1 ora fa:Vinitaly and the City Sibari, Ismea analizza il futuro del vino tra nuovi consumi e mercati internazionali
1 ora fa:Base Popolare, Di Noia: «Preferenze e voto fuori sede per riavvicinare i cittadini alla politica»
3 ore fa:Povia a Morano Calabro per la festa della Madonna del Carmine
Adesso:AgriOlio 2026, a Terranova da Sibari produttori e istituzioni fanno squadra per il rilancio dell'olivicoltura
4 ore fa:Va’ Sentiero Fest fa tappa a San Lorenzo Bellizzi: trekking, cultura e natura nel cuore del Pollino
3 ore fa:I Gal della Calabria protagonisti a Vinitaly and the City con Agorà Gal – Rural Hub Calabria
2 ore fa:Antenna di telefonia a Schiavonea, Schierarsi chiede verifiche a Comune e Arpacal
4 ore fa:Stazione Carabinieri a Schiavonea, il sindacato rilancia: «Non è più rinviabile»
4 ore fa:Corigliano-Rossano, il Comune prepara una cabina di regia per gli immobili pubblici
30 minuti fa:Peppe Voltarelli in concerto nel Carcere di Co-Ro: la musica come ponte con la comunità

AgriOlio 2026, a Terranova da Sibari produttori e istituzioni fanno squadra per il rilancio dell'olivicoltura

1 minuti di lettura

TERRANOVA DA SIBARI - «La produzione olivicola calabrese costituisce una risorsa strategica per lo sviluppo del territorio, coniugando tradizione, qualità e innovazione. Valorizzare il lavoro dei piccoli produttori significa rafforzare l'agroeconomia, sostenere la vitalità dei borghi rurali e promuovere un modello di crescita fondato sulla sostenibilità, sulla tutela del paesaggio e sul turismo enogastronomico, contribuendo a generare valore, occupazione e nuove opportunità per le comunità locali». Con questa premessa si è aperta a Terranova da Sibari, negli scorsi giorni, AgriOlio 2026, iniziativa inserita all'interno dell'ottava edizione di AgriTerranova in programma ad ottobre.

Accanto a momenti dedicati a show cooking e degustazioni, tra i principali partecipanti che hanno portato i loro contributi tematici: il Presidio della Condotta Slow Food, Arsac, Associazione Elite e, in chiusura dei lavori, la Presidente della Commissione agricoltura della Regione Calabria, Elisabetta Santoianni.

Emersa principalmente l'opportunità di un approccio integrato e collaborativo tra le Istituzioni, i diversi soggetti economici e associativi sul territorio per pianificare soluzioni e intercettare risorse agevolate soprattutto per i piccoli produttori. Nel frattempo, sempre più concreta la possibilità di formare un presidio Slow Food sull'Ondina e la Roggianella.

In termini di quadro generale, rispetto all'ottimo stato di salute dell'agricoltura calabrese che ha contribuito per oltre 1 miliardo di euro all'export nel 2025, posizionandosi al secondo posto in Italia per diffusione di produzioni biologiche; il settore locale sconta ancora aziende di piccola dimensione, imprenditori con età media elevata, difficoltà nel ricambio generazionale o manodopera qualificata, e una crescente necessità di investimenti.

In questa cornice, si è evidenziata l'ulteriore disponibilità ad un'ampia collaborazione per l'accesso ai bandi regionali per lo sviluppo, strumenti di finanza complementare, fondi di garanzia. Una molteplicità di soluzioni a vantaggio dei produttori che vanno accompagnati anche con attività continua di formazione e informazione.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.