2 ore fa:Castrovillari, nuovo riconoscimento per Michele Messina: premiata la poesia che racconta il quotidiano
3 ore fa:Alluvione nel Cosentino, dalla Camera di Commercio 270mila euro per le imprese danneggiate
6 minuti fa:I misteri dell’Achiropita, a Corigliano-Rossano la presentazione del volume sui nuovi restauri
1 ora fa:Unical apre alla nuova frontiera della neurochirurgia: a luglio il summit con i pionieri di IA, robotica e cervello digitale
4 ore fa:Il Consiglio di Cassano approva all’unanimità il regolamento delle Consulte comunali
3 ore fa:Co-Ro, stretta della Polizia Locale sul litorale: oltre 70 richiami, 29 verbali tra spiagge e monopatti
4 ore fa:Salotto d’Artista, successo a Venezia per la collettiva internazionale curata da Milena Crupi
2 ore fa:Mezzogiorno, Mazza (CMG): «Il Sud non ha bisogno di assistenza, ma di strumenti veri»
36 minuti fa:Mimma Caramia inarrestabile: alla 100 Km di Asolo firma la sua 77ª ultramaratona
1 ora fa:Cassano Jonio, atto vandalico alla stazione di Lattughelle: colpito un impianto chiave per l’agricoltura

Arriva la diffida CGIL Cosenza sulla Didattica a distanza: «Rispettare le funzioni e la libertà dei docenti»

1 minuti di lettura
La Cgil della Provincia di Cosenza, attraverso la Federazione dei lavoratori della conoscenza, scendono in campo a fianco dei docenti. L'emergenza nazionale dovuta al covid-19 ha imposto misure drastiche sul piano comportamentale e sociale che ha coinvolto anche la scuola italiana determinando la sospensione delle attività didattiche. Tra le tante misure previste c'è la didattica a distanza, strumento metodologico che può essere di ausilio alla vera didattica in presenza e non sostitutiva della stessa. Ciò che suggeriscono i vari decreti e le successive note del Miur è di mantenere il contatto con gli alunni e le loro famiglie cosa che i docenti svolgono in modo encomiabile, con spirito civico e grande senso di responsabilità. La sigla sindacale, però, contesta che: «Non esiste alcun obbligo contrattuale da parte dei docenti a rispettare le circolari che vengono quotidianamente emesse da parte dei dirigenti scolastici, sollecitando il corpo docente a lavori spesso fuori da ogni impegno contrattuale». Dunque, entrando più nel merito, la CGIL denuncia: «Registriamo spesso, nel lavoro sulla didattica a distanza, un aggravio burocratico relativo alla compilazione di modulistica, aggiornamenti in tempo reale di dati, di verifiche, di assenze degli alunni, svolgimento delle stesse attività che sottraggono molto tempo al lavoro dei docenti e che spesso tutto si traduce in attività parimenti svolte nelle aule scolastiche, intimando, successivamente, i docenti a valutare non si sa bene quale merito o quale comportamento degli studenti. Riteniamo che siano illegittime le indicazioni didattiche unilaterali da parte dei DS e gli inviti, a volte pressanti, ad organizzare interventi valutabili con modalità differenti da quelle previste dal PTOF e nelle linee didattiche formulate dalla scuola e condivise dalle famiglie». Ecco la richiesta del Sindacato: «Pertanto chiediamo che vengano rispettate le funzioni del docente e della libertà di insegnamento che può essere minata anche attraverso la definizione di programmi minimi delle tecniche di insegnamento e addirittura del conteggio delle ore effettuate in remoto. É bene precisare che i docenti operano in regime di sospensione delle attività rimarcando che non solo non vi sono norme che legittimano tali attività ma addirittura sono in vigore disposizioni governative che impongono addirittura il contrario. Alla luce di ciò vigileremo a tutela dei docenti riservandoci di patrocinare eventuali ricorsi legali e invitiamo e diffidiamo i dirigenti scolastici dall'applicazione di provvedimenti che siano diversi dai dispositivi dei DPCM e delle norme legislative e contrattuali».  
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.