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Arriva la diffida CGIL Cosenza sulla Didattica a distanza: «Rispettare le funzioni e la libertà dei docenti»

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La Cgil della Provincia di Cosenza, attraverso la Federazione dei lavoratori della conoscenza, scendono in campo a fianco dei docenti. L'emergenza nazionale dovuta al covid-19 ha imposto misure drastiche sul piano comportamentale e sociale che ha coinvolto anche la scuola italiana determinando la sospensione delle attività didattiche. Tra le tante misure previste c'è la didattica a distanza, strumento metodologico che può essere di ausilio alla vera didattica in presenza e non sostitutiva della stessa. Ciò che suggeriscono i vari decreti e le successive note del Miur è di mantenere il contatto con gli alunni e le loro famiglie cosa che i docenti svolgono in modo encomiabile, con spirito civico e grande senso di responsabilità. La sigla sindacale, però, contesta che: «Non esiste alcun obbligo contrattuale da parte dei docenti a rispettare le circolari che vengono quotidianamente emesse da parte dei dirigenti scolastici, sollecitando il corpo docente a lavori spesso fuori da ogni impegno contrattuale». Dunque, entrando più nel merito, la CGIL denuncia: «Registriamo spesso, nel lavoro sulla didattica a distanza, un aggravio burocratico relativo alla compilazione di modulistica, aggiornamenti in tempo reale di dati, di verifiche, di assenze degli alunni, svolgimento delle stesse attività che sottraggono molto tempo al lavoro dei docenti e che spesso tutto si traduce in attività parimenti svolte nelle aule scolastiche, intimando, successivamente, i docenti a valutare non si sa bene quale merito o quale comportamento degli studenti. Riteniamo che siano illegittime le indicazioni didattiche unilaterali da parte dei DS e gli inviti, a volte pressanti, ad organizzare interventi valutabili con modalità differenti da quelle previste dal PTOF e nelle linee didattiche formulate dalla scuola e condivise dalle famiglie». Ecco la richiesta del Sindacato: «Pertanto chiediamo che vengano rispettate le funzioni del docente e della libertà di insegnamento che può essere minata anche attraverso la definizione di programmi minimi delle tecniche di insegnamento e addirittura del conteggio delle ore effettuate in remoto. É bene precisare che i docenti operano in regime di sospensione delle attività rimarcando che non solo non vi sono norme che legittimano tali attività ma addirittura sono in vigore disposizioni governative che impongono addirittura il contrario. Alla luce di ciò vigileremo a tutela dei docenti riservandoci di patrocinare eventuali ricorsi legali e invitiamo e diffidiamo i dirigenti scolastici dall'applicazione di provvedimenti che siano diversi dai dispositivi dei DPCM e delle norme legislative e contrattuali».  
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.