1 ora fa:Quando i bambini insegnano agli adulti cos’è il coraggio
2 ore fa:Crosia, Casa Riformista – Italia Viva prende le distanze da Cambiavento: «Dichiarazioni personali di Morello»
1 ora fa:Calopezzati, Carnevale 2026 con laboratori e carro allegorico realizzato all’uncinetto: successo di pubblico
5 ore fa:Europe Direct Sibaritide alla riunione nazionale 2026-2030: Terranova da Sibari protagonista nel dialogo Ue
2 ore fa:Caloveto, Municipio verso l’adeguamento sismico e nuova Casa dei Servizi: il plauso del PSI
48 minuti fa:Corigliano-Rossano, morte di Eugenio Plastina al “Giannettasio”: due medici rinviati a giudizio per omicidio colposo
2 ore fa:Cariati, nuovo premio per Pietro Tangari: è il Miglior Pizzaiolo di Sanremo 2026
3 ore fa:Alessandria del Carretto investe sulla memoria: al via i lavori per i musei comunali con fondi PNRR
3 ore fa:Doping, blitz anche a Cassano Jonio: 53 indagati in un traffico nazionale di anabolizzanti
17 ore fa:Coldiretti, oleoturismo in crescita del 37%: Calabria tra le regioni chiave per sviluppo e occupazione

Sanità, il "Cosentino" casa della salute? Chiarello: «Una vergogna»

1 minuti di lettura

CAMPANA – «Sarà un caso ma nonostante le tante belle parole spese dalla politica, locale e nazionale, il DCA 31 del 18 febbraio 2021 relega l’ospedale “Cosentino” di Cariati alla condizione di Casa della Salute. Un vero e proprio schiaffo ad un intero territorio, alla cittadinanza del basso jonio cosentino e della presila, alle speranze di quanti stanno lottando da anni per la riapertura del nosocomio in tutte le forme possibili. Nonostante dunque la crisi sanitaria, il bisogno disperato di posti letto e di strutture funzionanti, nonostante le criticità denunciate a più riprese si continua a perseguire la politica della chiusura e dello svuotamento dei presidi di sanità pubblica».

È quanto afferma il sindaco di Campana Agostino Chiarello che così continua: «Mi sento mortificato come sindaco e come cittadino per quest’ennesimo insulto ad un territorio che è buono solo per le passerelle elettorali e per le ambizioni di chi mira ad un posto in regione. Nemmeno un’occupazione di tre mesi, che sulla carta è piaciuta a tutti e che tutti hanno voluto omaggiare con selfie e comunicati roboanti, è servita a smuovere qualcosa».

«Per l’ennesima volta – aggiunge - trionfa l’affondamento del pubblico a totale vantaggio del privato, per l’ennesima volta siamo di fronte ad un fallimento della politica locale e di quella nazionale, che non è riuscita nonostante i numeri importanti a incidere in alcun modo sulla questione. Tantomeno utile è la politica dei commissari, una politica che riduce la salute a mero esercizio economico da modificare attraverso tagli su tagli senza alcun atto di ascolto nei confronti dei territori».

«È il momento – conclude Chiarello – di pianificare azioni di protesta forti che possano far pervenire nei luoghi decisionali tutto lo sdegno di un territorio che continua a subire furti e umiliazioni e che rimane sempre e soltanto terreno di caccia per le campagne elettorali».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.