12 ore fa:L'IC Rossano 1 protagonista a Torino sul palco di "Bridges of Hope" con Kerry Kennedy
13 ore fa:San Demetrio Corone, il PD avvia un percorso di ascolto con i cittadini: al via un questionario anonimo
14 ore fa:Conoscere lo spettro autistico, studenti protagonisti: cresce la cultura dell’inclusione - VIDEO
13 ore fa:Linea jonica, fine lavori a partire da giugno ma treni solo dal 2027: parola di Rapani
10 ore fa:D'Agostino all'Unical: meno consumi e più risparmi grazie all’intelligenza artificiale negli edifici
12 ore fa:Muore a 36 anni il magistrato Pasquale Angelo Spina
11 ore fa:Fermo pesca a Schiavonea, Abate: «Graduatorie in arrivo, chiarita la vicenda del 2022»
11 ore fa:Nord-Est Calabria, la sfida dello sviluppo secondo Carmine Zuccaro e l’associazione Salvemini
12 ore fa:Maracanã Sport - In onda la ventitreesima puntata della trasmissione sportiva
10 ore fa:«Scempio Villapiana»: Le Fosse (PD) accusa il partito di ambiguità politica

L'eurodeputata Laura Ferrara torna a chiedere un potenziamento della ferrovia ionica

1 minuti di lettura

Non molla l'eurodeputata Laura Ferrara sull'inclusione dell'area ionica calabrese nell'imminente revisione della rete transeuropea centrale per i trasporti (TEN-T). Torna infatti a sollecitare la Commissione europea su questa tematica con una nuova interrogazione.

«All'alba delle nuove politiche UE, improntate sulla transizione green e digital, gli orientamenti di revisione delle reti TEN-T dovranno tenere conto degli obiettivi di mobilità intelligente e sostenibile – scrive la Ferrara».

«Nell'ultima risposta fornitami dalla Commissione europea, relativa proprio alla mia richiesta di un migliore collegamento dell'area ionica, la Commissione mi informava che avrebbe valutato la necessità di aggiornare la metodologia per conseguire gli obiettivi fissati. Atteso che la rete TEN-T dovrebbe garantire la coesione economica, sociale e territoriale e l'accessibilità a tutte le aree dell'UE, comprese quelle più remote, stimolando in tal modo la crescita economica e la riduzione delle disuguaglianze, si ritiene non più differibile la revisione almeno della tratta ionica Taranto-Crotone da Rete Comprehensive a Core. La mia insistenza su questa necessità va ad aggiungersi alla medesima istanza già rappresentata da associazione e gruppi organizzati di cittadini come il Comitato Magna Graecia».

«Ritengo che progetti di miglioramento dell'accessibilità alla Calabria jonica possano configurarsi come valore aggiunto per la Rete Core e quindi non ritengo giustificabili ulteriori preclusioni nel rivedere i requisiti identificativi dei Nodi principali della Rete Centrale per passeggeri e traffico merci, considerato che l'area in oggetto è logisticamente ottimale per i commerci ed i flussi provenienti da oriente e diretti verso l'Europa continentale. Continuerò nel mio impegno – conclude l'europarlamentare - affinché anche e soprattutto in Europa si lavori per garantire una piena e giusta mobilità da e per la Calabria tutta. Bisogna far uscire dall'isolamento infrastrutturale territori centrali per lo sviluppo del nostro territorio».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.