3 ore fa:Castrovillari, scontro sui raduni alla “villetta gialla”. Santoianni: «I giovani non si governano con i divieti»
4 ore fa:Da Civita a Grenoble, due sorelle portano il borgo in Europa: selezionate per il training Erasmus+
5 ore fa:Pietrapaola, quinta campanella da sindaco per Labonia: «La scuola è il luogo in cui affidiamo il futuro dei nostri figli»
5 ore fa:Aido Corigliano-Rossano, il Gruppo intercomunale si scioglie e riparte: la lettera aperta ai soci
4 ore fa:Ospedale della Sibaritide, gli incendi ci sono costati 4 milioni di euro. Ora il PD vuole chiarezza
2 ore fa:La scuola che coltiva e trasforma: al Majorana si apre l’anno scolastico tra vendemmia e biodiversità
6 ore fa:San Basile, la scuola rischiava di chiudere. Oggi riapre anche grazie ai bimbi stranieri
6 ore fa:Don Pino Puglisi, Garofalo: «A Brancaccio ruppe il silenzio della mafia senza fare rumore»
6 ore fa:Xylella, Madeo: «La vera arma di salvezza è la formazione di agricoltori e vivaisti»
3 ore fa:Dal Mali a Corigliano-Rossano: la Sibaritide cerca nuovi mercati in Africa

La Calabria "riconosce" la lingua dei segni: «Un traguardo importante»

1 minuti di lettura

CATANZARO - «Finalmente il linguaggio dei segni è un linguaggio ufficiale della Repubblica italiana. È un grande risultato che soddisfa quanti, come noi, hanno combattuto insieme all’associazionismo per arrivare a questo traguardo».

Lo ha detto il presidente della Regione Calabria, Nino Spirlì, nel corso dell’incontro - avvenuto questa mattina nella Cittadella “Santelli“ di Catanzaro - con i rappresentanti dell’Ente nazionale sordi, tra cui il presidente Antonio Mirijello e i dirigenti provinciali di Catanzaro.

Ieri, la Camera ha dato il via libera definitivo all’articolo 34 ter del “Decreto Sostegni”, attraverso cui «la Repubblica riconosce, promuove e tutela la Lingua dei segni italiana (Lis) e la lingua dei segni italiana tattile (List)».

«Devo ringraziare -  ha detto Spirlì -  il senatore Matteo Salvini, che, fin dal primo momento, ha creduto in questa battaglia e ha portato avanti una importante mobilitazione istituzionale». «Come Regione Calabria -  ha aggiunto il presidente della Regione -  avevamo già iniziato un percorso, con l’utilizzo del linguaggio dei segni nel notiziario della Tgr. Ma ho anche chiesto che il Lis entri in ogni incontro ufficiale della Regione, per una informazione sempre più inclusiva, peraltro in un momento di grave crisi sanitaria come questo».

«Fin dal primo momento in cui mi sono insediato in Regione – ha detto ancora Spirlì –, ho avuto nel cuore la comunità delle persone sorde e sono perciò felicissimo per quanto avvenuto ieri in Parlamento. Abbiamo condiviso un cammino accidentato e adesso, finalmente, possiamo festeggiare».

«Il riconoscimento - ha spiegato Mirijello - arriva dopo tanti sacrifici, dopo tanti anni di lotte. Siamo l’ultimo Paese europeo a recepire questa norma. È un momento storico per il quale ringraziamo anche il presidente Nino Spirlì, per la grande sensibilità dimostrata verso il mondo dei sordi».

(fonte foto regione calabria)


 

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia