3 ore fa:Co-Ro chiama a raccolta i suoi talenti: cercasi artisti e scrittori per raccontare i centri storici
48 minuti fa:Ospedale di Comunità di Lungro verso l'apertura: Borrelli (Futuro Nazionale) chiede un'inaugurazione pubblica
4 ore fa:Morte di Britti sulla SS106, disposti i domiciliari per il 20enne alla guida
3 ore fa:San Giorgio Albanese celebra il Percoco: il frutto dell’estate diventa racconto dell’identità arbëreshe
4 ore fa:A Villa Rendano la forza senza tempo dei classici con i "Levia itinera" di Alessandra Mazzei
1 ora fa:Sanità, Mazza: «35 nuovi presidi, ma la vera sfida è capire cosa c’è dietro le nuove insegne»
2 ore fa:Anche Villapiana avrà la sua Casa della Comunità: investimento da oltre 1,4 milioni
1 ora fa:Frascineto, primo giorno di scuola. Catapano agli studenti: «La vostra energia è la forza della comunità»
18 minuti fa:Inizio scuola in Calabria, la benedizione e il messaggio dei Vescovi Aloise e Savino: «Officina di umanità, tra amore e sapienza»
2 ore fa:Ex Consorzio Agrario di Cantinella. Sciarrotta (M5S): «La minoranza arriva tardi e prova a intestarsi il lavoro già avviato»

Domato l'incendio di Albidona ma è stata una notte al cardiopalma in mano ai volontari

1 minuti di lettura

ALBIDONA - Venti ore di lavoro continuo ed interrotto. I volontari della protezione civile di Albidona e Alessandria del Carretto stamattina sono rientrati alle loro case stremati e senza forze dopo aver combattuto con l'incendio che ieri è divampato sulle pendici del Pollino minacciando l'abitato di Albidona. Sono tutti sfiancati, altri invece feriti. Sono stati tutta la notte a tagliare il fuoco e a pregare che il vento non iniziasse a spirare di nuovo forte. Già perché dopo il bombardamento d'acqua di ben 4 canadair che hanno lavorato fino alle ultime luci di ieri sera sul posto sono rimasti solo i volontari del posto e una squadra di Calabria Verde.

Fino alla mattinata di oggi il fuoco ancora ardeva alto in alcune zone ma era comunque circoscritto grazie proprio al lavoro di pulizia fatto proprio nelle ore precedenti dalle squadre inviate sul posto dai sindaci Di Palma e Vuodo. Che tra l'altro, ieri, hanno passato attimi di vera concitazione. Soprattutto il primo cittadino di Albidona che durante l'incendio non solo ha dovuto coordinare le squadre di intervento della protezione civile per lo spegnimento del fuoco quanto è rimasta con il fiato sospeso, insieme a tutta la comunità albidonese, per alcune attività turistiche e ricettive della zona che d'un tratto si sono trovate ad essere circondate dalle fiamme.

L'intervento dei carabinieri forestali  

I militari delle Stazioni carabinieri forestali di Trebisacce e Oriolo, infatti, nella giornata di ieri sono stati impegnati a mettere in sicurezza alcune masserie e strutture agrituristiche, nel comune di Albidona in località Recolla. Sul posto hanno anche operato i carabinieri di Oriolo. Grazie al loro tempestivo intervento si è provveduto ad evacuare proprio una struttura agrituristica che in quel momento ospitava 9 persone, compresi alcuni ospiti. Insomma, una giornata concitata e di grande paura e una notte, l'ultima, trascorsa al cardiopalma

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.