5 ore fa:Co-Ro, scontro su messa in sicurezza del Crati: Caputo rivendica i lavori, Stasi accusa ritardi sui fondi
7 ore fa:Maltempo devasta Schiavonea: 70 imbarcazioni coinvolte, chiesto un milione per i pescatori
8 ore fa:Terranova da Sibari, incendio ai mezzi della ditta che lavora al Castello feudale: indagano i Carabinieri
4 ore fa:Sibaritide, alluvione sul Crati: AIC avvia raccolta fondi per agricoltori e interventi urgenti
6 ore fa:Corigliano-Rossano, scontro sui rifiuti: Sciarrotta, Candreva e Leonetti replicano agli assessori regionali
5 ore fa:Statale 106, Trebisacce "si chiama" lo svincolo: oggi il sopralluogo tecnico
4 ore fa:Agrisolare, Omnia: adeguarsi subito per non perdere gli incentivi
6 ore fa:L’appello di Monsignor Aloise per la Quaresima: sostegno alle comunità colpite dal Crati
2 ore fa:Gestione dei rifiuti dell'alluvione, Campana (AVS): «La Regione la usa come arma politica. È uno scandalo»
3 ore fa:Sport, ritorno quarti Coppa Calabria: la Pallavolo Rossano sfida la Silan Volley

Difficoltà a reperire personale? «Colpa dell’impoverimento del lavoro»

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO- Anche quest'anno, puntuale come ogni inizio estate, scatta la solita polemica sulle lavoratrici e sui lavoratori stagionali. Associazioni datoriali, imprese del turismo, qualche politico e finanche qualche sindacalista, lamentano la difficoltà nel reperire personale per la stagione estiva a causa del reddito di cittadinanza.

Sostenere, ad esempio, che il reddito di cittadinanza, piuttosto che i bonus erogati agli stagionali in questi mesi di emergenza pandemica, disincentivino lavoratrici e lavoratori ad accettare proposte di lavoro nel turismo, in agricoltura o nei servizi alla persona, è una narrazione falsa e lontana dalla realtà.

«Le cause della difficoltà a reperire personale - scrive Guido - vanno ricercate, senza giri di parole, in quello che da tempo la Cgil Pollino Sibaritide Tirreno denuncia e cerca di contrastare: la diffusa irregolarità nei settori ad alta necessità di lavoro stagionale, il diffondersi della applicazione di 'contratti pirata' soprattutto nel turismo, l’estendersi dei contratti part/time involontari ed un'elevata precarizzazione del lavoro; azioni che hanno portato al progressivo ed inesorabile impoverimento del lavoro, che rende meno interessanti le opportunità occupazionali. Riteniamo urgente e necessario invertire questa tendenza. Dopo l'uscita dalla crisi pandemica, la ripresa potrà e dovrà essere un'opportunità per un rilancio della economia territoriale con a fondamento il lavoro dignitoso, il rilancio delle filiere agricole che puntino sul prodotto di qualità, ma soprattutto il lavoro, l’occupazione ed i servizi. Continuare, quindi, puntualmente a lamentarsi riguardo all'assenza di personale è pratica totalmente inutile e priva di risultati importanti! Per individuare le soluzioni più adeguate, la Cgil comprensoriale propone alle associazioni di categoria un confronto, partendo dalla corretta applicazione dei contratti collettivi di lavoro firmati dalle organizzazioni sindacali e datoriali maggiormente rappresentative, dalla diffusione della cultura della regolarità nelle assunzioni e della legalità, dal promuovere e sostenere la formazione per qualificare il lavoro e migliorare la qualità del servizio e del prodotto offerto».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.