2 ore fa:Formazione e discernimento: il nuovo cammino verso i ministeri nella Diocesi di Cassano
19 ore fa:Trasporto pubblico, Cgil e Filt contro la riforma: «Così la Regione accentra tutto, rischi di incostituzionalità»
18 ore fa:Cosa nascondono spiaggia e fondali di Calopezzati: Legambiente ripulisce le Dune
1 ora fa:La condotta “colabrodo” di Macrocioli si rompe ancora, il Comune: «Sorical intervenga subito»
20 ore fa:Maltempo a Corigliano-Rossano, blackout al centro commerciale: negozi bloccati per ore
49 minuti fa:Libri in libertà: in Sila la cultura incontra la montagna
18 ore fa:Longobucco guarda alla Sila: nuovo Info Point del Parco, stazione Car & Bike e parchi giochi da riqualificare
3 ore fa: 62,71 metri: Jesse sfiora il Record Italiano nel lancio del disco
19 ore fa:L’Italia delle tradizioni si incontra a Castrovillari: tre giorni di folklore nel cuore del Pollino
4 ore fa:Oriolo, consegnata una nuova scuola sicura e pronta per i futuri studenti

Co-Ro: una raccolta fondi nata spontaneamente riempie un camion di aiuti per l'Ucraina

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – Una macchina organizzativa perfetta quella ideata da medici, infermieri e comuni cittadini dell’area urbana Co-Ro. Partiti da una raccolta fondi spontanea, anche di 5-10 euro a testa, queste persone hanno utilizzato la colletta per comprare presidi sanitari da inviare in Ucraina: disinfettanti, punture, aghi, siringhe, antibiotici, pannolini per bambini.

«Dal punto di raccolta a Corigliano, al Pala Brillia – ci racconta il medico Giuseppe Montalto, che nel giro di poche ore, insieme ad altri colleghi sanitari, ha organizzato la raccolta fondi – abbiamo caricato un camion diretto a Cosenza, da li in partenza, con altri aiuti per la popolazione, diretti in Ucraina».

Importante iniziativa mirata a dare assistenza per ciò che riguarda i beni necessari, quali presidi sanitari e medicali che nelle zone di guerre, sono ormai introvabili.

Una delle tante, nate spontaneamente dalla gente comune, senza nessun altro interesse se non quello di far arrivare alle popolazioni travolte dalla guerra, un sostegno medico che possa essere utile anche a salvare vite. In poco tempo, la volontà di fare qualcosa che possa alleviare le sofferenze di profughi e civili, ha innescato un meccanismo di solidarietà senza confini.

Francesca Sapia
Autore: Francesca Sapia

Ha due lauree: una in Scienze politiche e relazioni internazionali, l'altra in Intelligence e analisi del rischio. Una persona poliedrica e dall'animo artistico. Ha curato le rassegne di arti e cultura per diversi Comuni e ancora oggi è promotrice di tanti eventi di arti visive