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A Calopezzati il sindaco va in comune con il trattore

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CALOPEZZATI – È uno scatto rubato, ce ne rendiamo conto e chiediamo scusa alla persona ritratta che magari avrebbe preferito essere ripreso in altre vesti, più istituzionali (o forse no!). Ma lo scatto era troppo “togo” per non essere pubblicato. Siamo a Calopezzati, piccolo centro del basso Jonio cosentino che conta poco più di 1.300 anime e quello che vedete ritratto in foto è Edoardo Antonello Giudiceandrea. Lui è il sindaco del ridente paesino ionico e per recarsi nella casa municipale utilizza sicuramente un mezzo non convenzionale: il trattore.

Pensavamo fosse una casualità. Poi abbiamo chiesto ai cittadini calopezzatesi che ci hanno confermato come questa sia un’abitudine quasi usuale e condolidata del loro primo cittadino che da un mese, ormai, tiene le redini del municipio.

Giudiceandrea è un agricoltore dalle scarpe sporche di fango ma con il cervello finissimo e con una visione ampia del mondo e del futuro. È ritornato a Calopezzati dopo aver vissuto e lavorato in mezza Europa da ingegnere chimico. Una carriera di grande successo. È stato per ben 25 anni dirigente di Italcementi. Fino al 2014 quando decise di lasciare tutto e ritornare nella sua Calabria, nel suo paese d’origine per dedicarsi alla terra, all’agricoltura. Appartenente ad una dinastia politica tra le più influenti della provincia di Cosenza (il fratello è l’ex consigliere regionale Giuseppe Giudiceandrea), Antonello è figlio di Rita Pisano che nel 1966 fu tra le prime donne sindaco dell’Italia repubblicana.

Oggi tutta questa sua esperienza ha deciso di metterla a disposizione della sua terra d’origine, vestendo da un mese la fascia tricolore da primo cittadino calopezzatese. In mezzo alla sua gente, con idee nuove e rivoluzionare… come è rivoluzionario andare in comune a bordo di un trattore!     

Marco Lefosse
Autore: Marco Lefosse

Classe 1982, è schietto, Idealista e padre innamorato. Giornalista pubblicista dal 2011. Appena diciottenne scrive alcuni contributi sulla giovane destra calabrese per Linea e per i settimanali il Borghese e lo Stato. A gennaio del 2004 inizia a muovere i passi nei quotidiani regionali. Collabora con il Quotidiano della Calabria. Nel 2006 accoglie con entusiasmo l’invito dell’allora direttore de La Provincia, Genevieve Makaping, ad entrare nella squadra della redazione ionica. Nel 2008 scrive per Calabria Ora. Nell’aprile 2018 entra a far parte della redazione di LaC come corrispondente per i territori dell’alto Jonio calabrese. Dall’1 giugno del 2020, accoglie con piacere ed entusiasmo l’invito dell’editore di guidare l’Eco Dello Jonio, prestigioso canale di informazione della Sibaritide, con una sfida: rigenerare con nuova linfa ed entusiasmo un prodotto editoriale già di per sé alto e importante, continuando a raccontare il territorio senza filtri e sempre dalla parte della gente.