2 ore fa:Caporalato, nella Piana di Sibari il lato oscuro di un distretto agricolo da 2 milioni di giornate
4 ore fa:Vita in Rouge, Francesco Russo porta a Co-Ro il suo omaggio a Enrico Ruggeri
4 ore fa:Strage di Amendolara, il PD: «Non basta indignarsi, ora si colpiscano caporalato e connivenze»
3 ore fa:Dietro l'export d’oro c’è l’odore della carne bruciata
48 minuti fa:Sanità, l'altra emergenza (irrisolta) della Sibaritide: «Mancano personale e servizi, il sistema è al collasso»
18 minuti fa:Caporalato e sfruttamento del lavoro agricolo: Santoianni convoca per domani la VI Commissione consiliare
3 ore fa:Cassano approva il Rendiconto 2025, La Regina: «Conti in sicurezza e welfare tutelato»
2 ore fa:Cariati inaugura l’Estate 2026 con il “Concerto al Tramonto” del Maestro Sebastiano Brusco al Torrione Spinelli
1 ora fa:2 Giugno a Cosenza, onorificenza OMRI al maresciallo Natale Labianca: il comandante dei Carabinieri di Trebisacce tra gli insigniti
1 ora fa:Tragedia di Amendolara, Garofalo: «Basta retorica, servono diritti e dignità»

L'eurodeputata Laura Ferrara torna a chiedere un potenziamento della ferrovia ionica

1 minuti di lettura

Non molla l'eurodeputata Laura Ferrara sull'inclusione dell'area ionica calabrese nell'imminente revisione della rete transeuropea centrale per i trasporti (TEN-T). Torna infatti a sollecitare la Commissione europea su questa tematica con una nuova interrogazione.

«All'alba delle nuove politiche UE, improntate sulla transizione green e digital, gli orientamenti di revisione delle reti TEN-T dovranno tenere conto degli obiettivi di mobilità intelligente e sostenibile – scrive la Ferrara».

«Nell'ultima risposta fornitami dalla Commissione europea, relativa proprio alla mia richiesta di un migliore collegamento dell'area ionica, la Commissione mi informava che avrebbe valutato la necessità di aggiornare la metodologia per conseguire gli obiettivi fissati. Atteso che la rete TEN-T dovrebbe garantire la coesione economica, sociale e territoriale e l'accessibilità a tutte le aree dell'UE, comprese quelle più remote, stimolando in tal modo la crescita economica e la riduzione delle disuguaglianze, si ritiene non più differibile la revisione almeno della tratta ionica Taranto-Crotone da Rete Comprehensive a Core. La mia insistenza su questa necessità va ad aggiungersi alla medesima istanza già rappresentata da associazione e gruppi organizzati di cittadini come il Comitato Magna Graecia».

«Ritengo che progetti di miglioramento dell'accessibilità alla Calabria jonica possano configurarsi come valore aggiunto per la Rete Core e quindi non ritengo giustificabili ulteriori preclusioni nel rivedere i requisiti identificativi dei Nodi principali della Rete Centrale per passeggeri e traffico merci, considerato che l'area in oggetto è logisticamente ottimale per i commerci ed i flussi provenienti da oriente e diretti verso l'Europa continentale. Continuerò nel mio impegno – conclude l'europarlamentare - affinché anche e soprattutto in Europa si lavori per garantire una piena e giusta mobilità da e per la Calabria tutta. Bisogna far uscire dall'isolamento infrastrutturale territori centrali per lo sviluppo del nostro territorio».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.