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Al supermercato no, dal tabaccaio e per ritirare la pensione sì: Ecco dove servirà il Green Pass dal 1° febbraio

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CALABRIA - Dal 1° febbraio servirà la Certificazione Covid (quella ottenibile anche con un tampone antigenico o molecolare) per accedere agli uffici pubblici, in banca, alle Poste e anche nelle attività commerciali, ad esclusione di quelle essenziali. Tra queste, identificate nel nuovo Dpcm del governo, ci sarebbero i negozi di alimentari, quelli che vendono prodotti per animali, le farmacie e i negozi di prodotti igienico-sanitari, gli ottici e le attività di commercio al dettaglio di carburante e combustibile. Non ci sono quindi i tabaccai, dove invece sarà richiesto il Green Pass per entrare. Chi entra in un supermercato senza Green Pass potrà fare la spesa acquistando qualsiasi tipo di prodotto, anche se non essenziale. Non verranno fatti comunque controlli nei supermercati da parte delle forze dell'ordine. Saltata la norma che dava la possibilità di accedere agli uffici postali senza green pass per ritirare la pensione: servirà invece il certificato verde.

 Nel decreto che ha esteso l'utilizzo del Green Pass il governo specificava che questo non sarebbe stato necessario per le attività commerciali considerate essenziali. Tra queste non dovrebbero però rientrare i tabacchi, che erano invece nella lista dei negozi che potevano rimanere aperti in zona rossa durante la seconda ondata di contagi, nell'autunno 2020.

L'utilizzo del Green Pass è già stato esteso nei giorni scorsi: dal 20 gennaio è infatti scattato l'obbligo di Certificazione Covid anche per accedere ai servizi alla persona, come parrucchieri, barbieri ed estetisti, dove finora non veniva richiesta. E dal prossimo 1° febbraio il Green Pass verrà richiesto anche a un'altra serie di attività: rimane inoltre obbligatorio per tutti i lavoratori. Dal 15 febbraio, infine, per i lavoratori over 50 entrerà in vigore l'obbligo di Super Green Pass sul posto di lavoro.

Ecco la lista completa dei negozi in cui non servirà il green pass base da inizio febbraio:

Commercio al dettaglio in esercizi specializzati e non specializzati con prevalenza di prodotti alimentari e bevande (ipermercati, supermercati, discount di alimentari, minimercati e altri esercizi non specializzati di alimenti vari), escluso in ogni caso il consumo sul posto;

Commercio al dettaglio di prodotti surgelati;

Commercio al dettaglio di animali domestici e alimenti per animali domestici in esercizi specializzati;

Commercio al dettaglio di carburante per autotrazione in esercizi specializzati;

Commercio al dettaglio di articoli igienico-sanitari;

Commercio al dettaglio di medicinali in esercizi specializzati (farmacie, parafarmacie e altri esercizi specializzati di medicinali non soggetti a prescrizione medica);

Commercio al dettaglio di articoli medicali e ortopedici in esercizi specializzati. 8. Commercio al dettaglio di materiale per ottica;

Commercio al dettaglio di combustibile per uso domestico e per riscaldamento;

In tutti gli altri esercizi commerciali, invece, dovrà essere esibita la certificazione verde base all'ingresso. Compresi i tabaccai. Si tratta di una regola che riguarda l'ingresso in negozio, quindi sarà comunque possibile comprare le sigarette ai distributori automatici fuori dagli esercizi commerciali.

(Fonte foto lanotiziagiornale)

 

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

25 anni. Laureata in scienze della comunicazione. Laureanda magistrale in comunicazione e tecnologie dell'informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia