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San Sosti, i Carabinieri Forestali celebrano il patrono San Giovanni Gualberto.

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SAN SOSTI – Un forte e accorato richiamo alla responsabilità collettiva, alla legalità e alla cura attiva del territorio ha caratterizzato le celebrazioni in onore di San Giovanni Gualberto, patrono dei Forestali d’Italia. La ricorrenza è stata solennizzata presso il Santuario Regionale della Madonna del Pettoruto a San Sosti, incastonato nella cornice naturalistica del Parco Nazionale del Pollino, alla presenza delle massime autorità civili e militari impegnate nella tutela dell'ambiente e nel contrasto ai roghi estivi.

La funzione religiosa, promossa dalla Diocesi di San Marco Argentano-Scalea, ha offerto un momento di profonda riflessione e preghiera per quanti dedicano la propria vita alla salvaguardia degli ecosistemi e della biodiversità, prendendo come esempio il Santo patrono, la cui spiritualità fu storicamente legata proprio alla custodia dei boschi.

L'omelia del Vescovo: «Il fuoco cancella in poche ore decenni di natura»

Durante la solenne celebrazione eucaristica, il Vescovo della diocesi, mons. Stefano Rega, ha incentrato la propria omelia sul dramma degli incendi boschivi, una piaga che con drammatica puntualità torna a ferire la Calabria e le regioni limitrofe durante la stagione estiva.

«Le fiamme cancellano in poche ore ciò che la natura ha custodito per decenni; lasciano dietro di sé boschi distrutti, animali senza rifugio, famiglie impaurite, comunità ferite. È una sofferenza che non può lasciarci indifferenti», ha ammonito il Presule.

Mons. Rega ha evidenziato come la distruzione del patrimonio boschivo rappresenti una perdita inestimabile per l'intera comunità e per le generazioni future, rifiutando categoricamente l'idea che gli incendi possano essere derubricati a eventi inevitabili: «Gli incendi non sono una fatalità da accettare con rassegnazione, ma una responsabilità che interpella ciascuno di noi. Ogni gesto di attenzione, ogni comportamento prudente e ogni segnalazione tempestiva può contribuire a salvare la nostra terra».

Di fronte ai roghi che stanno colpendo il territorio, il Vescovo ha espresso una ferma condanna nei confronti degli autori, invocando giustizia e legalità, e ha contestualmente manifestato un profondo ringraziamento ai Carabinieri Forestali, definendo il loro operato come una «funzione pubblica che si fa altissima forma di carità sociale, poiché i primi a pagare il prezzo del degrado ambientale sono sempre i più fragili».

Le tre preghiere per la terra e per chi la difende

Dal pulpito del Santuario del Pettoruto, mons. Rega ha voluto elevare tre specifiche intenzioni di preghiera:

La conversione dei cuori: rivolta sia a chi distrugge materialmente il patrimonio naturale con irresponsabilità o malvagità, sia a quanti rischiano di abituarsi all'indifferenza.

Il sostegno a chi serve in prima linea: un pensiero di forte incoraggiamento e vicinanza ai Carabinieri forestali, ai Vigili del fuoco, alla Protezione civile, ai volontari e agli amministratori locali.

La guarigione della terra: l'auspicio per una rigenerazione delle montagne e delle campagne devastate, utile a sanare il rapporto spesso "malato" tra l'uomo e il creato, affinché l'umanità torni a sentirsi custode e non padrona del mondo.

La presenza delle istituzioni e il presidio del Pollino

L'evento ha visto una  significativa partecipazione istituzionale, a testimonianza della sinergia tra gli enti nella prevenzione ambientale. Al rito hanno preso parte il Commissario del Parco Nazionale del Pollino, il Sindaco di San Sosti e i vertici dell'Arma Forestale delle regioni Calabria e Basilicata.

Tra i presenti, i Comandanti Regionali dei Carabinieri Forestali, i Colonnelli Misceo e Martino; il Comandante Provinciale di Cosenza, Colonnello Mommo; il Comandante del Gruppo di Cosenza, Tenente Colonnello Mirabelli, e il Comandante del Reparto Carabinieri Parco Nazionale del Pollino, Tenente Colonnello Potenza, affiancati dai comandanti dei nuclei operativi territoriali.

Un focus particolare è stato dedicato proprio all'attività del Reparto Carabinieri Parco Nazionale del Pollino, struttura d'eccellenza con sede a Rotonda (PZ). Con i suoi venti nuclei operativi dislocati sul territorio, il Reparto garantisce una vigilanza capillare e quotidiana a tutela di una delle aree protette e dei patrimoni naturalistici più vasti e importanti d'Europa.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.