il Santuario anche a piedi.

Nella chiesa della principalissima patrona, è stata apposta una epigrafe alla memoria di un evento “che sia di gioia per le generazioni future”, grazie al Santo Padre, Papa Francesco, che ha voluto conferire al Santuario “il titolo e la dignità” di Basilica Minore, promulgato solennemente dal Vescovo di Cassano.

La Santa Messa si è poi conclusa con la preghiera ai piedi dell’altare dove la figura della Madonna del Castello sembra guardare i fedeli con amore e indulgenza. Proprio a quello sguardo Monsignor Savino ha affidato i popoli della Russia e dell’Ucraina, pregando per la pace affinché l’amore materno della Vergine protegga tutti dall’odio e dall’orrore della guerra.

«Il nostro ringraziamento gioioso va a Papa Francesco – ha detto il Vescovo Savino nel corso della celebrazione - che ci ha concesso questo dono e da questo Santuario ci impegniamo a pregare per lui, e ringraziamo anche il Prefetto della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei sacramenti, sua eminenza Monsignor Arthur Roche, e il Segretario, sua eminenza. Monsignor Vittorio Francesco Viola. Tale riconoscimento intende intensificare il vincolo con la chiesa di Roma e con il Santo Padre, e al tempo stesso, promuove l’esemplarità di questo Santuario come centro di particolare spiritualità della Diocesi».

«Un sogno che si avvera per il Santuario, luogo di incontro con la Vergine Santissima – ha detto invece non senza emozione Mons. Carmine De Bartolo – era doveroso questo riconoscimento soprattutto dopo la frana che ne ha ferito il cuore, 10 anni fa. Un luogo silenzioso, bello come la Madonna dove si lavora e si prega.  Qui abbiamo ospitato carcerati, emarginati e ammalati: chiunque venga qui trova il senso della vita».

Paola Chiodi
Autore: Paola Chiodi

Curiosa, solare e precisa. Laureata in Comunicazione e Dams all'Università della Calabria, ha perfezionato gli studi con un Master in Giornalismo e Comunicazione insieme alle più grandi firme del panorama nazionale. Dal copywriting e la comunicazione per il web è entrata da subito nel mondo del giornalismo televisivo, come inviata e conduttrice di format, speciali e servizi. Si occupa di eventi culturali, per i quali è responsabile dell'ufficio stampa e cura la comunicazione istituzionale di associazioni e confederazioni nazionali. La sua più grande passione è l’arte, ma adora anche il vintage e il teatro (dalla commedia all’opera).