8 ore fa:La Palinuro davanti a Trebisacce per il centenario di San Rocco
23 ore fa:TaranTarsia diventa maggiorenne e invade il borgo: tre giorni tra radici, diritti e musiche dal mondo
Ieri:Morti sul lavoro, l’allarme UIL: «In Calabria più di una vittima ogni 15 giorni. E la prevenzione resta ferma»
7 ore fa:Poste, per Castrovillari il dado è tratto: dal 1° ottobre sparisce la Direzione di Filiale
9 ore fa:Emodinamica, Stasi torna all’attacco: «Prima era “Sì”, ora è “No”. L’itinerante non cancella lo scippo»
Ieri:Castrovillari, Comune e Fondazione antiusura insieme: un argine a debiti e fragilità economiche
Ieri:Castrovillari, bagni pubblici nel mirino dei vandali. Civicamente: «Così non si può andare avanti»
8 ore fa:Tragedia a Vibo Marina, muore Domenico Campana: il 30enne era di Mirto Crosia
Ieri:Rossano-Cariati, parte il cammino verso la Visita Pastorale: «Una Chiesa di volti, relazioni e storie»
Ieri:Acqua agli agricoltori, il Consorzio rompe il silenzio: «Due pompe ko». Ora arrivano lavori e nuova pompa

Saracena a Vinitaly and the City Sibari: il Paese del Moscato racconta l’identità del Pollino

1 minuti di lettura

SARACENA - Il Moscato Passito al Governo di Saracena non è soltanto un vino raro. È una grammatica identitaria fatta di storia, paesaggio, famiglie, saperi agricoli e metodo.

Con questa consapevolezza il Paese del Moscato partecipa a Vinitaly and the City Sibari, in programma da oggi, venerdì 17 luglio, a domenica 19 luglio 2026, nella cornice del Parco Archeologico di Sybaris.

Un’occasione importante per raccontare uno dei Marcatori Identitari Distintivi più preziosi della Calabria Straordinaria, capace di unire cultura del vino, memoria produttiva e promozione turistica del territorio.

A ricordarlo è il sindaco Renzo Russo, che oggi pomeriggio parteciperà al taglio del nastro della tappa calabrese del salone fuoriporta della kermesse enologica più importante d’Europa. Tre giorni di degustazioni, talk, masterclass e appuntamenti culturali dedicati ai vini del Mediterraneo.

Saracena sarà protagonista anche sabato 18 luglio, alle ore 22, con la presentazione del libro “Il Moscato di Saracena. Storie di donne e di uomini”, già presentato nell’edizione veronese di Vinitaly. All’incontro parteciperanno, insieme al primo cittadino, l’autrice Saveria Sesto e il giornalista, scrittore e gastronomo Paolo Massobrio.

Domenica 19 luglio, alle ore 22.30, il racconto entrerà nel calice con l’appuntamento “Il Moscato di Saracena. Storie di donne e di uomini… nel calice”, ancora con Saveria Sesto, Paolo Massobrio e i produttori del Moscato di Saracena. Un momento pensato per intrecciare degustazione, memoria, cultura e valore produttivo.

La vinificazione del Passito di Saracena, censita nella mappatura ufficiale dei cento Marcatori Identitari Distintivi della Calabria Straordinaria e riconosciuta come Presidio Slow Food, è unica al mondo. Dal 2012 questo metodo è riconosciuto e tutelato come bene culturale immateriale della Calabria grazie a un’apposita legge regionale.

È questa unicità, sottolinea il sindaco Russo, a rendere il Moscato «non solo un prodotto del territorio, ma un prodotto-territorio: un racconto vivo di paesaggio, comunità e futuro».

«Portare il Moscato a Vinitaly and the City – conclude il primo cittadino – significa dare continuità ad una strategia precisa: costruire attorno alle nostre eccellenze una narrazione forte, credibile e riconoscibile».

Per Russo, la presenza a Sibari si inserisce nel percorso di costruzione della destinazione Saracena, fondata sul Moscato, sulla Casa del Moscato, sul centro storico, sulla montagna e sul patrimonio culturale.

«Saracena continuerà a lavorare perché questi elementi diventino sempre di più parte di una destinazione esperienziale capace di generare valore, reputazione e sviluppo».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.