58 minuti fa:Corigliano-Rossano si riprende i suoi boschi: dopo quasi 70 anni parte la sfida dei 4mila ettari comunali
19 ore fa:A Vaccarizzo Albanese il Premio Arbëria: riconoscimento all’impresa I.A.S. Scura
21 ore fa:Libri in libertà: in Sila la cultura incontra la montagna
16 ore fa:Omicidio Bifano: Pietro Scintu resta in carcere
17 ore fa:Altomonte, il borgo senza marciapiedi: anche andare al supermercato diventa un rischio
1 ora fa:Cariati, suona la prima campanella: oggi ripartono le superiori, domani tocca ai più piccoli
1 ora fa:Autismo, a Corigliano-Rossano formazione sull’ADOS-2: «La diagnosi è solo l’inizio del percorso»
28 minuti fa:A Villa Rendano la forza senza tempo dei classici con i "Levia itinera" di Alessandra Mazzei
20 ore fa:Cassano, si chiude la Summer School ma il lavoro sui giovani entra nel vivo
18 ore fa:Sibari, scatta il piano anti-allagamenti: Comune al lavoro sui canali in vista dell’inverno

Il Covid ha messo in ginocchio le imprese di trasporto calabresi. Al via i primi licenziamenti

2 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - C'è una grande emergenza prodotta dal Covid che fra qualche settimana potrebbe superare quella sanitaria: è la crisi della produzione e, quindi, del lavoro. Uno dei settori più colpiti da questo momento nefasto e - allo stesso - tra quelli meno considerati dai provvedimenti dello Stato è quello della utolinee regionali e interregionali. Un comparto che è stato letteralmente messo in ginocchio dalla pandemia da Sars-Cov-2 e che oggi, ridimensionandosi per forza di cose, rischia di mettere sul lastrico decine di famiglie.

Ad intervenire, a riguardo, è la Cgil. Il sindaco, preoccupato a seguito dell'avvio delle procedure di licenziamento collettivo per 70 lavoratori, avviate dalla Simet Spa, una delle più grandi e storiche società di autotrasporti calabrese, chiede oggi alle istituzioni di porre un argine a quella che a breve potrebbe essere una gravissima emoraggia nel comparto occupazionale.

«In una Regione come la Calabria - si legge in una nota a firma dei dirigenti della Cgil e della Filt Cgil comprensoriali - dove il tasso di disoccupazione ha raggiunto proporzioni inquietanti, queste situazioni portano ancora di più a desertificare territori come il nostro, costringendo in primis i nostri giovani ad emigrare nelle grandi città del nord o addirittura in altri Paesi, ma sicuramente, determinando ulteriori stati di disagio economico e sociale per le numerose famiglie che perdono così reddito e lavoro».

Uno di questio settori in crisi, dicevamo, è quello dei trasporti. «Le linee a lunga percorrenza, ovvero, il trasporto su gomma interregionale - ricordano i sindacalisti - riguarda per la maggio parte, il meridione d’Italia, dove per come è noto, abbiamo un sistema della mobilità ed un servizio di trasporto carente  con irrisori e limitati collegamenti verso le regioni del nord d’Italia».

«Noi crediamo ovviamente, che ci sia la necessità di aumentare i servizi e tratte di trasporto espletati da vettori pubblici, così come c’è la necessità di provvedere per nuove e più efficienti infrastrutture con cospicui  investimenti nel settore, legati sicuramente  all’applicazione dei contratti nazionali, definendo un sistema di regole che metta assieme l’utilizzo dell’infrastruttura pubblica al rispetto del contratto collettivo nazionale del lavoro».

«Quest’ultimo fattore, considerato anche quanto su detto, a nostro avviso, rende ancora di più urgente, un intervento sia a livello nazionale che regionale, per aiutare un settore che vive di solo mercato e che non è stato oggetto di sostegni pubblici nell'attuale fase di crisi pandemica, ma che nel tempo ha sicuramente colmato carenze ataviche nel trasporto espletato da vettori statali».

«Riteniamo pertanto necessario e urgente prorogare per ulteriori settimane la Cassa Covid, attualmente sospesa, per questo ed altri settori in difficoltà, come ad esempio il settore turistico, proroga che avrebbe consentito di passare con gradualità all'auspicato nuovo sistema di ammortizzatori universali, evitando ad aziende, come Simet SPA, e lavoratori ora in difficoltà, di pagare prezzi troppo alti in termini economici e sociali, determinando situazioni che rischiano di non essere più recuperabili».

«Così come riteniamo necessario e urgente che dal fronte Nazionale e Regionale si dispongano opportuni e specifici provvedimenti per dare sostegno a tutti i settori economici e produttivi in difficoltà, a difesa dell'occupazione e delle realtà imprenditoriali, precisando che, in tutte le sedi, come Organizzazioni Sindacali dei lavoratori, promuoveremo in questo senso le opportune iniziative».

 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.