15 ore fa:Pesce scorpione nello Jonio, aumentano gli avvistamenti lungo le coste della Sibaritide
3 ore fa:Discarica di Scala Coeli, Le lampare: «Stop alla riapertura, ma i comuni hanno perso l'occasione di difendere il territorio»»
2 ore fa:Villapiana celebra la Giornata mondiale del rifugiato: cultura, teatro e sapori dal mondo per abbattere gli stereotipi
1 ora fa:I bambini di Magnolia portano in scena San Francesco: il Cantico delle Creature emoziona il Paolella
10 minuti fa:Co-Ro Capitale dell’oro verde: dal 10 al 12 luglio la Convention Nazionale delle Città dell’Olio
14 ore fa:Laino Borgo, arriva la controreplica: «Poste Italiane acceleri, la nostra comunità merita rispetto»
1 ora fa:SP 198 sopralluogo della provincia sulla strada tra lo scalo e il centro storico di Calopezzati
2 ore fa:Sila-Mare, Anas conferma: consegna nei primi giorni di agosto
1 ora fa:Droga a Castrovillari, cinque misure cautelari: contestati circa 60 episodi di spaccio
7 ore fa:Olivicoltura, Rapani: «Dal confronto con il territorio arrivano i primi risultati» Il senatore di Fratelli d’Italia: «Il Governo mantiene gli impegni

L'elevazione della Madonna del Castello a Basilica Minore: Castrovillari si veste d’emozione e d’orgoglio per la celebrazione

1 minuti di lettura

CASTROVILLARI – Grande, immensa, giusta. È stata tutto questo la celebrazione del Santuario della Madonna del Castello recentemente elevata a Basilica Minore Pontificia.

Officiata dal vescovo della Diocesi di Cassano Jonio, Monsignor Francesco Savino, la Santa Messa ha visto anche la presenza di sacerdoti concelebranti tra cui il rettore del Santuario, Mons. Carmine De Bartolo, a cui tutti hanno riservato parole di gratitudine per la cura e l’impegno profuso negli anni a protezione di un luogo tanto sacro quanto bello. Un’oasi di pace per i tanti pellegrini che alla Vergine hanno affidato le proprie preghiere, luogo d’accoglienza per i più fragili e per gli ultimi.

Ad occupare i primi banchi della chiesa madre di Castrovillari, autorità civili e militari, oltre a quelle religiose le cui bianche tonache restituivano alla celebrazione quella solennità per la quale decine di credenti hanno raggiunto il Santuario anche a piedi.

Nella chiesa della principalissima patrona, è stata apposta una epigrafe alla memoria di un evento “che sia di gioia per le generazioni future”, grazie al Santo Padre, Papa Francesco, che ha voluto conferire al Santuario “il titolo e la dignità” di Basilica Minore, promulgato solennemente dal Vescovo di Cassano.

La Santa Messa si è poi conclusa con la preghiera ai piedi dell’altare dove la figura della Madonna del Castello sembra guardare i fedeli con amore e indulgenza. Proprio a quello sguardo Monsignor Savino ha affidato i popoli della Russia e dell’Ucraina, pregando per la pace affinché l’amore materno della Vergine protegga tutti dall’odio e dall’orrore della guerra.

«Il nostro ringraziamento gioioso va a Papa Francesco – ha detto il Vescovo Savino nel corso della celebrazione - che ci ha concesso questo dono e da questo Santuario ci impegniamo a pregare per lui, e ringraziamo anche il Prefetto della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei sacramenti, sua eminenza Monsignor Arthur Roche, e il Segretario, sua eminenza. Monsignor Vittorio Francesco Viola. Tale riconoscimento intende intensificare il vincolo con la chiesa di Roma e con il Santo Padre, e al tempo stesso, promuove l’esemplarità di questo Santuario come centro di particolare spiritualità della Diocesi».

«Un sogno che si avvera per il Santuario, luogo di incontro con la Vergine Santissima – ha detto invece non senza emozione Mons. Carmine De Bartolo – era doveroso questo riconoscimento soprattutto dopo la frana che ne ha ferito il cuore, 10 anni fa. Un luogo silenzioso, bello come la Madonna dove si lavora e si prega.  Qui abbiamo ospitato carcerati, emarginati e ammalati: chiunque venga qui trova il senso della vita».

Paola Chiodi
Autore: Paola Chiodi

Curiosa, solare e precisa. Laureata in Comunicazione e Dams all'Università della Calabria, ha perfezionato gli studi con un Master in Giornalismo e Comunicazione insieme alle più grandi firme del panorama nazionale. Dal copywriting e la comunicazione per il web è entrata da subito nel mondo del giornalismo televisivo, come inviata e conduttrice di format, speciali e servizi. Si occupa di eventi culturali, per i quali è responsabile dell'ufficio stampa e cura la comunicazione istituzionale di associazioni e confederazioni nazionali. La sua più grande passione è l’arte, ma adora anche il vintage e il teatro (dalla commedia all’opera).