17 ore fa:«Sette anni senza risposte»: l'affondo di Forza Italia e Movimento del Territorio su Stasi
14 ore fa:Morano Calabro: prosegue il progetto de “L’Orto Incolto”. Ambiente e inclusione al centro del PNRR
15 ore fa:A Laino Borgo nasce il Bee Hotel: scuola e natura insieme per salvare gli insetti impollinatori
17 ore fa:La Vignetta dell'Eco
15 ore fa:A Co-Ro torna il Premio Harmonika: giovani talenti in scena dal 15 al 17 maggio
16 ore fa:Frascineto Adventures, iscrizioni chiuse e una comunità di 128 soci pronti all'avventura
13 ore fa:Riorganizzazione spoke Co-Ro, lo sfruculiamento di Stasi : «Spostamenti inutili per nascondere clamoroso ritardo nuovo ospedale»
14 ore fa:Elezioni Castrovillari, la partita è aperta: quattro candidati (forse) e il civismo che può sparigliare le carte
12 ore fa:Themesen vince il derby e rilancia la corsa play-off: 2-1 al Città di Corigliano Rossano
12 ore fa:Colpo esterno dell'Asd Corigliano: Avallo decide, cuore e gioco per espugnare Trebisacce

La Basilicata celebra tutti i suoi “marcatori identitari” in una piazza

1 minuti di lettura

POTENZA – Ogni borgo italiano, per quanto piccolo sia, ha una qualcosa da raccontare, un tesoro da custodire o un monumento di cui andar fieri. La nostra è una terra che trasuda storia e questo non può che renderci orgogliosi.

E proprio sulla riscoperta dei marcatori identitari del territorio, e sul voler valorizzare le peculiarità che rendono uniche le città italiane, che si basa una lodevole iniziativa tenutasi giovedì 22 a Potenza dove è stata inaugurata “Piazza dei Comuni” nella quale, sul viale del nuovo parco, sono state poste 131 mattonelle a rappresentare proprio i 131 comuni della Basilicata.

Un esempio per tutti: l’opera scelta per rappresentare Nova Siri ritrae l’amata cappella della Madonna della Sulla.

«Abbiamo voluto rimarcare il senso di comunità ed identità lucana, in una piazza-giardino che vuole essere il simbolo della fratellanza che deve unire la gente dei nostri territori» ha affermato il sindaco di Potenza, Mario Guarente.

Su ogni mattonella è stato raffigurato un elemento architettonico caratteristico, un monumento o un luogo significativo. Quella piazza, prima piena di amianto e simbolo del degrado, ora è stata restituita alla comunità grazie ad una installazione armoniosa che è un vero e proprio inno alla Lucania.

(fonte foto quotidiano del sud)

Giusi Grilletta
Autore: Giusi Grilletta

Da sempre impegnata in attività per il prossimo, è curiosa, gentile e sensibile. Laureata in Scienze Umanistiche per la Comunicazione, consegue la magistrale in Teoria e Metodi per la Comunicazione presso l’Università degli Studi di Milano. Consegue una seconda laurea magistrale in Pedagogia per ampliare le sue conoscenze. Ha lavorato presso agenzie di comunicazione (Lenin Montesanto Comunicazione e Lobbing) e editori calabresi (Falco Editore). Si è occupata di elaborare comunicati stampa, gestire pagine social, raccogliere e selezionare articoli per rassegne, correggere bozze e valutare testi inediti. Appassionata di scrittura, partecipa a corsi creativi presso il Giffoni Film Festival e coltiva la sua passione scrivendo ancora oggi racconti (editi Ilfilorosso) che trasforma in audio-racconti pubblicati sul suo canale YouTube. Ama la letteratura, l’arte, il teatro e la cucina.