4 ore fa:A Morano Calabro parte il progetto “Mai più soli”: telemedicina a domicilio per anziani e fragili
6 ore fa:San Sosti, frana nella frazione Macellara: Gioventù Nazionale sollecita chiarimenti su rischio idrogeologico
5 ore fa:Esondazione Crati e Coscile: 7 unità speciali dei Vigili del Fuoco in campo per fronteggiare l'emergenza
4 ore fa:Asp di Cosenza, scontro sui conti e caos 118: Guccione (Pd) denuncia 33 postazioni senza ambulanza in Calabria
1 ora fa:Maracanã Sport - In onda la diciottesima puntata della trasmissione sportiva
7 minuti fa:Even vola a Hollywood: in concorso al Los Angeles Italia Film Festival e ai David 2026
5 ore fa:Rocambolesco incidente sulla Statale 106: auto si ribalta dopo lo scontro con un furgone
6 ore fa:Cassano, esonda il Crati: Articolo21 chiede stato di emergenza e piano tecnico per la Piana di Sibari
37 minuti fa:UST CISL punta al dialogo stabile con l'Unical: al centro imprese per sviluppo e occupazione
3 ore fa:Cosenza, 87 anni dei Vigili del Fuoco: il 27 febbraio prima cerimonia ufficiale al Comando provinciale

Trebisacce: differenziata, arrivano i vigili dell'ambiente

1 minuti di lettura
Il comune di Trebisacce, in merito alla raccolta differenziata, è tra quelli “virtuosi”.  A confermare il dato è la certificazione dell’Arpacal che indica nel 50% la percentuale di differenziata attualmente garantita dalla raccolta. Un dato, però, che sta stretto al sindaco  Francesco Mundo che tira in ballo la Regione quale causa del freno posto alla raccolta differenziata e contestualmente all’aumento della spesa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani. Il motivo è sintetizzabile con l’imposizione della Regione a conferire a Bucita, spesse volte, anche l’umido ottenendo come risultato di abbassare la percentuale della raccolta differenziata ed aumentare il peso dei rifiuti da smaltire e quindi il costo. “Sono comunque soddisfatto – ha dichiarato il sindaco Francesco Mundo - della percentuale di raccolta differenziata che siamo riusciti ad ottenere. Certo è che possiamo e dobbiamo fare di più. Tant’è che nel capitolato d’appalto sottoscritto tra l’amministrazione comunale e la ditta che si è aggiudicata l’appalto per la raccolta differenziata, c’è l’impegno di quest’ultima a raggiungere, entro la fine del contratto, il 60% di raccolta differenziata”. Se questo non dovesse accadere, ovviamente è prevista una penale a carico della ditta appaltatrice. Tra l’altro, la scadenza del contratto d’appalto è prossima e l’amministrazione comunale dell’avvocato Mundo sta già guardandosi intorno per affidare il delicato servizio, dopo il bando e l’appalto, ad una ditta capace di ottenere ancora di più, in termini di percentuale, dalla differenziata.  L’altra faccia della medaglia di un percorso virtuoso, è rappresentato dai cittadini “incivili” che nonostante la disponibilità del comune a raccogliere i rifiuti ingombranti (elettrodomestici, materassi, sanitari e quant’altro) anziché conferirli nell’apposita discarica preferiscono abbandonarli lungo le strade di periferia, contribuendo ad offrire della città una visione di degrado ambientale che non le rende merito. Per eliminare l’inconveniente, premesso che l’opera di sensibilizzazione al rispetto per l’ambiente non ha sortito effetti, quindici volontari della Protezione civile comunale, a seguito della frequenza di un apposito corso, hanno conseguito l’idoneità ad esercitare vigilanza e tutela ambientale; sono l’orgoglio del delegato comunale all’ambiente Giampaolo Schiumerini che evidenzia la delibera di giunta n° 219/13 con la quale è stato conferito ai 15 volontari il ruolo di “Ispettori ambientali” con il compito di accertare violazioni amministrative in materia di rifiuti. “Qualsiasi trasgressione – riferiscono Mundo e Schiumerini - sarà sanzionata, per come previsto dall'art. 225 del d.lgs. 152/06 e punito con sanzioni amministrative”. L’attività di prevenzione dai reati ambientali è cominciata e, per quanti amano abbandonare sacchetti di spazzatura e rifiuti ingombranti lungo le strade di periferia, sono iniziati tempi duri con tolleranza zero.  
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.