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Altomonte e il culto del Santissimo Crocifisso: un itinerario tra arte, fede e storia

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ALTOMONTE - Un percorso che intreccia storia, arte e spiritualità e che trova nel culto del Santissimo Crocifisso uno dei suoi elementi identitari. È il patrimonio religioso di Altomonte, borgo del Cosentino inserito tra I Borghi più belli d'Italia e recentemente entrato a far parte dell'Associazione Nazionale delle Città del Santissimo Crocifisso.

L'itinerario proposto mette in luce alcuni dei luoghi e delle opere che testimoniano la diffusione della devozione alla Passione di Cristo nel centro storico, affondando le proprie radici nella storia del borgo, dalle prime testimonianze di insediamento umano fino allo sviluppo dell'abitato medievale.

Tra le opere più rappresentative figura il Crocifisso ligneo custodito nella chiesa di Santa Maria della Consolazione, datato al XIV secolo e considerato uno degli esempi più significativi della scultura lignea medievale in Calabria. Al Museo Civico è invece conservato l'Altarolo con storie della Passione, polittico dell'inizio del Quattrocento attribuito al Maestro di Antonio e Onofrio Penna, mentre nella contrada Cappella si trova un antico crocifisso documentato già nel XV secolo.

Uno degli elementi più caratteristici del patrimonio religioso altomontese è rappresentato dalla presenza di due calvari, entrambi legati alla tradizione della Via Crucis ma con origini e significati differenti.

Il Calvario delle Cinque Croci, secondo la ricostruzione storica proposta, richiama il simbolismo delle cinque piaghe di Cristo ed è collegato alla tradizione delle missioni popolari promosse dai Padri Redentoristi, che erano soliti erigere questo tipo di monumenti al termine delle predicazioni.

Diversa è invece l'origine del Calvario delle Tre Croci, associato alle antiche processioni del Santissimo Crocifisso. Accanto alle tre croci compare la figura del gallo, richiamo evangelico al rinnegamento e al pentimento di San Pietro.

Completano il percorso devozionale la Croce monumentale del Rione Croce, realizzata nel 1911 dai Padri Passionisti, e i numerosi luoghi di culto sorti nei secoli grazie alla presenza di diversi ordini religiosi, tra cui domenicani, francescani, minimi, cistercensi e benedettini.

L'iniziativa punta a valorizzare il patrimonio storico e religioso di Altomonte anche sotto il profilo turistico. Il borgo, infatti, è conosciuto anche come "Borgo dei Matrimoni", grazie alle numerose celebrazioni che ogni anno si svolgono nelle sue chiese e nei suoi spazi monumentali, richiamando coppie provenienti da diverse regioni italiane e dall'estero.

L'adesione all'Associazione Nazionale delle Città del Santissimo Crocifisso rappresenta un ulteriore riconoscimento del valore storico, artistico e spirituale di un patrimonio che continua a caratterizzare l'identità del centro storico altomontese.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.