SS 106, oggi a Crosia il vertice sulla sicurezza: istituzioni e territorio chiamati a fare fronte comune
Alle 18 al Palateatro comunale di Mirto l’incontro promosso dal sindaco Maria Teresa Aiello dopo l’ennesima tragedia sull’arteria jonica. Al centro sicurezza stradale, prevenzione e futuro della Statale 106
MIRTO-CROSIA - L’ennesima vittima della Strada Statale 106 riaccende il dolore e rilancia con forza la richiesta di un’assunzione di responsabilità collettiva. Dopo il tragico incidente avvenuto nel territorio di Pietrapaola, costato la vita ad un giovane crosiota di appena 27 anni, il Comune di Crosia ha deciso di promuovere un momento di confronto pubblico e istituzionale per affrontare il tema della sicurezza lungo una delle arterie più pericolose della Calabria.
L’appuntamento è fissato per oggi, giovedì 3 luglio, alle ore 18, presso il Palateatro comunale di Mirto Crosia, in Piazza Iannelli, dove il sindaco Maria Teresa Aiello ha convocato un incontro aperto ai rappresentanti istituzionali e alle realtà del territorio per discutere del presente e del futuro della SS106.
Un confronto dopo l’ennesima tragedia
L’iniziativa nasce dalla volontà di non lasciare che il cordoglio resti confinato alle parole di circostanza, ma di trasformare il dolore in un’occasione concreta di confronto e proposta. All’incontro sono stati invitati Prefettura, Regione Calabria, Provincia, Anas, forze dell’ordine, dirigenti scolastici, associazioni e società civile, in un’ottica di mobilitazione ampia e condivisa.
«Ancora una volta siamo costretti a fare i conti con una tragedia che lascia sgomente le nostre comunità. Di fronte a questa continua scia di sangue non possiamo più limitarci alle dichiarazioni di circostanza. I cittadini chiedono sicurezza, risposte concrete e il diritto di percorrere una strada fondamentale senza rischiare la vita», ha dichiarato il sindaco Maria Teresa Aiello.
Sicurezza, prevenzione e responsabilità istituzionale
L’obiettivo del vertice è affrontare il tema della sicurezza della Statale 106 su due piani distinti ma complementari. Da una parte la necessità di mantenere alta la pressione istituzionale sul Governo e sugli enti competenti per accelerare gli interventi di ammodernamento e messa in sicurezza dell’arteria; dall’altra la volontà di promuovere una più diffusa cultura della sicurezza stradale, attraverso azioni di sensibilizzazione, prevenzione, educazione e rispetto delle regole.
Il messaggio che il Comune di Crosia intende lanciare è chiaro: non è più il tempo delle promesse o delle dichiarazioni di facciata, ma quello delle scelte condivise, delle responsabilità istituzionali e della capacità dei territori di fare fronte comune davanti ad una delle emergenze più drammatiche dello Jonio calabrese.
Un appello a istituzioni, associazioni e cittadini
«Non è più il tempo delle promesse, ma quello della responsabilità istituzionale e dell’unità dei territori», conclude il sindaco Aiello, invitando amministratori, associazioni, rappresentanti delle istituzioni e cittadini a partecipare a quello che viene definito un importante momento di ascolto, confronto e proposta.
L’incontro di oggi si inserisce nel clima di crescente mobilitazione attorno al tema della SS106, sempre più al centro del dibattito pubblico dopo l’ennesima tragedia che ha colpito il territorio. L’auspicio dell’amministrazione comunale è che dal confronto possano emergere non soltanto richieste, ma anche una linea condivisa di azione capace di tenere insieme sicurezza, prevenzione, infrastrutture e tutela della vita umana.