13 ore fa:Sprovieri Corigliano Volley, ultima trasferta in Sicilia: domani vietato sbagliare
11 ore fa:Domani a Trebisacce arriva per terra e per mare "Freedom Flottilla Italia"
12 ore fa:Don Carlo De Cadorna rivive in un'opera teatrale firmata da Allison Gallicchio
13 ore fa:Co-Ro, doppio record tra sport e natura: oltre 2000 presenze tra Corri e Cammina e Camminata Ecologica
14 ore fa:Scutellà (M5S) sul blocco della Flotilla a largo di Creta: «Nessuna logica, vogliamo il rilascio dell'equipaggio»
15 ore fa:Sybaris e Rhegion: tra liberazioni e provvidenziali resurrezioni, all'orizzonte la Nuova Magna Grecia
12 ore fa:SS106, dopo la tragedia di Trebisacce il Comitato Civico attacca: “Strade insicure, tragedia annunciata
9 ore fa:Rossano, lite degenera nel sangue al Frasso: uomo accoltellato
14 ore fa:Sibari, attiva da maggio la postazione 118: servizio h24 fino al 2030
12 ore fa:Muore schiacciato dal trattore nel giorno del Primo maggio: tragedia a Spezzano Albanese

Arriva la diffida CGIL Cosenza sulla Didattica a distanza: «Rispettare le funzioni e la libertà dei docenti»

1 minuti di lettura
La Cgil della Provincia di Cosenza, attraverso la Federazione dei lavoratori della conoscenza, scendono in campo a fianco dei docenti. L'emergenza nazionale dovuta al covid-19 ha imposto misure drastiche sul piano comportamentale e sociale che ha coinvolto anche la scuola italiana determinando la sospensione delle attività didattiche. Tra le tante misure previste c'è la didattica a distanza, strumento metodologico che può essere di ausilio alla vera didattica in presenza e non sostitutiva della stessa. Ciò che suggeriscono i vari decreti e le successive note del Miur è di mantenere il contatto con gli alunni e le loro famiglie cosa che i docenti svolgono in modo encomiabile, con spirito civico e grande senso di responsabilità. La sigla sindacale, però, contesta che: «Non esiste alcun obbligo contrattuale da parte dei docenti a rispettare le circolari che vengono quotidianamente emesse da parte dei dirigenti scolastici, sollecitando il corpo docente a lavori spesso fuori da ogni impegno contrattuale». Dunque, entrando più nel merito, la CGIL denuncia: «Registriamo spesso, nel lavoro sulla didattica a distanza, un aggravio burocratico relativo alla compilazione di modulistica, aggiornamenti in tempo reale di dati, di verifiche, di assenze degli alunni, svolgimento delle stesse attività che sottraggono molto tempo al lavoro dei docenti e che spesso tutto si traduce in attività parimenti svolte nelle aule scolastiche, intimando, successivamente, i docenti a valutare non si sa bene quale merito o quale comportamento degli studenti. Riteniamo che siano illegittime le indicazioni didattiche unilaterali da parte dei DS e gli inviti, a volte pressanti, ad organizzare interventi valutabili con modalità differenti da quelle previste dal PTOF e nelle linee didattiche formulate dalla scuola e condivise dalle famiglie». Ecco la richiesta del Sindacato: «Pertanto chiediamo che vengano rispettate le funzioni del docente e della libertà di insegnamento che può essere minata anche attraverso la definizione di programmi minimi delle tecniche di insegnamento e addirittura del conteggio delle ore effettuate in remoto. É bene precisare che i docenti operano in regime di sospensione delle attività rimarcando che non solo non vi sono norme che legittimano tali attività ma addirittura sono in vigore disposizioni governative che impongono addirittura il contrario. Alla luce di ciò vigileremo a tutela dei docenti riservandoci di patrocinare eventuali ricorsi legali e invitiamo e diffidiamo i dirigenti scolastici dall'applicazione di provvedimenti che siano diversi dai dispositivi dei DPCM e delle norme legislative e contrattuali».  
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.