17 ore fa:Sibari, case e strade allagate per l’alluvione: volontari in prima linea nell’emergenza Crati
16 ore fa:Cariati, vertice tra Comune e operatori turistici per migliorare la differenziata e contenere i costi
4 ore fa:Corigliano-Rossano, nasce la prima biblioteca a cielo aperto: libri gratis nella villa De Falco
1 ora fa:Esondazione del Crati, il plauso di Rosa ai volontari in prima linea tra fango e aiuti agli sfollati
38 minuti fa:Goi, il Tribunale di Roma riporta il rossanese Seminario a capo della Massoneria
1 ora fa:Pollino, tavolo sulla ricerca geologico-archeologica: nasce un piano coordinato con i Comuni
17 ore fa:DIARI DI STORIA | Sila Greca, la montagna che batteva moneta
2 ore fa:Viaggiava con oltre 100 grammi di cocaina, fermato 35enne lungo la Statale 106
8 minuti fa:Cassano, nasce il Comitato per il No al referendum sulla giustizia
16 ore fa:«Sibaritide sommersa, non è solo maltempo ma mancanza di prevenzione»

Trebisacce, una partita di calcio interculturale durante la Giornata del Rifugiato

1 minuti di lettura
Trebisacce conferma la propria vocazione all’accoglienza, all’integrazione e all’inclusione sociale. Tanto da aver aderito fin dal primo momento ad accogliere un Centro-Sprar per richiedenti asilo. E in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato che si celebra in tutto il modo il 26 giugno, ha organizzato per la terza volta consecutiva la “Giornata del Rifugiato 2017”. Con una serie di eventi che per l’intera giornata hanno visto quali protagonisti gli ospiti del Centro-Sprar. Intorno a cui si sono stretti ed hanno solidarizzato tantissimi stranieri residenti a Trebisacce e tutta la comunità. E’ stata l’occasione così per festeggiare i tre anni di Sprar. Il comune di Trebisacce è attento, come ha sottolineato il consigliere Andrea Petta, alle politiche di integrazione sociale. Già nell’agosto 2014 ha infatti sottoscritto con la Prefettura di Cosenza un accordo di programma. Con il quale è stato sancito l’avvio del percorso formativo per gli stranieri che rientrano nell’ambito del progetto Sprar (Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati). Sistema che, come è noto, è costituito da una rete di enti locali. Che, per la realizzazione di progetti di accoglienza integrata, accedono al Fondo Nazionale per le Politiche e i Servizi dell’Asilo. Progetto finanziato dal Ministero dell’Interno e redatto in collaborazione con l’Associazione di Cosenza “La Kasbah” e l’associazione locale “Le nove Lune”.
TREBISACCE CONFERMA SENSIBILITA' NEI CONFRONTI DI UNA TEMATICA COMPLESSA
In tre anni la cittadina jonica ha ospitato richiedenti asilo provenienti dall’Afghanistan, dalla Siria, dalla Palestina, dalla Nigeria, dal Gambia, dall’Egitto, dal Pakistan, dall’Iraq, dalla Georgia. E ha favorito la continuità dei percorsi di inserimento socio-economico dei beneficiari. Oltre a contribuire a costruire ed a rafforzare la cultura dell’accoglienza presso le comunità cittadine. E, cosa non trascurabile, ha impedito l’arrivo indiscriminato di profughi e di migranti. In occasione della Giornata del Rifugiato, il Centro Sprar di Trebisacce ha organizzato per la giornata di martedi 27 giugno, un ricco programma di eventi e di condivisioni. Che hanno preso il via al Campo Rovitti alle 17.30. Con la partita Interculturale di calcio tra le squadre degli Over 40 di mister Pasquale Corbo e lo Sporting Trebisacce di mister Totonno Bandiera. La festa si è quindi delocalizzata sull’Anfiteatro del Lungomare. Dove si sono svolte una serie di attività tematiche. Concluse dalle 21 in poi da un intrattenimento musicale a base di etnomusica. «Con questo importante evento – ha commentato il sindaco Franco Mundo - la cittadina jonica ha confermato la grande sensibilità nei confronti di una tematica difficile e complessa. Che fa molto discutere . E ha dimostrato ancora una volta come lo straniero non debba essere concepito come un problema. Piuttosto come una risorsa».
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.