1 ora fa:Dallo scioglimento del comune di Altomonte al «silenzio omertoso della politica regionale»
4 ore fa:Infrastrutture in Calabria, Fillea Cgil: «Serve una visione strategica unitaria»
2 ore fa: Cassano Jonio celebra San Sebastiano Patrono della Polizia Locale
3 ore fa:Baia Bella, le acque di scolo della Statale 106 finiscono diritte nel mare... Bandiera Blu
4 ore fa:Addio al commissario Rizzo, poliziotto buono
2 ore fa:Polizia di Stato, contrasto droga tra i giovanissimi e violenza di genere: 3 arresti e 3 ordinanze eseguite
4 ore fa:Coldiretti in protesta a Strasburgo: «Il Mercosur è un boomerang per le imprese agricole»
1 ora fa:Franco Filareto rilancia la proposta della candidatura della Calabria del nord-est a Capitale della Cultura
2 ore fa:Cisl Calabria: Vertenza precari ministeriali calabresi
21 minuti fa:Ciclone Harry, cresce allerta anche nella Sibaritide: livello arancione

Trebisacce: si lavora per ripristinare danni bomba d'acqua

1 minuti di lettura

Tutti al lavoro, da alcuni giorni, per ripristinare i danni causati dalla “bomba d’acqua” che domenica scorsa si è abbattuta su tutto l’Alto Jonio ed in particolare su Villapiana e Trebisacce dove, con interventi separati, sono state messe in salvo 8 persone che erano in pericolo. A Villapiana ancora una volta i punti di maggiore criticità sono stati i sottopassi che, quando piove in modo intenso, diventano autentiche trappole per gli automobilisti. Qui, nonostante i consigli del Comune di non accedere ai sottopassi, sono stati davvero provvidenziali due separati interventi dei Carabinieri che hanno tratto in salvo 4 persone che erano rimaste intrappolate all’interno delle loro auto. Ripristinate, grazie al pronto intervento del personale e dei mezzi del Comune le condizioni di agibilità dei sottopassi, mentre si lavora tuttora per eliminare cumuli di terra a fango dalle strade rurali e comunali. Stesse criticità quelle verificatesi a Trebisacce messa a dura prova dalla pioggia torrenziale che ha allagato il sottopasso, parte del Lungomare e alcuni quartieri periferici, mentre 4 persone sono state messe in salvo a causa dello straripamento del torrente Monaco che ostruiva la via del ritorno. Anche qui, secondo una nota del Comune, sono prontamente intervenuti i mezzi noleggiati dal Comune e dal Consorzio di Bonifica (foto). «Sono stati inoltre effettuati controlli nei vari quartieri con i tecnici e, - si legge nella suddetta nota - a parte qualche pozzanghera, non sono stati constatati danni gravi, al contrario di quanto qualcuno sul web vuol far credere in maniera strumentale e generando discredito. Né – si legge ancora - si è voluto creare allarmismo per un evento naturale che, sebbene intenso, è stato gestito con tempestività e professionalità dai tecnici del comune e dalle associazioni di Protezione Civile (Misericordia e Guardie Ambientali) che, coordinate dal Comune, hanno provveduto al recupero di quattro turisti intrappolati dalla piena del Canale Monaco. I danni - si legge ancora - sono stati molto limitati perché è stata attuata una lungimirante prevenzione attraverso la pulizia dei canali di scolo e delle griglie all’interno del perimetro urbano. Certo, - si legge infine - è necessario realizzare miglioramenti nella raccolta delle acque bianche, a cui tuttavia stiamo provvedendo, così come prevediamo progetti per affrontare il dissesto idrogeologico, ma l’esecutivo lavora con impegno per gestire il presente e, soprattutto, per programmare il futuro».

(fonte la Provincia di Cosenza)

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.